Trotto@81 ha scritto:
ilopan ha scritto:
La disoccupazione, i debiti...le rinunce ti sfruttano molto di più di ogni altra cosa (se uno ha voglia di lavorare).
Certo, gli altri non hanno voglia di lavorare, mentre voi sì, vero?
Buon proseguimento con l'autolesionismo.
Non dico questo, attenzione.
IO ho sofferto una disoccupazione devastante che mi ha cambiato la vita e la serenità....l'umore per sempre.
Poi mi è venuta in salvo una cert aazienda...un giorno di 26 anni fa ricevo una chiamata da una grande azienda che mi ha tolto dalla cacca...in tutti i sensi.
Ci ho messo anni per risistemare le cose.
La mia Azienda senza di me farebbe lo stesso business, io senza di lei sarei nel baratro.
E quindi dopo 26 anni che ci lavoro, senza aver mai perso un centesimo, NON POSSO NON TENERNE CONTO.
E sono 26 anni che io non faccio malattia!
E se qualcuno nella vita deve abusare di me (ammesso e non concesso, ma non è così) che sia LEI la mia Azienda, piuttosto che delinquenti e denigratori ed approfittatori di ogni specie.
Troppi direttori di banca, troppe finanziarie e troppi parenti mi hanno sostenuto dandomi soldi e potevo (guarda un po') pregare-quando ero disoccupato- dal lunedì alla domenica.
Ma col malumore e con quel sentimento di fallimento addosso, io ho vissuto male prima che la MIA AZIENDA mi assumesse.
Oggi io confermo di amare la mia AZIENDA perchè lei è l'unica cosa buona che ho trovato in questa vita di filosofi, pezzi di mer...aviglia e di inutilità politiche e sociali.
Torno a ripetere: L'Azienda senza di me continuerebbe il suo business...io senza di lei no!
E bisogna essere umili a capirlo e ad essere riconoscenti, senza per questo essere autolesionisti.
L'arroganza dei ruoli invertiti ha impoverito questa nazione.