<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il veicolo più economico per andare sulla luna? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il veicolo più economico per andare sulla luna?

Baron89 ha scritto:
L'automobile....
Considerando una distanza media di 375.000 km dalla terra (distanza variabile a seconda dell'eccentricità orbitale, distanza che oscilla tra 350 e i 400.000 km) e:

- Consumo medio di 14 km/l
- 1,40 euro/l di gasolio

Ci vorrebbero 26.786 litri di gasolio a tratta, considerando il ritorno siamo a 53.572 litri di gasolio in totale.
Moltiplicando 53.571 * 1,40, io, con la mia amata Megane, ad una velocità di crociera di 140 km/h spenderei la ridicola cifra di 75.000 euro.... economico no?
Calcolando le soste "sonno" di 8 ore e guidando per le restanti 16 ore di fila, ci vorrebbero solo 149 giorni, circa 5 mesi.
Ci vorrebbe solo una bella autostrada interplanetaria e partirei in questo istante.... :D :D :D
Se pensiamo a quanti miliardi si spendono per le missioni spaziali ogni anno....nel giro di una decina d'anni di risparmi ed accumuli vari la si potrebbe costruire sul serio....
Se non altro sarebbe un ottimo modo per testare le auto....altro che Nurburgring! :lol:
Si direbbe che hai avuto un incubo al chiar di luna :lol: :lol: :lol:
 
Suby01 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Maaaa... vogliamo veramente andare a impestare anche quella?

Già si sono messi in testa di tornare su a recuperare i resti biologici (!) :D delle missioni scorse per controllare se qualche microrganismo è riuscito a sopravvivere... :twisted:
ma sì dai! Poi ci mettono anche una bella ZTL con i controlli al varco, così riescono a guadagnarci un po' anche lì

Di buono ci sarebbe che i crateri in mezzo alle strade ci sono già, non servirebbe asfaltare (male) e aspettare senza far manutenzione, che vada tutto a meretrici. :D
 
Non so se sia stato poi il veicolo più economico...

Attached files /attachments/1924272=43173-Apollo15LunarRover.jpg
 
questo invece è il prototipo cui sono stati tagliati i fondi per lo sviluppo, pressurizzato per un equipaggio composto da due astronauti e due tute indossabili dall'interno per passeggiate lunari.

Attached files /attachments/1924284=43176-new lunar rover.jpg
 
Parlando di missioni spaziali, sentivo parlare della teoria per cui essendo la parte enormemente dispendiosa di carburante costituita dal decollo e dall'uscita dalla atmosfera, se si costruisse un "ascensore" che consentisse di uscire dalla atmosfera, la fase successiva sarebbe praticamente libera da consumo di carburante (o cmq il consumo sarebbe molto ridotto, confinato alle manovre sul posto) e quindi consentirebbe di muoversi a costi energetici praticamente nulli.

Magari anche con la Megane versione Interstellar ;)
 
stefano_68 ha scritto:
Parlando di missioni spaziali, sentivo parlare della teoria per cui essendo la parte enormemente dispendiosa di carburante costituita dal decollo e dall'uscita dalla atmosfera, se si costruisse un "ascensore" che consentisse di uscire dalla atmosfera, la fase successiva sarebbe praticamente libera da consumo di carburante (o cmq il consumo sarebbe molto ridotto, confinato alle manovre sul posto) e quindi consentirebbe di muoversi a costi energetici praticamente nulli.

Magari anche con la Megane versione Interstellar ;)

L?ascensore

Gianni Rodari

Io so che un giorno l?ascensore
al quarto piano non si fermerà,
continuando la sua corsa
il soffitto bucherà,
salirà tra due comignoli
più su delle nuvole e del vento
e prima di tornare a casa
farà il giro del firmamento.

N.B. venne anche musicata dall'immenso Virgilio Savona
 
pi_greco ha scritto:
L?ascensore

Gianni Rodari

Io so che un giorno l?ascensore
al quarto piano non si fermerà,
continuando la sua corsa
il soffitto bucherà,
salirà tra due comignoli
più su delle nuvole e del vento
e prima di tornare a casa
farà il giro del firmamento.

N.B. venne anche musicata dall'immenso Virgilio Savona
Avevano capito tutto.
Grandi :!:
 
Un'alternativa ai propulsori a carburante liquido o solido che la NASA aveva valutato erano i lanciatori magnetici, una sorta di cannoni a magneti.
Ovviamente per "sparare" dalla Luna verso la terra, data la forza d'attrazione gravitazionale molto minore sulla luna, la cosa poteva anche avere un senso, ma sparare dalla Terra verso la Luna una navicella con equipaggio umano... si faceva davvero complicato.
Anche perché per evitare accelerazioni troppo violente e biologicamente insostenibili, ci sarebbero volute "canne" lunghe chilometri....
 
g.fabbri ha scritto:
Poi perché uno dovrebbe voler andare sulla luna?
A questo punto non è più interessante e comodo il deserto del Gobi?
....sai quanto vale la roccia lunare? Riempi il bagagliaio e fai vivere te e le future 7 generazioni da nababbi.... :lol: :lol: :lol:
Ovviamente scherzo, tranne che sul valore della roccia lunare.
Un tizio negli USA ne ha trovato un frammento di pochi centimetri (in Arizona mi pare) ed è stato valutato come "inestimabile"....quindi dal valore definibile a piacimento del possessore.....suppongo cifre a molti zeri...volendo anche 8-9.....
 
Sì... ma quel frammento cade nel rapporto tra domanda e offerta. Appena i transumanti ne porteranno indietro tonnellate non varrà più nulla. Anche perché non c'è ancora un utilizzo certo per il suolo lunare, non se ne sa praticamente nulla. Metti che siamo allergici... :D
 
Grattaballe ha scritto:
Sì... ma quel frammento cade nel rapporto tra domanda e offerta. Appena i transumanti ne porteranno indietro tonnellate non varrà più nulla. Anche perché non c'è ancora un utilizzo certo per il suolo lunare, non se ne sa praticamente nulla. Metti che siamo allergici... :D

Anche di diamanti ce ne sono a tonnellate sul nostro pianeta...eppure...quanto vale sul mercato una pietruzza da 2 carati grossa quanto l'unghia di un pollice?
Quanti vogliono (domanda) una pietra lunare....nessuno credo...eppure sul pianeta ce ne sono parecchie gelosamente conservate in laboratori sparsi in tutto il mondo (diverse anche in Italia)...
Credo che il valore di un pezzo del genere perderà di ogni valore non nel momento in cui ce ne saranno a tonnellate sul nostro pianeta, ma quando la conoscenza dell'universo sarà completa...cioè mai, dato che ogni frammento della nostra luna potenzialmente ha qualcosa di qualcos'altro piombato li miliardi di anni fa dallo spazio più profondo, il quale nasconde cose che prima non si conoscevano, il quale magari nel suo viaggio ha impattato contro qualcos'altro venuto da un'altra parte.
Le vie dell'universo sono infinite, così come i suoi segreti e le sue meraviglie.
 
Diavolo di un uomo, Baron89, hai tirato fuori un argomento ganzissimo, altroché.

Giusto per curiosità...

La questione dell'eventuale "allergia" alla composizione del suolo lunare cui fa cenno l'amico Grattaballe era stata ampiamente dibattuta e paventata tanto dalla nasa quanto ancor più da diversi altri enti statunitensi.

Più che semplice allergia al terreno lunare, gli scienziati se la facevano sotto all'idea che gli atronauti potessero portare sulla terra un qualche batterio o virus sconosciuto, che avrebbe potuto scatenare una pandemia fatale per la razza umana, e non solo.

Alla fine ripiegarono sulla soluzione della "quarantena", non so se ricordate che al termine delle missioni nello spazio, specialmente quelle che condussero gli astronauti presso la Luna e/o sul suo suolo, le procedure prevedevano una permanenza in isolamento per alcuni giorni, finché i medici non avevano effettuato tutta una serie di analisi.
 
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