<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il "suono" delle Alfa Romeo | Il Forum di Quattroruote

Il "suono" delle Alfa Romeo

Alcune auto "suonavano" in maniera particolare, ricordi miei di bambino come ad esempio quel mirabile capolavoro della Ami che aveva il suo suono.....ma anche le Alfa lo avevano, avevano un timpbro particolare o....

Chiedo eh sono passati troppi anni e così a memoria....chessò una Alfetta Quadrifoglio Oro aveva un sound riconoscibile?
 
Le Alfa storiche, quelle da alcuni chiamate vere Alfa, avevano tre voci: il boxer, che al di là di tutto spernacchiava da morire perché le marmitte marcivano, il bialbero e il Busso. Stop. L'Alfetta quadrifoglio oro suonava come una qualunque altra Giulia/Giulietta/Alfetta ecc. Col tempo ci sono state, a dire il vero, piccole evoluzioni dovute al cambiare dei terminali e all'adozione dell'iniezione elettronica, ma è roba da connoisseur
 
Il sound degli scarichi delle Alfa Romeo, in particolare di quelle dotate del mitico bialbero, era assolutamente inconfondibile: cupo, corposo, pieno.

Poi uscì il boxer, ed era diverso, un po’ “pernacchioso” nell’Alfasud, fu molto migliorato nell’Alfasud sprint e poi nell’Alfa 33, tanto da somigliare a quello del bialbero.

Poi arrivò il V6 Busso, e il suono era del tutto diverso da quello dei precedenti motori, tipico dei V6, ma con un timbro molto acuto, tipicamente Alfa, accentuato ancora nei 24 valvole. Io ho posseduto vetture con tutti e tre questi motori.

Le Alfa con i motori Pratola Serra ovviamente non avevano il tipico sound “Alfa” e anche i modelli degli anni 2000, fino a quelli attuali, hanno perso del tutto quel caratteristico timbro “Alfa Romeo”.
 
Il sound degli scarichi delle Alfa Romeo, in particolare di quelle dotate del mitico bialbero, era assolutamente inconfondibile: cupo, corposo, pieno.

Poi uscì il boxer, ed era diverso, un po’ “pernacchioso” nell’Alfasud, fu molto migliorato nell’Alfasud sprint e poi nell’Alfa 33, tanto da somigliare a quello del bialbero.

Poi arrivò il V6 Busso, e il suono era del tutto diverso da quello dei precedenti motori, tipico dei V6, ma con un timbro molto acuto, tipicamente Alfa, accentuato ancora nei 24 valvole. Io ho posseduto vetture con tutti e tre questi motori.

Le Alfa con i motori Pratola Serra ovviamente non avevano il tipico sound “Alfa” e anche i modelli degli anni 2000, fino a quelli attuali, hanno perso del tutto quel caratteristico timbro “Alfa Romeo”.
Tutte tranne quelle col Busso, che in epoca Fiat è addirittura migliorato. Le auto come la 156 GTA non stavano in strada ma suonavano da Dio
 
Probabilmente è il vecchio Bialbero quello più.... più... diffuso e “ musicale” penso il milleotto o sbaglio io?
 
Probabilmente è il vecchio Bialbero quello più.... più... diffuso e “ musicale” penso il milleotto o sbaglio io?
Più diffuse erano le pernacchie del boxer visto che fra Alfasud e 33 ne hanno fatti quasi due milioni. A tal proposito, il 1.7, soprattutto 16v, era diventato più metallico, piacevole, ed aveva smesso quasi del tutto di spernacchiare. I bialberi non hanno mai cambiato timbro, dal 1.3 fino al 2.0 TS. Questo fino all'era Fiat, perché quando usci la 164 cambiarono completamente lo scarico e pure il TS cominciò a spernacchiate come le Alfasud: insopportabile.
Ma il più musicale è e rimarrà per sempre il Busso; non suonano tutto esattamente allo stesso modo ma non è un caso che sia soprannominato il violino di Arese. L'apoteosi è il 3.2 V6: le macchine su cui fu montato non valevano tanto dal punto di vista meccanico (non reggevano la coppia perché non hanno mai ricevuto un autobloccante che invece venne montato sulla Fiat Coupé turbo 20V) ma io le comprerei solo per ascoltarlo. Non ci sarà mai più un motore con la voce del Busso, nemmeno l'attuale 2.9 biturbo della Giulia. Uno dei motivi per cui mi piace il marchio Alfa è proprio il sound del Busso, insieme a quello del bialbero
 
A proposito del Busso, mi vorrei togliere un dubbio

Il 2.5 V6 montato su 156 e 166 era un busso con cilindrata ridotta o la base tecnica era un altra ?
 
Altra nota: anche il bialbero era pure lui un Busso, visto che l'ingegnere lo progettò, anche se non credo come responsabile. Ovvio che dove metteva le mani lui, i motori cantavano, letteralmente. Altra nota, l'ingegnere morì nel 2005, a dicembre se non ricordo male, pochi giorni dopo l'uscita dell'ultimo 3.2 V6 dalle catene di montaggio di Arese - che poi sappiamo che fine ha fatto
 
Ultima nota (amo il Busso, è il motivo principale per cui mi piacciono le macchine): c'erano anche il 3.5 da 300cv fatto un preparatore non ufficiale e un 3.7 da quasi 400 fatto per Alfacorse. Da quest'ultimo sarebbe dovuta arrivare una versione di serie in grado di competere almeno in parte con le tedesche. Ovviamente, in quella sagra delle occasioni perse che è l'auto italiana, questo non è mai avvenuto. Kamal 3.7 V6: altro che Cayenne, avrebbe riscritto la storia dell'auto
 
A proposito del Busso, mi vorrei togliere un dubbio

Il 2.5 V6 montato su 156 e 166 era un busso con cilindrata ridotta o la base tecnica era un altra ?

Il Busso nacque 2.500 e 12 valvole (un albero per bancata) con la famigerata Alfa 6 (158 Cv, a carburatori).
Poi fu montato sulla GTV6 (160 cv, a iniezione). E poi ancora sulla 155 (155 cv, a iniezione).

Poi ancora sulla GTV 216 e venne introdotto il 3.000 a 4 alberi, 220 cv e 24 valvole (io ce l’ho ancora, ferma in garage), infine il 3.200, montato prima nella GTV 240 Cv) e poi su 156 GTA e 147 GTA (250 cv).
 
Ultima modifica:
Ultima nota (amo il Busso, è il motivo principale per cui mi piacciono le macchine): c'erano anche il 3.5 da 300cv fatto un preparatore non ufficiale e un 3.7 da quasi 400 fatto per Alfacorse. Da quest'ultimo sarebbe dovuta arrivare una versione di serie in grado di competere almeno in parte con le tedesche. Ovviamente, in quella sagra delle occasioni perse che è l'auto italiana, questo non è mai avvenuto. Kamal 3.7 V6: altro che Cayenne, avrebbe riscritto la storia dell'auto
 
Il Busso nacque 2.500 e 12 valvole (un albero per bancata) con la famigerata Alfa 6 (158 Cv, a carburatori).
Poi fu montato sulla GTV6 (160 cv, a iniezione). E poi ancora sulla 155 (155 cv, a iniezione).

Poi ancora sulla GTV 216 e venne introdotto il 3.000 a 4 alberi, 220 cv e 24 valvole (io ce l’ho ancora, ferma in garage), infine il 3.200, montato prima nella GTV 240 Cv) e poi su 156 GTA e 147 GTA (250 cv).
Aggiungo che il Busso 3.000 debutto sulla 75 America nel 1987 e poco dopo fu montato sulla 164.
Dal 1992 in poi arrivo' anche nel cofano delle Lancia, la Thema prima e la Kappa poi.
 
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