jaccos ha scritto:capnord ha scritto:jaccos ha scritto:capnord ha scritto:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo481136.shtml
Il buco nell'ozono si stà richiudendo. Ormai ci hanno guadagnato abbastanza sopra, quindi hanno deciso di farlo chiudere. Tanto per guadagnare ci sono i cambiamenti climatici, quando si scoprirà che è una bufala si inventeranno qualcos'altro.
Certo che si sta chiudendo. Da quando hanno bandito i clorofluorocarburi.
Chi urla al complotto a volte pesca giusto, a volte no. Se avessero creduto a quel tempo a chi urlava alla bufala (come molti fanno adesso) l'australia sarebbe fritta. Letteralmente.
Consiglio a chi non si rende conto di cosa davvero sia davvero il buco dell'ozono una bella giornata a bondi beach o a surf paradise con la crema che usa abitualmente in italia... poi ne riparliamo...
Perchè ancora ci credi?
Ah scusa, è più facile credere ai complotti... vai in australia a dire a loro la "verità", da loro che hanno il tasso più alto al mondo di incidenza sulla popolazione dei tumori maligni alla pelle ed è pure una delle principali cause di morte, loro che spessisimo vanno in spiaggia vestiti, che hanno i meteo con l'irraggiamento UV previsto per la giornata e il governo che dirama raccomandazioni di non rimanere al sole nei giorni critici, della più grande barriera corallina del mondo quasi totalmente sterilizzata dalle radiazioni del sole... portati buone scarpe da corsa... e la crema protettiva...![]()
E quanto questi consigli sono seguiti?
Io tutta questa gente vestita non la vedo. Mi sembra tal quale qualsiasi altra spiaggia. E dal colore medio della gente, mi sembra che prenda il sole ne' piu' ne' meno che la media del resto del mondo, ossia troppo.
Inoltre, ci sono altri fattori da prendere in considerazione:
- predisposizione genetica
- esposizione ad altri fattori
- fattori comportamentali
- fattori climatici (insolazione media)
ecc...
Quanto alla "barriera corallina sterilizzata dalle radiazioni solari", e' una bestialita' pari a dire "la barriera corallina distrutta dalle fiamme".
Come gia' detto, ammesso e non concesso che oggi l'Australia sia esposta a un assottigliamento dello strato di ozono, non c'e' alcun nesso di causalita' con i CFC.