....è il mezzo che la Hertz mi ha assegnato per una sei giorni a spasso nel sud-ovest dell’Inghilterra.
Avevo prenotato un’Astra manuale, ma la zelante signorina mi ha offerto un free upgrade per liberarmi del terzo pedale, proposta da me accettata con piacere (così almeno al cambio non ci dovevo pensare per meglio concentrarmi sul senso di percorrenza dei vari roundabouts...


).
La faccio breve, la mia prima esperienza ibrida non mi ha convinto per nulla, l’unico dato positivo sono stati i consumi che sono stati di circa 21km/lt su strade di campagna/collina con traffico, tante curve e ripidi saliscendi (rampe anche del 25/27%).
Non mi è piaciuta l’assoluta mancanza di freno motore, anche mettendo la leva del cambio in B, la scarsissima risposta del gas che mi ha messo in difficoltà con qualche sorpasso, pur portando il pedale a fine corsa ed ottenendo tanto rumore per nulla.
La musica cambiava un poco nei tratti più pianeggianti e rettilinei dove era apprezzabile la silenziosità e scorrevolezza nella marcia.
Il tutto mi ha restituito l’impressione di un veicolo inadatto ai percorsi da “guidare”, ma a suo agio nella guida da lungolago. I brevi tratti autostradali percorsi non li valuto perché hanno costituito forse il 5% del totale.
La macchina aveva percorso circa 4.000 miglia e quindi si dovrà forse ancora un pochino slegare, ma credo e spero che il powertrain della Rav4, per citarne uno, sia ben più pronto e reattivo di questo.
Per quanto riguarda la vettura specifica (CH-R in allestimento base) posso dire che la seduta di guida e i relativi comandi sono abbastanza comodi e ben disposti, mentre è inguardabile il tablet.
Troppo grande per come e dove l’hanno messo, sembra posticcio e rovina un cruscotto gradevole e rivestito in similpelle abbastanza morbida.
Orrendi i pannelli interni delle portiere, pura plastica dura e già scricchiolante.
I montanti posteriori impediscono qualsiasi visibilità in manovra, senza telecamera sarebbe quasi impossibile parcheggiare in retro, complice anche un lunotto piccolo con uno spoiler gigantesco.
Nel complesso la linea di cintura alta non offre una buona visibilità d’insieme (almeno per il sottoscritto).
L’ho lasciata ieri con un grosso punto di domanda sul sistema ibrido, divenuto bandiera di Toyota.
Forse avevo aspettative troppo alte o forse l’ho provato nel contenitore sbagliato, perché al powertrain posso offrire qualche possibilità di redenzione, ma la CH-R è bocciata in pieno.
Da oggi si riprende in mano il puzza diesel che comunque all’ultimo pieno mi ha restituito un consumo medio di 18,75km/lt...
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