<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il PIL Cinese raddopppiera' fra il 2010 e il 2020 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il PIL Cinese raddopppiera' fra il 2010 e il 2020

La Cina è grande, ha una dimensione continentale, non ovunque ha raggiunto i lo sviluppo delle grandi aree urbane che si trovano soprattutto nelle pianure ad est.

Ci sono milioni di migranti interni che si recano a lavorare nelle grandi città per un tozzo di pane e sono molto sfruttati. Nelle campagne e nelle periferie la situazione non è delle più rosee. Gente che viene assunta e licenziata dal giorno al mattino ed in molti casi non ricevono neanche la liquidazione delle spettanze, E' successo che per queste ragioni ci siano state anche rivolte e ribellioni.
Il Capitalismo Selvaggio che traina l'Economia Cinese non è migliore della Dittatura che gli assicura prosperità. Come si dice in Italia: "A Caval Donato Non si guarda in Bocca.".
 
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cippo1021 ha scritto:
Strani questi Kinesi. La morte del Leader in carica sarebbe cattivo presagio per il futuro.
Un PK di 82.000.000 di membri.
Se anche ne morissero la metà ne rimarrebbero ancora 41.000.000 in armi.
Il PCC pur non essendo una struttura militare sarebbe chiamato a coadiuvare l'esercito Cinese.

....nessun leader k ( ripeto tradizionale )
ha mai lasciato il potere se non con " i piedi davanti "
E anche la Cina non ha mai fatto diversamente :D
Strano paese....si avvia a divenire il piu' ricco del mondo e si definisce K....mah
Son più K io di loro....
aspetta che tra un attimo cadrà un fulmine :lol: :lol: :lol:
E' una dittatura! Ed in questo sono uguali a tutti quelli che li hanno preceduti sotto quel tipo di bandiera...
L'idea è tutt'altra cosa. Credo...
sarà come dici te, ma nelle due settimane che ci ho trascorso la primavera scorsa, io tutta questa dittatura non l'ho vista proprio.
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
sarà come dici te, ma nelle due settimane che ci ho trascorso la primavera scorsa, io tutta questa dittatura non l'ho vista proprio.

Evabbè... in due settimane cos'avrai mai visto... :rolleyes: quel che ti lasciano fare lo puoi fare tranquillamente.
I fastidi cominciano quando decidi di fare cose che per te son normali e per loro non si possono fare. E ce ne sono, a bizzeffe.
 
due settimane mi sono bastate a capire che l'idea che mi ero fatto ( o meglio che mi hanno imposto)della Cina e dei Cinesi, era del tutto sbagliata.
e comunque ho visto qualcosa in più di chi non c'è stato affatto e parla per sentito dire.
 
Cippo1021 ha scritto:
La Cina è grande, ha una dimensione continentale, non ovunque ha raggiunto i lo sviluppo delle grandi aree urbane che si trovano soprattutto nelle pianure ad est.

Ci sono milioni di migranti interni che si recano a lavorare nelle grandi città per un tozzo di pane e sono molto sfruttati. Nelle campagne e nelle periferie la situazione non è delle più rosee. Gente che viene assunta e licenziata dal giorno al mattino ed in molti casi non ricevono neanche la liquidazione delle spettanze, E' successo che per queste ragioni ci siano state anche rivolte e ribellioni.
Il Capitalismo Selvaggio che traina l'Economia Cinese non è migliore della Dittatura che gli assicura prosperità. Come si dice in Italia: "A Caval Donato Non si guarda in Bocca.".

Si potrebbe definire:
" arricchitevi, ma non rompete i coglioni " :?: :!: :?:
 
arizona77 ha scritto:
http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/nRC_08112012_1219_200471774.html

Non so se avete fatto caso:
la prima volta che un Leader K ( all' antica ) lascia.....ancora in vita. :D

Lo straordinario svilupo capitalistico della Cina , era stato già previsto dal vispo Carlo Marx quasi due secoli fa nel Capitale , dove si prefigurava prima una supremazia inglese , poi americana e infine proprio cinese nella produzione industriale , nel commercio e nell'accumulazione della ricchezza -per l'appunto- tramite il profitto ricavato dal plus-valore.

Ciò che mai il filosofo di Treviri si sarebbe sognato di dire è che quella che si avvia a diventare a breve la principale nazione capitalista , si possa considerare comunista. La contraddizione dei termini sarebbe evidente anche a un bambino , se non fosse complicata da ossimori orwelliani di là da venire e contorsioni pseudo-confuciane che forse il buon Carletto , tutto preso dalla definizione di struttura e sovrastruttura , non poteva mettere in conto , anche perchè per lui il comunismo era concepibile solo ed esclusivamente su scala mondiale.
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cippo1021 ha scritto:
Strani questi Kinesi. La morte del Leader in carica sarebbe cattivo presagio per il futuro.
Un PK di 82.000.000 di membri.
Se anche ne morissero la metà ne rimarrebbero ancora 41.000.000 in armi.
Il PCC pur non essendo una struttura militare sarebbe chiamato a coadiuvare l'esercito Cinese.

....nessun leader k ( ripeto tradizionale )
ha mai lasciato il potere se non con " i piedi davanti "
E anche la Cina non ha mai fatto diversamente :D
Strano paese....si avvia a divenire il piu' ricco del mondo e si definisce K....mah
Son più K io di loro....
aspetta che tra un attimo cadrà un fulmine :lol: :lol: :lol:
E' una dittatura! Ed in questo sono uguali a tutti quelli che li hanno preceduti sotto quel tipo di bandiera...
L'idea è tutt'altra cosa. Credo...
sarà come dici te, ma nelle due settimane che ci ho trascorso la primavera scorsa, io tutta questa dittatura non l'ho vista proprio.
Se vai a Cuba succede la stessa cosa.
Se poi vivi a contatto con i cubani ti rendi conto di che cos'è la dittatura.
 
Karl Marx ed altri Teorici hanno prefigurato l'avanguardia Comunista a guida della società, mi pare.
E' quello che c'è in Cina.
Nessun Filosofo Economista ha prefigurato la sostituzione della Economia Capitalista con qualcosa di completamente diverso.
Mi spiego: il fatto che la proprietà dei Mezzi di Produzione sia in capo ad un Privato, o dei Privati, od allo Stato, non significa che quella Economia non sia a carattere Capitalista comunque.

Tutto sta a capire checcosa è capitalista e cosa no.

L'accumulazione di ricchezze attraverso lo sfruttameto del Lavoro è prerogativa comune al Privato come allo Stato.

La differenza sta nel fatto che il surplus che accumula lo Stato, in quanto Padrone, dovrebbe essere utilizzato poi a beneficio della Società.

Così non è mai stato perchè la corruzione, le ruberie e le elemosine agli stati fratelli, hanno dilapidato le ricchezze accumulate per il bene Domestico.
Ora è evidente che lo Stato Democratico, cioè del Popolo, è spesso risultato più abile, dove le condizioni culturali lo permettevano, nello sfruttare ed imbrigliare il Sistema Economico Capitalista.
Questo perchè, essendo lo Stato Democratico parte Terza tra Padronato e Maestranze, poteva meglio decidere sul modo di suddividere e distribuire il carico fiscale ed i proventi da esso derivanti. In pratica redistribuiva l'eccesso di Reddito tra tutta la popolazione.
Nelle Società Comuniste di tipo Sovietico questo non poteva avvenire, perchè lo Stato era contemporaneamente in tutti e 2 i lati della barricata, ovvero col piede in 2 scarpe.
I Comunisti Cinesi hanno fatto la stessa cosa che accade nelle Società/Stati a Regime Democratico, si sono cioè costituiti parte Terza tra Datori di Lavoro e Lavoratori.
Hanno cioè riservato per se stessi il compito di regolare i rubinetti che danno fiato alla Economia Capitalista istituita in Cina.
Il trucco utilizzato dai Comunisti Cinesi sembra, per il momento, funzionare.
I problemi sorgeranno quando i Capitalisti chiederanno di pesare anche Politicamente e vorranno quindi occupare posizioni nella Direzione del Paese.
Questo perchè il Potere Capitalista sa di essere un'Anitra Zoppa se non ha una protezione Politica a cui provvedere di per se stessa. Cioè in Occidente si direbbe se non si costituiscono in associazione e partito politico.
Quando in Cina arriverà quel momento?
Quando lo sviluppo medio del Paese sarà quello di un paese avanzato dell'Occidente sviluppato.
(USA/Canada/Germania/Giappone/Gran Bretagna/Svezia/Norvegia/etc,)

http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia
 
Il Superamento del Sistema ad Economia Capitalista può avvenire solo quando si sarà superato il concetto di unità di conto del profitto.
Quando sarà stato eliminato, o superato, il Denaro/Moneta, che è appunto unità di misura della ricchezza.
Il superamento di tale barriera potrà avvenire solo quando i mezzi di produzione non saranno più proprietà di alcuno in particolare.
Tutte cose non visibili ad oggi, neanche in un ottica di lungo periodo.
 
Cippo1021 ha scritto:
Karl Marx ed altri Teorici hanno prefigurato l'avanguardia Comunista a guida della società, mi pare.
E' quello che c'è in Cina.
Nessun Filosofo Economista ha prefigurato la sostituzione della Economia Capitalista con qualcosa di completamente diverso.
Mi spiego: il fatto che la proprietà dei Mezzi di Produzione sia in capo ad un Privato, o dei Privati, od allo Stato, non significa che quella Economia non sia a carattere Capitalista comunque.

Tutto sta a capire checcosa è capitalista e cosa no.

L'accumulazione di ricchezze attraverso lo sfruttameto del Lavoro è prerogativa comune al Privato come allo Stato.

La differenza sta nel fatto che il surplus che accumula lo Stato, in quanto Padrone, dovrebbe essere utilizzato poi a beneficio della Società.

Così non è mai stato perchè la corruzione, le ruberie e le elemosine agli stati fratelli, hanno dilapidato le ricchezze accumulate per il bene Domestico.
Ora è evidente che lo Stato Democratico, cioè del Popolo, è spesso risultato più abile, dove le condizioni culturali lo permettevano, nello sfruttare ed imbrigliare il Sistema Economico Capitalista.
Questo perchè, essendo lo Stato Democratico parte Terza tra Padronato e Maestranze, poteva meglio decidere sul modo di suddividere e distribuire il carico fiscale ed i proventi da esso derivanti. In pratica redistribuiva l'eccesso di Reddito tra tutta la popolazione.
Nelle Società Comuniste di tipo Sovietico questo non poteva avvenire, perchè lo Stato era contemporaneamente in tutti e 2 i lati della barricata, ovvero col piede in 2 scarpe.
I Comunisti Cinesi hanno fatto la stessa cosa che accade nelle Società/Stati a Regime Democratico, si sono cioè costituiti parte Terza tra Datori di Lavoro e Lavoratori.
Hanno cioè riservato per se stessi il compito di regolare i rubinetti che danno fiato alla Economia Capitalista istituita in Cina.
Il trucco utilizzato dai Comunisti Cinesi sembra, per il momento, funzionare.
I problemi sorgeranno quando i Capitalisti chiederanno di pesare anche Politicamente e vorranno quindi occupare posizioni nella Direzione del Paese.
Questo perchè il Potere Capitalista sa di essere un'Anitra Zoppa se non ha una protezione Politica a cui provvedere di per se stessa. Cioè in Occidente si direbbe se non si costituiscono in associazione e partito politico.
Quando in Cina arriverà quel momento?
Quando lo sviluppo medio del Paese sarà quello di un paese avanzato dell'Occidente sviluppato.
(USA/Canada/Germania/Giappone/Gran Bretagna/Svezia/Norvegia/etc,)

http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia

Certo Marx pensava ad una avanguardia comunista , non certo ad una cricca di burocrati gestori del capitalismo di stato , come era in Cina ed è tuttora , nonostante l'apertura all'impresa privata , coltivata sempre fra la casta del partito.

Marx ipotizzava qualcosa di diverso non nella produzione di ricchezza , che in sostanza non poteva e non può tanto differenziarsi dalla produzione tramite la trasformazione industriale di materie prime in beni e merci , bensì nella redistribuzione di tali beni , il famoso e utopico : a ciascuno secondo le sue necessità , da ciascuno secondo le sue capacità.

Che poi questa sia un'utopia e quindi nella pratica incorra sempre nell'intercettazione di potere da parte di una cricca che si pone come partito/padrone detentore della verità e custode della rivoluzione è un altro discorso , ma nel suo impianto teorico un'alternativa allo sfruttamento dell'uomo , il Nostro filosofo l'aveva trovata.

Nel caso del socialismo reale sovietico , cubano e dovunque sia apparso e soprattutto in Cina è evidente -ed anche gli storici stanno approdando a tale convinzione- che non si è trattato e non si tratta del comunismo e socialismo utopico , bensì della semplice presa di potere dittatoriale da parte di un partito di burocrati , poi trasformato in casta.

Nella Cina di oggi ciò è più evidente che mai : si tratta di capitalismo di stato , ora parzialmente liberalizzato , avvolto in un involucro di dittatura e di negazione delle libertà formale che sembra finora smentire, vista la straordinaria crescita economica e conseguente potenza internazionale, la visione di Marx della democrazia , come migliore e più funzionale involucro del capitalismo.
 
Cippo1021 ha scritto:
Sognare va Bene, ma con solido Realismo e Piedi ben piantati per terra.

Giusto , disquisire di filosofia non esime dal rimanere realisti con i piedi per terra e soprattutto dal distinguere utopie da realtà , la quale difficilmente si lascia plasmare dalle ideologie , come erroneamente tentava il romanticismo titanico nel secolo scorso.

.
 
key-one ha scritto:
Cippo1021 ha scritto:
Karl Marx ed altri Teorici hanno prefigurato l'avanguardia Comunista a guida della società, mi pare.
E' quello che c'è in Cina.
Nessun Filosofo Economista ha prefigurato la sostituzione della Economia Capitalista con qualcosa di completamente diverso.
Mi spiego: il fatto che la proprietà dei Mezzi di Produzione sia in capo ad un Privato, o dei Privati, od allo Stato, non significa che quella Economia non sia a carattere Capitalista comunque.

Tutto sta a capire checcosa è capitalista e cosa no.

L'accumulazione di ricchezze attraverso lo sfruttameto del Lavoro è prerogativa comune al Privato come allo Stato.

La differenza sta nel fatto che il surplus che accumula lo Stato, in quanto Padrone, dovrebbe essere utilizzato poi a beneficio della Società.

Così non è mai stato perchè la corruzione, le ruberie e le elemosine agli stati fratelli, hanno dilapidato le ricchezze accumulate per il bene Domestico.
Ora è evidente che lo Stato Democratico, cioè del Popolo, è spesso risultato più abile, dove le condizioni culturali lo permettevano, nello sfruttare ed imbrigliare il Sistema Economico Capitalista.
Questo perchè, essendo lo Stato Democratico parte Terza tra Padronato e Maestranze, poteva meglio decidere sul modo di suddividere e distribuire il carico fiscale ed i proventi da esso derivanti. In pratica redistribuiva l'eccesso di Reddito tra tutta la popolazione.
Nelle Società Comuniste di tipo Sovietico questo non poteva avvenire, perchè lo Stato era contemporaneamente in tutti e 2 i lati della barricata, ovvero col piede in 2 scarpe.
I Comunisti Cinesi hanno fatto la stessa cosa che accade nelle Società/Stati a Regime Democratico, si sono cioè costituiti parte Terza tra Datori di Lavoro e Lavoratori.
Hanno cioè riservato per se stessi il compito di regolare i rubinetti che danno fiato alla Economia Capitalista istituita in Cina.
Il trucco utilizzato dai Comunisti Cinesi sembra, per il momento, funzionare.
I problemi sorgeranno quando i Capitalisti chiederanno di pesare anche Politicamente e vorranno quindi occupare posizioni nella Direzione del Paese.
Questo perchè il Potere Capitalista sa di essere un'Anitra Zoppa se non ha una protezione Politica a cui provvedere di per se stessa. Cioè in Occidente si direbbe se non si costituiscono in associazione e partito politico.
Quando in Cina arriverà quel momento?
Quando lo sviluppo medio del Paese sarà quello di un paese avanzato dell'Occidente sviluppato.
(USA/Canada/Germania/Giappone/Gran Bretagna/Svezia/Norvegia/etc,)

http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia

Certo Marx pensava ad una avanguardia comunista , non certo ad una cricca di burocrati gestori del capitalismo di stato , come era in Cina ed è tuttora , nonostante l'apertura all'impresa privata , coltivata sempre fra la casta del partito.

Marx ipotizzava qualcosa di diverso non nella produzione di ricchezza , che in sostanza non poteva e non può tanto differenziarsi dalla produzione tramite la trasformazione industriale di materie prime in beni e merci , bensì nella redistribuzione di tali beni , il famoso e utopico : a ciascuno secondo le sue necessità , da ciascuno secondo le sue capacità.

Che poi questa sia un'utopia e quindi nella pratica incorra sempre nell'intercettazione di potere da parte di una cricca che si pone come partito/padrone detentore della verità e custode della rivoluzione è un altro discorso , ma nel suo impianto teorico un'alternativa allo sfruttamento dell'uomo , il Nostro filosofo l'aveva trovata.

Nel caso del socialismo reale sovietico , cubano e dovunque sia apparso e soprattutto in Cina è evidente -ed anche gli storici stanno approdando a tale convinzione- che non si è trattato e non si tratta del comunismo e socialismo utopico , bensì della semplice presa di potere dittatoriale da parte di un partito di burocrati , poi trasformato in casta.

Nella Cina di oggi ciò è più evidente che mai : si tratta di capitalismo di stato , ora parzialmente liberalizzato , avvolto in un involucro di dittatura e di negazione delle libertà formale che sembra finora smentire, vista la straordinaria crescita economica e conseguente potenza internazionale, la visione di Marx della democrazia , come migliore e più funzionale involucro del capitalismo.

homo homini lupus
 
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