<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il passo più lungo della gamba non ci salva dalla crisi | Il Forum di Quattroruote

Il passo più lungo della gamba non ci salva dalla crisi

Sappiamo tutti il periodo critico che sta vivendo il mondo, l'Europa in particolare.
Tante persone perdono il lavoro, chi si vede ridotto lo stipendio, chi va in cassa integrazione, chi vede la propria azienda fallire e chi decide infine di farla finita davanti ai problemi che lo colpiscono.

Per molte persone rimettersi in gioco forzatamente diviene un problema, sia per l'età, sia per il livello professionale raggiunto. Paradossalmente un manager con uno stipendio annuo a 6 cifre ha più difficoltà di trovare un lavoro rispetto ad un operaio.

A mio avviso la sicurezza di avere uno stipendio ha portato la gente a indebitarsi oltre il dovuto. A parte l'acquisto della casa, che a mio avviso, è un atto dovuto ( un bene da lasciare ai propri figli ), le altre cose potrebbero benissimo essere evitare.

L'acquisto di determinati beni possono essere preventivati prima, mettere da parte ogni mese una piccola cifra per mettersi dopo x tempo quella determinata cosa. Invece la gente ha acquistato quando non aveva i mezzi per farlo.

Anche sull'auto sono state fatte, a mio parere, scelte scellerata da parte della gente, si è fatto il passo più lungo della gamba, mentre spendendo un quarto di un auto nuova, si avrebbe avuto un mezzo confacente alle proprie possibilità. Ma vuoi mettere lo status symbol, far vedere a parenti e amici di essere in grado di potersi permettere un' auto nuova?

Trovarsi tanti debiti da pagare ha affossato tante persone, che si son visti pignorare la busta paga, con la certezza matematica di non poter più accedere al credito vita natural durante. E poi con l'aumento del costo della vita e per altri la perdita di lavoro ha portato tante persone a gesti disperati.

Non pensate che forse dobbiamo un po' ridimensionarci tutti visto che abbiamo avuto la prova concreta che di sicuro in questa vita non c'è più niente, e che bisognerebbe essere capaci di risparmiare il più possibile per evitare i periodi di vacche magre?
 
Pur condividendo il tuo discorso quasi in toto, tieni presente che è stato l'indebitamento a far correre l'economia negli anni scorsi. Poi ogni paese ha avuto le sue problematiche specifiche che hanno creato la crisi attuale, ma, opinione personale, nel caso italiano non sono stati i debiti delle famiglie a creare la crisi, ma l'abnorme livello della tassazione dovuto ad una spesa pubblica elevata, inefficiente e clientelare.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Pur condividendo il tuo discorso quasi in toto, tieni presente che è stato l'indebitamento a far correre l'economia negli anni scorsi. Poi ogni paese ha avuto le sue problematiche specifiche che hanno creato la crisi attuale, ma, opinione personale, nel caso italiano non sono stati i debiti delle famiglie a creare la crisi, ma l'abnorme livello della tassazione dovuto ad una spesa pubblica elevata, inefficiente e clientelare.

Sono d'accordo, infatti non ho detto che la crisi sia dipesa dai debiti delle famiglie, ma che questo ha solo peggiorate le situazioni personali di fronte alla crisi che ci ha colpito.
Sono convinto che il correre dell'economia sia stato drogato dall'indebitamento delle persone, un po' come l'aumento delle vendite delle auto di fronte agli incentivi statali.

Mi rendo conto che oggi sia tutto a portato di mano ma a costi elevanti, nasconti dietro finanziamenti con "comode" rate. Oggi la gente non si fa nessun problema a prendere a rate un tv da 2000?, tanto lo paga 50? al mese. Come non si fa nessun problema a pagare 400? per la macchina nuova. Poi sommaci l'affitto o il mutuo, e ogni mese si rimane a zero. Si dovrà poi mangiare, vestirsi, mettere benzina all'auto, comprare i libri di scuola ai propri figli, pagare le bollette.
Ah non dimentichiamoci sky, che vuoi che siano altri 50? al mese per vedere la propria squadra del cuore, Bruce Wilys e il tenente colombo.
 
Non sò cosa sia successo, ma in 25 anni le abitudini sono cambiate radicalmente. Tanto per fare un'esempio comprare a rate era un disonore, chi le faceva veniva guardato male; adesso è l'opposto ti guardano male, fisco compreso, se paghi subito. C'è stata un'ubriacatura generale, dovevamo avere tutto e di tutto di più. Chissà che la crisi ci faccia rinsavire.
 
Nuovamente d'accordo sia sull'economia drogata che sulla somma di tutte le rate mensili, che scappano di mano e poi ti portano quello che rimane dello stipendio quasi a zero; e dopo basta un imprevisto tipo dentista o macchina rotta per creare il patatrac. Se poi si perde il lavoro o si va in cassa integrazione sono problemi, e grossi
 
Cometa Rossa ha scritto:
Pur condividendo il tuo discorso quasi in toto, tieni presente che è stato l'indebitamento a far correre l'economia negli anni scorsi. Poi ogni paese ha avuto le sue problematiche specifiche che hanno creato la crisi attuale, ma, opinione personale, nel caso italiano non sono stati i debiti delle famiglie a creare la crisi, ma l'abnorme livello della tassazione dovuto ad una spesa pubblica elevata, inefficiente e clientelare.
semplice ed efficace
 
C'è anche da considerare il lavaggio del cervello, negli ultimi 15/20anni dei media che ci ha fatto sprofondare nel consumismo più sfrenato:
Ogni 4anni l'auto nuova, ogni 3mesi lo smartphone da 800?, ogni anno la tv nuova full HD ecc, ogni stagione guardaroba nuovo per seguire la moda, ogni estate occhiali nuovi da 300? perchè li ha questo o quel vip, elettrodomestici a rate, tablet per se e per i figli, auto nuova al 18anni della propria prole e poi ci lamentiamo o meravigliamo che qualcuno va a gambe all'aria?!
Sono triste se penso alle migliaia di EX-lavoratori causati dalla crisi ma per altri aspetti sono contento che alcune famiglie (con uno stile di vita come quello sopra descritto) oggi si rendono conto che il loro modello era sbagliato anche se pagheranno conseguenze enormi!

Un saluto a tutti!
 
gli italiani hanno dimenticato la differenza tra spendacciare ed investire, così si sono impoveriti, spece quando hanno contratto debiti in essere per beni già goduti ed evaporati
 
Uhm io non mi ci vedo nella descrizione dello spendaccione a rate. Pago solo le rate per il mutuo sulla casa, per il resto non ho mai comprato nulla a rate nemmeno l'auto visto che siamo su un forum di auto. Però... però la crisi ha colpito e mi colpisce e il futuro è fosco. Quando si parla di debito pubblico e si sparano miliardi di euro come fossero noccioline mi vengono i brividi. Quando leggo i dati economici italiani oltre ai brividi mi vengono i sudori freddi.

... ma da Roma mi tranquillizzano: ora ci sono una sfilza di saggi che mi cambieranno la costituzione e tutto andrà a posto. Vero?
 
alexmed ha scritto:
Uhm io non mi ci vedo nella descrizione dello spendaccione a rate. Pago solo le rate per il mutuo sulla casa, per il resto non ho mai comprato nulla a rate nemmeno l'auto visto che siamo su un forum di auto. Però... però la crisi ha colpito e mi colpisce e il futuro è fosco. Quando si parla di debito pubblico e si sparano miliardi di euro come fossero noccioline mi vengono i brividi. Quando leggo i dati economici italiani oltre ai brividi mi vengono i sudori freddi.

... ma da Roma mi tranquillizzano: ora ci sono una sfilza di saggi che mi cambieranno la costituzione e tutto andrà a posto. Vero?
non mi rivolgevo mica a te, ma la crisi nera attuale è figlia di aver speso il proprio guadagno futuro quando ci si poteva accontentare di spendere il 90 % e accantonare per gli anni di carestia (per che ne aveva da accantonare è chiaro)
 
pi_greco ha scritto:
gli italiani hanno dimenticato la differenza tra spendacciare ed investire, così si sono impoveriti, spece quando hanno contratto debiti in essere per beni già goduti ed evaporati

hanno anche dimenticato che non tutti possono permettersi di spendere e spandere come i calciatori, e che, se non lo fai, non c'è da vergognarsene...
 
matteomatte1 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
gli italiani hanno dimenticato la differenza tra spendacciare ed investire, così si sono impoveriti, spece quando hanno contratto debiti in essere per beni già goduti ed evaporati

hanno anche dimenticato che non tutti possono permettersi di spendere e spandere come i calciatori, e che, se non lo fai, non c'è da vergognarsene...
la vergogna è andare a rubare e tornare a mani vuote, perchè manco quello riesci a fare...
 
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