bumper morgan ha scritto:
http://thefielder.net/02/10/2013/il-partito-del-no/#.Uk6lSzIayK1
Nelle nazioni anglosassoni hanno coniato un acronimo apposta , Nimby (not in my back-yard , non nel mio cortile ) per indicare il fenomeno sociale , d'opinione o di protesta , aseconda dei casi e delle situazioni , oggetto del tuo post .
In Italia però , a differenza di quanto è accaduto o accade nelle cosiddette democrazie del nord ,- nord europa e nord america .-, dove i movimenti avversano di solito una costruzione o inserimento specifico nel territorio , tale protesta , come sempre avviene nel Bel Paese , ha assunto un carattere spiccatamente politico , con venature anche extraparlamentari e o estreme che non è possibile trattare su questo forum , ma che caratterizzano indelebilmente i cosiddetti movimenti no-tav .
Il Nimby rimane però , a mio modesto parere , un fenomeno delle democrazie mature dove il benessere e l'informazione diffusa rendono meno facile l'accettazione di costruzioni e stabilimenti i quali facilmente vengono visti più come minacce che come opportunità .
Diverso il caso di società arretrate , vedi costruzione della ferrovia nell'800 o nei periodi di boom economico , es autostrade italiane . In quest'ultimo caso , però , oltre ad avere l'adesione "ideologica" di gran parte della popolazione interessata , i terreni espropriati mi risulta che siano stati pagati molto bene , a volte arricchendo i proprietari dei fondi sui quali insistono i tracciati . Non credo oggi accada altrettanto .
http://it.wikipedia.org/wiki/NIMBY