duke79
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/scena-prima-in-brasile-c%e2%80%99e-un-signore/92572/
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In Brasile c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all?assassinio di un po? di persone per finalità di terrorismo. L?uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese ? l?Italia ? schiacciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranieri).
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