<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il fatto quotidiano parla di battisti (volutamente minuscolo) | Il Forum di Quattroruote

il fatto quotidiano parla di battisti (volutamente minuscolo)

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/scena-prima-in-brasile-c%e2%80%99e-un-signore/92572/

In Brasile c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all?assassinio di un po? di persone per finalità di terrorismo. L?uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese ? l?Italia ? schiacciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranieri).

:shock:
 
Voglio sperare che la parte da te evidenziata in rosso sia il punto di vista del gentiluomo di cui si parla, non del giornalista.... comunque il paragone B-B mi pare un tantinello forzato.

Solo che ho i miei dubbi che il topic vivrà molto a lungo.....
 
precisazione:ho fatto il copia incolla del link solo per dare prova tangibile che tali aberranti righe non me le sono inventate.limitiamoci alla prima parte dell'articolo...
 
a_gricolo ha scritto:
Voglio sperare che la parte da te evidenziata in rosso sia il punto di vista del gentiluomo di cui si parla, non del giornalista.... comunque il paragone B-B mi pare un tantinello forzato.

diciamo che quello da me evidenziato è scritto in modo che si possa tranquillamente attribuire la paternità di quelle oscenità a varie persone...
 
Se lo dice battisti è una cosa ragionevolmente scontata.
Se lo dice il giornalista la cosa è preoccupante a meno che non sia un opinionista e non suffraghi tali affermazioni con altri dati contestuali.
 
G5 ha scritto:
Se lo dice battisti è una cosa ragionevolmente scontata.
Se lo dice il giornalista la cosa è preoccupante a meno che non sia un opinionista e non suffraghi tali affermazioni con altri dati contestuali.

fosse il pensiero del giornalista,a prescindere da tutto,una frase come quella evidenziata non è tollerabile.
 
Riportiamo il testo per intero

La favola dei due B.
Scena prima. In Brasile c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all?assassinio di un po? di persone per finalità di terrorismo. L?uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese ? l?Italia ? schiacciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranieri).

Scena seconda. In Italia c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo accusa, in attesa dei processi, di avere compiuto recentemente delitti favoriti dal clima dei tempi. Concussione, uso della prostituzione minorile, corruzione in atti giudiziari, ecc. Lui però non ne vuole sapere di affrontare i suoi giudici. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che, invece di svolgere in serenità la propria funzione, lo perseguitano da decenni. E questo è possibile solo perché l?Italia è un paese illiberale, nelle mani di magistrati sovversivi e dominato dalle stesse pratiche della Germania comunista. Una persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (italiani).

Iniziano tutti e due per B. Il primo ha commesso delitti infinitamente più gravi. Perché era un assassino terrorista. Il secondo invece, accusato di reati minori, fa il capo del governo e ha verso la giustizia della Repubblica lo stesso atteggiamento del primo. E come lui sfregia e insulta la democrazia italiana davanti al mondo. Sono le facce dell?anti-Stato.
 
G5 ha scritto:
Se lo dice battisti è una cosa ragionevolmente scontata.
Se lo dice il giornalista la cosa è preoccupante a meno che non sia un opinionista e non suffraghi tali affermazioni con altri dati contestuali.
Non credo sia il pensiero del giornalista visto il cognome che porta
 
Con il testo contestualizzato mi pare che la prospettiva cambi profondamente.
Ammetto di aver commentato senza aprire il link!
 
a_gricolo ha scritto:
Riportiamo il testo per intero

La favola dei due B.
Scena prima. In Brasile c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all?assassinio di un po? di persone per finalità di terrorismo. L?uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese ? l?Italia ? schiacciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranieri).

Scena seconda. In Italia c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo accusa, in attesa dei processi, di avere compiuto recentemente delitti favoriti dal clima dei tempi. Concussione, uso della prostituzione minorile, corruzione in atti giudiziari, ecc. Lui però non ne vuole sapere di affrontare i suoi giudici. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che, invece di svolgere in serenità la propria funzione, lo perseguitano da decenni. E questo è possibile solo perché l?Italia è un paese illiberale, nelle mani di magistrati sovversivi e dominato dalle stesse pratiche della Germania comunista. Una persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (italiani).

Iniziano tutti e due per B. Il primo ha commesso delitti infinitamente più gravi. Perché era un assassino terrorista. Il secondo invece, accusato di reati minori, fa il capo del governo e ha verso la giustizia della Repubblica lo stesso atteggiamento del primo. E come lui sfregia e insulta la democrazia italiana davanti al mondo. Sono le facce dell?anti-Stato.
Vedete....(invito a all'autore della discussione)....le cose vanno lette per intero, e non per stralci.
 
duke79 ha scritto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/scena-prima-in-brasile-c%e2%80%99e-un-signore/92572/

In Brasile c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all?assassinio di un po? di persone per finalità di terrorismo. L?uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese ? l?Italia ? schiacciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranieri).

:shock:
L'intelineato in rosso, qualora non te ne fossi accorto, si chiama sarcasmo!
 
darunia ha scritto:
duke79 ha scritto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/scena-prima-in-brasile-c%e2%80%99e-un-signore/92572/

In Brasile c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all?assassinio di un po? di persone per finalità di terrorismo. L?uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese ? l?Italia ? schiacciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranieri).

:shock:
L'intelineato in rosso, qualora non te ne fossi accorto, si chiama sarcasmo!

o cattivo gusto.

al quale,seguendo grillo e compagnia,sei abituato.a me invece lascia sempre l'amaro in bocca...
 
:D ;)
duke79 ha scritto:
darunia ha scritto:
duke79 ha scritto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/scena-prima-in-brasile-c%e2%80%99e-un-signore/92572/

In Brasile c?è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all?assassinio di un po? di persone per finalità di terrorismo. L?uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese ? l?Italia ? schiacciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranieri).

:shock:
L'intelineato in rosso, qualora non te ne fossi accorto, si chiama sarcasmo!

o cattivo gusto.
Mi sa tanto che non l'hai capita!
 

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