mac128bit ha scritto:nafnlaus ha scritto:Non direi ne poco fortunate ne non capite ..... hanno avuto quel che il tempo gli concesse.
Hai ragione, la Matra era strana assai, 3 sedili, la vetroresina.
La 90 un cassettone pazzesco, icona degli anni degli spalloni, a mio giudizio, uno sbaglio mostruoso. Non ci trovo nulla di Alfa, in ogni sua parte.
Sulla Matra non mi esprimo, sarei troppo di parte (vedasi il mio avatar).
Sull'Alfa 90 invece si. Ammetto che non sia la quintessenza della bellezza, anche io la trovo abbastanza sgraziata e troppo americana (premonizione?) nel posteriore però non condivido affatto quando scrivi che non ha nulla di Alfa, a mio parere è una delle ultime Alfa (insieme alla 75) perfettamente degne di essere chiamate tali. La 90 infatti era semplicemente un restyling medio (ossia nemmeno troppo profondo) dell'Alfetta, nel 1985 l'Alfetta era già vecchiotta esteticamente e l'ultima serie con i plasticoni posteriori era già troppo "maquillata", inoltre era già un po' troppo corta per essere una segmento E, la 164 era ancora nella matita dei progettisti, quindi si dovette ricorrere ad un restyling medio, conservando il pianale, il giro porte e l'intera meccanica dell'Alfetta. Ergo, se l'Alfetta era un'Alfa anche la 90 per forza lo deve essere visto che ne era una copia perfetta, anche se era un'Alfa col sedere brutto.
Che dire poi della meccanica di certe versioni come le V6 da 2 e 2,5 litri? Stiamo parlando di meccaniche di alto livello, con i loro problemucci di affidabilità dell'elettronica ma dove la vediamo oggi una V6 TP italiana?
Saluti