<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il cemento dei Romani era migliore del nostro? | Il Forum di Quattroruote

Il cemento dei Romani era migliore del nostro?

Così sembrerebbe, a quanto pare....

http://bit.ly/14cPp5k

...io però ho anche il sospetto che a quei tempi certi "palazzinari" attuali li avrebbero buttati giù dalla rupe Tarpea.......
 
A memoria, il primo scandalo edilizio di cui si abbia notizia storica fu proprio a Roma, (I secolo a.C. ? )
Crollò un'insula (una palazzina per poveracci, tirata su alla bell'e meglio e spesso abusivamente sopraelevata). Nulla di che (succedeva spesso), e nulla di strano che al piano basso ci fosse un lupanare, solo che, quando si dice la concatenzione dgli eventi, in quel momento era opsite del lupanare il giovin rampollo di un'illustre famiglia (quanta modernità nella storia romana vero? :lol: ), ed il giovin signore ci lasciò le penne :twisted:

In pratica pure loro sapevano costruire bene o male a seconda della destinazione. Magari sulle opere pubbliche l'architetto non si azzardava a speculare :twisted:
 
a_gricolo ha scritto:
Così sembrerebbe, a quanto pare....

http://bit.ly/14cPp5k

...io però ho anche il sospetto che a quei tempi certi "palazzinari" attuali li avrebbero buttati giù dalla rupe Tarpea.......

basta che Ti guardi il Pantheon....e hai la risposta ;)
 
Confermo, la "vecchia" calce è migliore del cemento,
Il cemento ha soppiantato la calce solo perchè si indurisce più velocemente. Il cemento per indurire ha poi bisogno di poca acqua, mentre la calce deve essere "seguita" durante la fase di stagionatura bagnandola periodicamente.
La calce respira e fa evaporare l'acqua mentre il cemento no e l'umidità la tiene al suo interno con i relativi problemi di durata nel tempo.... ecc....
non sto a tediarvi oltre ;)
NB grazie a quei "rompi" degli architetti restauratori la "calce" sta tornando di moda 8) :lol:
 
in riferimento all'articolo riportato la notizia è stra nota tra noi tecnici del settore, comunque fa piacere che gli americani se ne siano accorti, meglio tardi che mai :D
 
Mauro 65 ha scritto:
A memoria, il primo scandalo edilizio di cui si abbia notizia storica fu proprio a Roma, (I secolo a.C. ? )
Crollò un'insula (una palazzina per poveracci, tirata su alla bell'e meglio e spesso abusivamente sopraelevata). Nulla di che (succedeva spesso), e nulla di strano che al piano basso ci fosse un lupanare, solo che, quando si dice la concatenzione dgli eventi, in quel momento era opsite del lupanare il giovin rampollo di un'illustre famiglia (quanta modernità nella storia romana vero? :lol: ), ed il giovin signore ci lasciò le penne :twisted:

In pratica pure loro sapevano costruire bene o male a seconda della destinazione. Magari sulle opere pubbliche l'architetto non si azzardava a speculare :twisted:

Il lupo perde il pelo ma non il vizio..
 
C'è un fondo di verità ma la trattazione è alquanto spannometrica.
Iniziamo con il dire che le strutture romane erano fondate su geometrie "semplici" e con elementi lapidei di grandi dimensioni che già per il tipo di taglio avevano, grazie alla gravità, la possibilità di restare in piedi. Infatti i romani, grazie alla calce, riuscirono a erigere costruzioni più alte e ridurre le sezioni. Ciò nonostante la tecnologia seguita all'avvento del cemento Portland ha permesso di erigere palassi altissimi, con forme particolari e sezioni "ridotte" oltre alla più facile reperibilità dei materiali. Da aggiungere poi che attraverso il cemento (e il ferro) è stato possibile ridurre le maestranze mentre in precedenza, senza gli schiavi, le costruzioni non si sarebbero costruite da sole.
 
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Così sembrerebbe, a quanto pare....

http://bit.ly/14cPp5k

...io però ho anche il sospetto che a quei tempi certi "palazzinari" attuali li avrebbero buttati giù dalla rupe Tarpea.......

basta che Ti guardi il Pantheon....e hai la risposta ;)

Ma se devono ancora finire il tetto
 
Mauro 65 ha scritto:
In pratica pure loro sapevano costruire bene o male a seconda della destinazione. Magari sulle opere pubbliche l'architetto non si azzardava a speculare :twisted:

Mauro, visto che sei un uomo che di economia ne capisce, da quando mai sono gli architetti che speculano? semmai sono i loro clienti costruttori che hanno, ovviamente, l'interesse di ridurre i costi...anche del compenso dell'architetto stesso fra l'altro. O magari modificando in fase esecutiva il suo progetto per risparmiare, materiali compresi. Se c'è qualcuno contentissimo di avere un budget elevato per realizzare i propri progetti (avendone tutto l'interesse) questo è proprio l'architetto, in ogni epoca...
 
arizona77 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Così sembrerebbe, a quanto pare....

http://bit.ly/14cPp5k

...io però ho anche il sospetto che a quei tempi certi "palazzinari" attuali li avrebbero buttati giù dalla rupe Tarpea.......

basta che Ti guardi il Pantheon....e hai la risposta ;)

Ma se devono ancora finire il tetto

:shock:
Tetto.....? e' la presa luce

Cacchio!! stà a vedeere che i romani avevano scoperto anche la '' corrente''.
 
arizona77 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Così sembrerebbe, a quanto pare....

http://bit.ly/14cPp5k

...io però ho anche il sospetto che a quei tempi certi "palazzinari" attuali li avrebbero buttati giù dalla rupe Tarpea.......

basta che Ti guardi il Pantheon....e hai la risposta ;)

Ma se devono ancora finire il tetto

:shock:
Tetto.....? e' la presa luce

capito .... dovevo metterci questa :D a fine intervento
 
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