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il caldo di questi gg

Comunque, dal 1 luglio, gli spaghi cominciano ad aprirsi, vuol dire che qualcosa fiutano e il campo anticiclonico potrebbe iniziare a mostrare cedimenti, lasciando spazio a infiltrazioni più fresche o a disturbi in quota capaci di favorire una fase atmosferica meno stabile.
Non è ancora una rottura certa dell’estate calda, ma è il primo vero segnale di cambiamento dopo una fase dominata da continuità anticiclonica e anomalie positive rilevanti.

Ma fino a inizio giugno c'è da sudare, che tra il 28 e il 30 giugno è prevista una reiterazione del caldo.

Ocio che con l'arrivo di aria fresca, da vedere se andrà in cut off o meno, la possibilità di eventi catastrofici è dietro l'angolo perchè di energia ce n'è tantissima nel catino padano.

Poi si dovrebbe tornare a un caldo più "azzorriano", ma è troppo presto per parlarne.

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Quel birichino di anticiclone,

dalle Azzorre pare si stia definitivamente spostando verso Nord ( area isole Britaniche )
 
Quel birichino di anticiclone,

dalle Azzorre pare si stia definitivamente spostando verso Nord ( area isole Britaniche )

Si, diciamo di si, è tutta la fascia sotto che spinge... vedi onde di Rossby.

Ti metto quanto sintetizza l'IA altrimenti finisco più..

Le onde di Rossby (chiamate talvolta in modo improprio "fascia" di Rossby) sono grandi ondulazioni della corrente a getto che si sviluppano nell'atmosfera terrestre e negli oceani. Sono il motore invisibile del nostro tempo, poiché guidano il trasferimento del calore dall'Equatore verso i Poli.
Cosa sono e come funzionano
Queste grandi oscillazioni si formano a causa della rotazione terrestre (Effetto Coriolis) e del contrasto termico tra masse d'aria differenti.
  • Saccature (creste verso il basso): trasportano aria fredda verso l'Equatore.
  • Promontori (creste verso l'alto): spingono l'aria calda verso i Poli.
Hanno una lunghezza d'onda compresa tra i 4.000 e i 6.000 km e si muovono tipicamente da ovest verso est, influenzando in maniera drastica il clima delle medie latitudini.
Gli effetti sul meteo
Quando le onde si amplificano diventando molto accentuate, possono "spezzarsi" o bloccarsi. Questo fenomeno di blocco atmosferico è responsabile di ondate di gelo intenso, ma anche di lunghi periodi di siccità e caldo estremo a seconda di dove si posizionano.
 
Complimenti....
L' ho sentita da esperti.

L' ultima raffinatezza:
alberi, alberi, alberi....
Li tolgono e non li rimettono per lo stesso numero....
Purtroppo la gestione pratica travolge e devasta quella teorica ovvero fanno esattamente l'opposto, in peggio, di quello che sarebbe il minimo sindacale.
 
Incito tutti gli amici a chiedere ai loro sindaci di curare e ampliare gli spazi verdi riducendo quelli pavimentati. È l'unico modo per migliorare le isole di calore in città.
Gli alberi sono un'ottima soluzione. Ma ci va tempo. Devo riconoscere che a Torino negli ultimi due anni sono stati piantati tanti alberi. Il punto è che con la siccità dello scorso inverno, botte di caldo improvvise, molti sono morti.
 
condivido con gli amici che abitano in pianura padana la sofferenza del caldo di questi giorni. E' terribile. Io una roba così...duratura, intensa e lunga non la ricordo. Anelo il fresco.

Oltretutto ci sono black out, il livello dei fiumi si abbassa. io martedì per l'aria condizionata mi sono ammalato, ora sono tutto raffreddato col naso che cola.....
riguardo ai black out è solo un assaggio di quando ci saranno molte auto elettriche, se nel frattempo non adeguano il sistema, ma è facile prevedere belle grane...
 
Quello che è strano è il fatto che questo caldo oltre i 40 gradi si stia patendo al nord e non al sud (dove ci siamo abituati).
Qui ancora i 40 non si sono visti. Ma sicuramente arriveranno.

La temperatura più alta che io abbia mai sperimentato è stata quella di Abu Dhabi a giugno: 48 gradi all’ombra, nel 2011.
 
Quello che è strano è il fatto che questo caldo oltre i 40 gradi si stia patendo al nord e non al sud (dove ci siamo abituati).
Qui ancora i 40 non si sono visti. Ma sicuramente arriveranno.

La temperatura più alta che io abbia mai sperimentato è stata quella di Abu Dhabi a giugno: 48 gradi all’ombra, nel 2011.
io ho visto i 35 a Biella, spero non vada oltre...
 
Incito tutti gli amici a chiedere ai loro sindaci di curare e ampliare gli spazi verdi riducendo quelli pavimentati. È l'unico modo per migliorare le isole di calore in città.
Vero, anche lasciare crescere l'erba, invece di rasarla, farebbe da ammortizzatore termico e, in caso di beneaugurata pioggia, tratterebbe meglio acqua ed umidità. Quando attravero le campagne, noto che in mezzo ai girasoli e mais si respira meglio rispetto al frumento.
 
Ultima modifica:
Quello che è strano è il fatto che questo caldo oltre i 40 gradi si stia patendo al nord e non al sud (dove ci siamo abituati).
Non è solamente un fatto di abitudine, inurbamento massiccio con costruzioni a molti piani, cementificazione commerciale, logistica ed industriale selvaggia, mancata circolazione d'aria, inquinamento da traffico e scambiatori di calore, i corsi d'acqua, laghi e le risaie in evaporazione, etc, alla fine rendono l'aria irrespirabile ed il terreno torrido, da non raffreddarsi neppure di notte. E siamo ancora a giugno, il peggio, statisticamente, deve ancora arrivare, salvo capovolgimenti del fronte d'alta pressione.
 
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