Comunque, dal 1 luglio, gli spaghi cominciano ad aprirsi, vuol dire che qualcosa fiutano e il campo anticiclonico potrebbe iniziare a mostrare cedimenti, lasciando spazio a infiltrazioni più fresche o a disturbi in quota capaci di favorire una fase atmosferica meno stabile.
Non è ancora una rottura certa dell’estate calda, ma è il primo vero segnale di cambiamento dopo una fase dominata da continuità anticiclonica e anomalie positive rilevanti.
Ma fino a inizio giugno c'è da sudare, che tra il 28 e il 30 giugno è prevista una reiterazione del caldo.
Ocio che con l'arrivo di aria fresca, da vedere se andrà in cut off o meno, la possibilità di eventi catastrofici è dietro l'angolo perchè di energia ce n'è tantissima nel catino padano.
Poi si dovrebbe tornare a un caldo più "azzorriano", ma è troppo presto per parlarne.
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Quel birichino di anticiclone,
dalle Azzorre pare si stia definitivamente spostando verso Nord ( area isole Britaniche )