mammo4
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L'ho chiamato mestiere, ma so che non lo è. Fare il genitore è un'esperienza unica per mille motivi. Affronti ogni giorno paure più o meno grandi, arrabbiature più o meno grandi, preoccupazioni che magari sono piccolissime viste da fuori, che da genitore diventano giganti.
In questi ultimi mesi mi sono ritrovato spesso a casa da solo con mia figlia di due anni e mezzo, anche per 6/7 ore, e ogni volta mi dovevo inventare cosa fare, con cosa giocare, dove andare, cosa fargli da mangiare (ha un pessimo rapporto con il cibo). Un giorno la porto al parco dove si diverte un mondo, ma che poi puntualmente finisce in tragedia greca, quando è il momento di andare via. un'altro ce ne siamo andati a fare una passeggiata, un'altra volta siamo andati a trovare le nonne, insomma ogni giorno mi sono dovuto inventare qualcosa. Poi dopo aver fatto una di queste cose, torniamo a casa, gli faccio il bagnetto, gli preparo la cena, poi inizia la lotta quotidiana per farla mangiare, e questo mi porta molto spesso a litigare con mia moglie, perchè lei come tutte le mamme ha questa preoccupazione atavica (molto comune alle mamme) che la bimba non mangia e di conseguenza non sta bene. Mi ha spiegato la pediatra, che è un'istinto primario, pertanto mi ha detto di non rispondergli quando si discute sul fatto che la bambina non ha mangiato. Io la lascio sfogare. Poi dopo che la bimba ha "mangiato" ci mettiamo a vedere o Barbapapà o Tweety. Poi come ogni sera gli metto il pigiama e aspettiamo insieme il ritorno a casa di mia moglie. Molte volte mi fa stare sul terrazzo perchè vuole arrivare quando arriva. A volte anche per 1 ora mi tocca restare in piedi con Lei in braccio... Poi si va a fare le ninne, mia figlia nel suo letto, ma ogni notte si sveglia e si catapulte nel nostro letto, ma sia io che mia moglie siamo troppo stanchi per farla riaddormentare nel suo letto, e quindi si finisce per dormire in tre nel letto matrimoniale, con la conseguenza che la mattina mi sento tutto rotto. Già dormo poco,e quel poco pure male...
TUTTO questo è veramente stancante, ma mi sono accorto che sto venendo ripagato in tutto. Ho notato che questo nostro tempo passato insieme, sta creando in lei un'attaccamento verso di me, che prima non aveva. Per prima intendo dire quando mia moglie non lavorava e stava tutto il giorno a casa. E è questo attaccamento è una cosa meravigliosa, unica. Quando cerca conforto in me, o quando mi cerca perchè vuole starmi in braccio, o quando mi si attacca alle gambe per abbracciarmi, è una sensazione che non ha pari al mondo. E' un'amore senza eguali.
Da giovedì mia moglie si ritrova di nuovo a stare a casa tutto il giorno, poichè in scadenza di contratto, e mi dispiacerebbe se questo legame che si è creato tra noi si perdesse. Io spero di no, e farò di tutto per consolidarlo.
Qualcuno potrebbe dire. ma perchè mammo4 ci racconta tutto questi fatti suoi personali?
Semplice perchè solo chi è genitore può capire quello che ho scritto e spero di trovare in loro qualche buon consiglio
In questi ultimi mesi mi sono ritrovato spesso a casa da solo con mia figlia di due anni e mezzo, anche per 6/7 ore, e ogni volta mi dovevo inventare cosa fare, con cosa giocare, dove andare, cosa fargli da mangiare (ha un pessimo rapporto con il cibo). Un giorno la porto al parco dove si diverte un mondo, ma che poi puntualmente finisce in tragedia greca, quando è il momento di andare via. un'altro ce ne siamo andati a fare una passeggiata, un'altra volta siamo andati a trovare le nonne, insomma ogni giorno mi sono dovuto inventare qualcosa. Poi dopo aver fatto una di queste cose, torniamo a casa, gli faccio il bagnetto, gli preparo la cena, poi inizia la lotta quotidiana per farla mangiare, e questo mi porta molto spesso a litigare con mia moglie, perchè lei come tutte le mamme ha questa preoccupazione atavica (molto comune alle mamme) che la bimba non mangia e di conseguenza non sta bene. Mi ha spiegato la pediatra, che è un'istinto primario, pertanto mi ha detto di non rispondergli quando si discute sul fatto che la bambina non ha mangiato. Io la lascio sfogare. Poi dopo che la bimba ha "mangiato" ci mettiamo a vedere o Barbapapà o Tweety. Poi come ogni sera gli metto il pigiama e aspettiamo insieme il ritorno a casa di mia moglie. Molte volte mi fa stare sul terrazzo perchè vuole arrivare quando arriva. A volte anche per 1 ora mi tocca restare in piedi con Lei in braccio... Poi si va a fare le ninne, mia figlia nel suo letto, ma ogni notte si sveglia e si catapulte nel nostro letto, ma sia io che mia moglie siamo troppo stanchi per farla riaddormentare nel suo letto, e quindi si finisce per dormire in tre nel letto matrimoniale, con la conseguenza che la mattina mi sento tutto rotto. Già dormo poco,e quel poco pure male...
TUTTO questo è veramente stancante, ma mi sono accorto che sto venendo ripagato in tutto. Ho notato che questo nostro tempo passato insieme, sta creando in lei un'attaccamento verso di me, che prima non aveva. Per prima intendo dire quando mia moglie non lavorava e stava tutto il giorno a casa. E è questo attaccamento è una cosa meravigliosa, unica. Quando cerca conforto in me, o quando mi cerca perchè vuole starmi in braccio, o quando mi si attacca alle gambe per abbracciarmi, è una sensazione che non ha pari al mondo. E' un'amore senza eguali.
Da giovedì mia moglie si ritrova di nuovo a stare a casa tutto il giorno, poichè in scadenza di contratto, e mi dispiacerebbe se questo legame che si è creato tra noi si perdesse. Io spero di no, e farò di tutto per consolidarlo.
Qualcuno potrebbe dire. ma perchè mammo4 ci racconta tutto questi fatti suoi personali?
Semplice perchè solo chi è genitore può capire quello che ho scritto e spero di trovare in loro qualche buon consiglio