<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> "Idrogeno italiano" ...una bufala?! | Il Forum di Quattroruote

"Idrogeno italiano" ...una bufala?!

Riporto di seguito un video scovato sul web, inerente l'applicazione di un brevetto italiano di "auto ad idrogeno" ...mah ...sento puzza di bufala :emoji_rolling_eyes:

 
Non sono "bufale" ma le sue cugine ..le "vaccate"
Fondamentalmente e' e rimane un motore a benzina , viene aggiunto un sistema molto artigianale che va ad usare la corrente prodotta dalla vettura per scindere per elettrolisi l'acqua in idrogeno e ossigeno,idrogeno che una volta raggiunge la pressione atmosferica viene immesso nel condotto di aspirazione per poi miscelarsi con aria e benzina . I signori sono bravissimi a non menzionarlo e ammaliare l intervistatore snocciolando nozioni di fisica da scuole medie ma non dicendo come stanno le cose.
Hanno un impianto che in un ora produce la "bellezza" di 2.5metri cubi di idrogeno e ossigeno (e non specifica a che temperatura e pressione ma suppongo a 20 gradi 1 atm) , la densita' di H2 a temperatura di 0 gradi centigradi e pressione 101kPa (1 atmosfera) e' 0.08988 kg/m^3 indi per cui in un ora produce meno di 225grammi che hanno il potere calorico di potenziale di neanche un litro di benzina, il tutto consumando benzina , perche' i 13v10A/130W/0.13KWh vengono dal alternatore e quindi benzina bruciata in piu' oltre che avere un sistema che occupa spazio e' da rabboccare con acqua costantemente (distillata oppure a lungo andare devi sostituire ) e si ha che fare con un gas che appena va a contatto con una scintilla esplode.

Il tutto che va a cozzare quello che si lascia scappare il "vaccatore" dal minuto 3.12 al 3.20 ,che e' quello che si avvicina di piu' come verita' del vero consumo del sistema e vicino a quello dell elettrolisi in quei frangenti , ed e' per ogni metro cubo di idrogeno ,(85 grammi equivalenti energeticamente ad una lattina da 333ml di benzina) ne vanno a consumare 1.8-2kw .

Difatti tutti questi sistemi non hanno mai ottenuto alcunche' omologazione da enti seri ,che ricordo non certifica se fanno quello che dicono ma solo che sono sicuri per essere usati.

Quando fanno queste interviste dovrebbero farli intervistare da un professore di fisica e poi vedi come crollano.

L'idrogeno e' tutt altro che ecologico cosi' facendo aumenta la temperatura di combustione (anche se in questo caso sono scoreggine) che produce piu NOx , bmw difatti ha lasciato perdere perche' la combustione di alti rapporti di idrogeno producevano quantita' di NOx che fanno impallidire i diesel e cercando di ovviare aumentando il rapporto di ossigeno al il doppio di quello che consuma un motore a benzina si ottiene una potenza per litro di cilindrata la meta' di un motore a benzina quindi per avere la potenza di un motore 2000cc se ne deve adottare uno da 4000cc e anche volendo sovralimentare con il turbo le comunque alte temperature di combustione creano problemi alle turbine e la necessita' di olii speciali .
 
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Non sono "bufale" ma le sue cugine ..le "vaccate"
Fondamentalmente e' e rimane un motore a benzina , viene aggiunto un sistema molto artigianale che va ad usare la corrente prodotta dalla vettura per scindere per elettrolisi l'acqua in idrogeno e ossigeno,idrogeno che una volta raggiunge la pressione atmosferica viene immesso nel condotto di aspirazione per poi miscelarsi con aria e benzina . I signori sono bravissimi a non menzionarlo e ammaliare l intervistatore snocciolando nozioni di fisica da scuole medie ma non dicendo come stanno le cose.
Hanno un impianto che in un ora produce la "bellezza" di 2.5metri cubi di idrogeno e ossigeno (e non specifica a che temperatura e pressione ma suppongo a 20 gradi 1 atm) , la densita' di H2 a temperatura di 0 gradi centigradi e pressione 101kPa (1 atmosfera) e' 0.08988 kg/m^3 indi per cui in un ora produce meno di 225grammi che hanno il potere calorico di potenziale di neanche un litro di benzina, il tutto consumando benzina , perche' i 13v10A/130W/0.13KWh vengono dal alternatore e quindi benzina bruciata in piu' oltre che avere un sistema che occupa spazio e' da rabboccare con acqua costantemente (distillata oppure a lungo andare devi sostituire ) e si ha che fare con un gas che appena va a contatto con una scintilla esplode.

Il tutto che va a cozzare quello che si lascia scappare il "vaccatore" dal minuto 3.12 al 3.20 ,che e' quello che si avvicina di piu' come verita' del vero consumo del sistema e vicino a quello dell elettrolisi in quei frangenti , ed e' per ogni metro cubo di idrogeno ,(85 grammi equivalenti energeticamente ad una lattina da 333ml di benzina) ne vanno a consumare 1.8-2kw .

Difatti tutti questi sistemi non hanno mai ottenuto alcunche' omologazione da enti seri ,che ricordo non certifica se fanno quello che dicono ma solo che sono sicuri per essere usati.

Quando fanno queste interviste dovrebbero farli intervistare da un professore di fisica e poi vedi come crollano.

L'idrogeno e' tutt altro che ecologico cosi' facendo aumenta la temperatura di combustione (anche se in questo caso sono scoreggine) che produce piu NOx , bmw difatti ha lasciato perdere perche' la combustione di alti rapporti di idrogeno producevano quantita' di NOx che fanno impallidire i diesel e cercando di ovviare aumentando il rapporto di ossigeno al il doppio di quello che consuma un motore a benzina si ottiene una potenza per litro di cilindrata la meta' di un motore a benzina quindi per avere la potenza di un motore 2000cc se ne deve adottare uno da 4000cc e anche volendo sovralimentare con il turbo le comunque alte temperature di combustione creano problemi alle turbine e la necessita' di olii speciali .

E allora andiamo con celle a combustibile (però anche loro sono piuttosto complesse).
 
Tanto per intenderci la hydrogen 7 della bmw riusciva ad esprimere prima 204 e poi l'ultimo prototipo 260cavalli pero' da un 6L V12 ed un consumo di poco meno di 50L/100km di idrogeno che relazionato ad un bombolone da 100L (piu' vari strati isolanti) dava un autonomia di circa 200km . Bombola che stivando l'idrogeno liquido ad alta pressione , per sicurezza va a perdere anche la totalita' del contenuto di idrogeno in 10-12 giorni se non usata.

Una vettura fuel cell ad idrogeno e' complessa , ma piu' che altro per lo stoccaggio dell idrogeno, e per il reattore eletrochimico , per il resto e' pari ad una vettura elettrica .
 
Tanto per intenderci la hydrogen 7 della bmw riusciva ad esprimere prima 204 e poi l'ultimo prototipo 260cavalli pero' da un 6L V12 ed un consumo di poco meno di 50L/100km di idrogeno che relazionato ad un bombolone da 100L (piu' vari strati isolanti) dava un autonomia di circa 200km . Bombola che stivando l'idrogeno liquido ad alta pressione , per sicurezza va a perdere anche la totalita' del contenuto di idrogeno in 10-12 giorni se non usata.

Una vettura fuel cell ad idrogeno e' complessa , ma piu' che altro per lo stoccaggio dell idrogeno, e per il reattore eletrochimico , per il resto e' pari ad una vettura elettrica .
Io ho solo detto che sono complesse le celle: SU DMAX nella trasmissione "Come è Fatto" ho visto come la costruivano e persino hanno anche bisogno pure di raffreddamento. Lo so che per lo stoccaggio è più o meno come un'auto a Metano o GPL solo che quelle bombole sono refrigerate perché Metano e GPL Compressi si trasformano in liquido. E poi i detrattori del Diesel dicono che crea più CO2 perché più complesso....
 
Capito raga ...da quanto avete scritto, pare evidente (l'avevo intuito) che questa volta, del video in parola si possa parlar di ingegno Italiota :emoji_thumbsdown:

Grazie a tutti per i chiarimenti del caso, Max :emoji_relaxed:
 
Riparleremo dell'idrogeno per l'auto, quando il processo di fusione deuterio tritio, sarà controllato anche in spazi microscopici, e allora avremo la vera auto ad acqua. Insomma riparliamone tra una ventina d'anni.:emoji_blush:
 
Le Hyundai a fuel cell sono regolarmente in vendita da anni.....
Anche la Toyota Mirai, in alcuni Paesi.
D'altronde, anche le prime ibride di fine anni 90 non erano diffuse su tutti i mercati come oggi. Eppure in quel caso si dovevano rifornire di normale benzina.
Ci vorrà ancora tempo, ma il "miracolo artigianale" che poteva essere possibile negli anni 20 del secolo scorso, difficilmente può riuscire negli anni 20...di questo secolo, con buona pace di youtube.
 
Anche la Toyota Mirai, in alcuni Paesi.
D'altronde, anche le prime ibride di fine anni 90 non erano diffuse su tutti i mercati come oggi. Eppure in quel caso si dovevano rifornire di normale benzina.
Ci vorrà ancora tempo, ma il "miracolo artigianale" che poteva essere possibile negli anni 20 del secolo scorso, difficilmente può riuscire negli anni 20...di questo secolo, con buona pace di youtube.
La Mirai però è sul Sito della Toyota Italia: La comprerà qualcuno che abita a Bolzano visto che lassù c'è l'unico (ancora per poco) distributore di idrogeno d'Italia.
 
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