La mia vecchia, gloriosa e rimpianta Fiat Tipo aveva nel cruscotto la sagoma dell'auto in piccolo, stilizzata e appena una qualsiasi luce esterna si bruciava, veniva segnalata da una spia che si accendeva in corrispondenza della reale posizione della luce, in modo che sapevi subito quale lampadina si era bruciata. Persino quelle della targa!
Ah, come si costruivano meglio le auto 20 anni fa!
Non mi si venga a dire che un dispositivo del genere oggi sarebbe troppo costoso, con tutta l'elettronica che semplifica le cose.
Tipo, Uno e Croma, auto di grandissimo successo, erano costruite sotto l'ing. Ghidella, che Dio lo benedica, costretto a dimettersi da Romiti che non gli dava i capitali per investire nell'auto.
Abbiamo visto poi che fine ha fatto la Fiat e che modelli ha inventato: Duna, Palio, Multipla, Bravo/Brava. Tutti modelli che acquistavano solo tassisti, idraulici e giù di lì.
Ah, come si costruivano meglio le auto 20 anni fa!
Non mi si venga a dire che un dispositivo del genere oggi sarebbe troppo costoso, con tutta l'elettronica che semplifica le cose.
Tipo, Uno e Croma, auto di grandissimo successo, erano costruite sotto l'ing. Ghidella, che Dio lo benedica, costretto a dimettersi da Romiti che non gli dava i capitali per investire nell'auto.
Abbiamo visto poi che fine ha fatto la Fiat e che modelli ha inventato: Duna, Palio, Multipla, Bravo/Brava. Tutti modelli che acquistavano solo tassisti, idraulici e giù di lì.