<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ID. Polo | Page 18 | Il Forum di Quattroruote

ID. Polo

secondo me il discorso non cambia neanche se vogliamo generalizzare.
Io penso sempre che l'autonomia allo stato attuale è il punto Master che probabilmente sta sopra a tutto , ma una volta che uno per le sue esigenze appura che quello è un punto per lui non critico allora entrano in gioco altre considerazioni che poi sono occhio e croce quelle che applichiamo a tutte le vetture.
Seguo il mercato dell'elettrico oramai da dieci anni e secondo me si confonde l'autonomia col tempo di ricarica.


Se ben ti ricordi nel primo afflato entusiastico verso l'elettrificazione spinta da unione europea e costruttori (tutti.... almeno tutti quelli europei......) i costruttori si erano riuniti o "consultati" decidendo che lo standard della pila era 52 kWh per duue motivi.

Omologazione e costi per ridurre le spese

Impatto ambientale e velocità di ricarica.

Oggi i mirabili capolavori ingegneristici che bissano questa capacità nominale come pensi vengano ricaricate? A casa penso o tirando un cavo in ditta di sottecchi, fatto sta che quelle auto non stanno in ricarica tre giorni, si usano nel frattempo, figli a scuola, shopping, appuntamenti di lavoro, spesa.....e quindi? Quindi come avevano giustamente preconizzato era meglio la pila da 52 costava meno, pesava meno, inquinava meno....infatti una pila carica al 36% da 105kWh equivale ad una da 52 all'80%

Infrastrutture, tariffe, lo dico sempre e sempre vedo che sempre lì stanno.....non evolve nulla in positivo nè fronte tariffe (vedi abbonamenti) nè fronte punti servizio, nè altro....

A oggi poi leggo che nei Box di Milano viene vietata la ricarica delle auto elettriche causa carenze infrastrutturali della rete.....
 
Seguo il mercato dell'elettrico oramai da dieci anni e secondo me si confonde l'autonomia col tempo di ricarica.


Se ben ti ricordi nel primo afflato entusiastico verso l'elettrificazione spinta da unione europea e costruttori (tutti.... almeno tutti quelli europei......) i costruttori si erano riuniti o "consultati" decidendo che lo standard della pila era 52 kWh per duue motivi.

Omologazione e costi per ridurre le spese

Impatto ambientale e velocità di ricarica.

Oggi i mirabili capolavori ingegneristici che bissano questa capacità nominale come pensi vengano ricaricate? A casa penso o tirando un cavo in ditta di sottecchi, fatto sta che quelle auto non stanno in ricarica tre giorni, si usano nel frattempo, figli a scuola, shopping, appuntamenti di lavoro, spesa.....e quindi? Quindi come avevano giustamente preconizzato era meglio la pila da 52 costava meno, pesava meno, inquinava meno....infatti una pila carica al 36% da 105kWh equivale ad una da 52 all'80%

Infrastrutture, tariffe, lo dico sempre e sempre vedo che sempre lì stanno.....non evolve nulla in positivo nè fronte tariffe (vedi abbonamenti) nè fronte punti servizio, nè altro....

A oggi poi leggo che nei Box di Milano viene vietata la ricarica delle auto elettriche causa carenze infrastrutturali della rete.....

ok , il tempo di ricarica è un altro dei punti chiave, ma non cambia il discorso, una volta che uno ha smarcato quel punto e quello che gli viene offerto gli va bene entrano in gioco anche altre peculiarità di una vettura
 
secondo me il discorso non cambia neanche se vogliamo generalizzare.
Io penso sempre che l'autonomia allo stato attuale è il punto Master che probabilmente sta sopra a tutto , ma una volta che uno per le sue esigenze appura che quello è un punto per lui non critico allora entrano in gioco altre considerazioni che poi sono occhio e croce quelle che applichiamo a tutte le vetture.
Esatto il punto e' l'autonomia.
Chi cerca un'auto piu' grande per ragioni di spazio e di lunghezza dei viaggi, non sarà attratto dall'ID.Polo.
Al contrario, come nel tuo caso, non necessitando di maggiore autonomia ne apprezzi le dimensioni compatte senza rinunciare all'abitabilita'.
Il discorso dei segmenti, al giorno d'oggi, ha molto piu' valore sulle qualita' costruttive piuttosto che lo spazio come in passato.
 
Esatto il punto e' l'autonomia.
Chi cerca un'auto piu' grande per ragioni di spazio e di lunghezza dei viaggi, non sarà attratto dall'ID.Polo.
Secondo me stai sottovalutando un aspetto principale, il costo.
Il principio più l’auto è grande e più costa nelle elettriche non funziona, perché li vale più la batteria è grossa e più costa.
Se vuoi avere un po’ di autonomia devi avere una batteria del calibro di 75-80 kWh e auto del genere meno di 43-50 mila non ne trovi, neanche se ti rivolgi Tesla e ai cinesi.
Quindi se vuoi stare sotto i 40 mila al massimo vai da 50 ai 60 kWh.
Inoltre Vw la ID.Polo da 52 kWh la offre per il lancio a 29.950 con permuta o rottamazione.
Ho sempre detto che alle colonnine si socializza soprattutto se trovi uno con la tua stessa marca. L’anno scorso ad una colonnina in Alta Badia o conosciuto una famiglia che si era attaccata di fianco a noi con una ID.3 da 52 kWh di qualche mese più nuova della mia.
Erano di Milano città, lui lei e due bambini di circa 3 e 5 anni e tra una balla e l’altra gli ho chiesto come si trovava, prima cosa mi ha detto spazio, infatti montava 2 seggiolini, e comfort e poi gli ottimi consumi. Gli ho chiesto perché a questo punto non aveva optato per la 77kwh ma mi ha detto che era fuori budget. Tanto per loro con i bimbi il fatto di fermarsi per un rabboccò in più non era un problema, anzi lo avrebbero fatto anche senza auto elettrica..
 
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