<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ibride: qualcosa mi sfugge...? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ibride: qualcosa mi sfugge...?

pietrogambadilegno ha scritto:
G5 ha scritto:
È solo un problema legato alla ricettività del mercato. Per avere dei margini adeguati devono puntare su una fascia di prezzo più alta che giust'appunto è quella che coinvolge quelli che vogliono sfoggiare l'ecologismo. Toyota, per vendere a prezzi umani vende in rimessa.
Fonte della notizia?

Le dichiarazioni ufficiali della casa madre qualche tempo fa. Basta cercare che si trova tutto.
 
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
gdd78 ha scritto:
Qualcosa nelle suto ibride mi sfugge, perché non riesco a capire come mai le versioni ibride anche di autovetture "normali" vengono fatte sulle motorizzazioni più potenti e non su quelle depotenziate.
Capisco l'aggravio di peso dato dalle batterie ma a questo non dovrebbe pensarci il motore elettrico, fornendo la sua coppia istantaneamente e al massimo regime?
Prendiamo ad esempio questa (per me) bellissima ibrida diesel, la Peugeot 508 RXH, che parte da un'auto già bella ma oggetto di modifiche estetiche particolamente riuscite. http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/peugeot-508-rxh-ibrida-diesel-formato-famiglia
Però... Viene offerta con un 2.0 HDI abbinato all'elettrico per un totale di 200 CV e 450 Nm di coppia. Ovviamente costerà cara... La stessa vettura viene offerta con il tranquillissimo 1.6 HDI da 112 CV e con 2.0 HDI depotenziati che date le premesse fatte sopra dovrebbero essere sufficienti a spingere dignitosamente l'auto mantenendo un prezzo più ragionevole, guardando il listino anche 3.000, 4.000 ? di differenza.
Quindi mi chiedo:
- c'è qualche dettaglio tecnico importante che mi sfugge?
- le ibride sono ancora talmente costose che bisogna mascherare questo aggravio di prezzo proponendole come vetture di nicchia?
- l'ibrido è una mera questione di immagine?

Jazz, Auris, Civic Hybrid, la stessa Insight sono ibride "normali" a prezzi accessibilissimi. E ingiustamente poco considerate dalla massa degli automobilisti italiani che ancora conosce poco o nulla, soprattutto a livello pratico, di queste tecnologie.

Solo i costruttori europei sono costretti a proporre l'ibrido solo sull'alto di gamma perche' ancora non hanno tecnologie e investimenti adeguati sull'ibrido per la produzione di massa sui segmenti medio-bassi con prestazioni, costi e affidabilita' adeguati.
Prova a confrontare il prezzo della Civic Hybrid con quello del piu' economico modello TD, confronta i consumi e calcola quante centinaia di migliaia di km devi fare con l'ibrida perche' convenga.
Una volta Quattroruote pubblicava la tabella di convenienza dei diesel, rispetto ai benzina e percorrenza annuale e tipo di utilizzo (cittadino, extraurbsno, autostradale).
Mi chiedo perche' non facciano lo stesso con l'ibrido.
Forse perche' il diesel e' sempre stato demonizzato perche' "puzza", mentre l'ibrido e' buono e bello e i buoni lo amano e solo i cattivi dubitano?
Non e' che una mera ipotesi, ma si sa com'e': a pensar male...

Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD?? La Civic Hybrid e' una vettura spaziosa, di eccellente caratura tecnica, e con una dotazione di accessori completa; fra l'altro e' la versione giapponese della Civic, dotata di autotelaio piu' sofisticato e nata per essere esportata anche negli USA, ottemperando per esempio alle norme di sicurezza statunitensi che sono piu' rigide. E' un'auto di ottima qualita' ed eccelente affidabilita,' che con buona probabilita' nel suo arco di utilizzo vedra' il meccanico solo in occasione dei tagliandi. Se la confronto, la confrontero' con un'auto simile per dimensioni, abitabilita', equipaggiamento (comprendente la trasmissione automatica) .

Chi valuta l'ibrido solo per la convenienza alla pompa -che comunque c'e'- e' fuori strada, e' una valutazione piuttosto superficiali.

Oltre al risparmio alla pompa ci sono altri fattori, quali la silenziosita' di marcia, l'assenza di vibrazioni e il confort, le basse emissioni, l'affidabilita' (almeno per i modelli giapponesi che finora sono stati gli unici esistenti) e un'esperienza di guida diversa e interessante.

C'e' molta differenza tra un silenzioso ibrido e un trattoreggiante diesel.
 
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
gdd78 ha scritto:
Qualcosa nelle suto ibride mi sfugge, perché non riesco a capire come mai le versioni ibride anche di autovetture "normali" vengono fatte sulle motorizzazioni più potenti e non su quelle depotenziate.
Capisco l'aggravio di peso dato dalle batterie ma a questo non dovrebbe pensarci il motore elettrico, fornendo la sua coppia istantaneamente e al massimo regime?
Prendiamo ad esempio questa (per me) bellissima ibrida diesel, la Peugeot 508 RXH, che parte da un'auto già bella ma oggetto di modifiche estetiche particolamente riuscite. http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/peugeot-508-rxh-ibrida-diesel-formato-famiglia
Però... Viene offerta con un 2.0 HDI abbinato all'elettrico per un totale di 200 CV e 450 Nm di coppia. Ovviamente costerà cara... La stessa vettura viene offerta con il tranquillissimo 1.6 HDI da 112 CV e con 2.0 HDI depotenziati che date le premesse fatte sopra dovrebbero essere sufficienti a spingere dignitosamente l'auto mantenendo un prezzo più ragionevole, guardando il listino anche 3.000, 4.000 ? di differenza.
Quindi mi chiedo:
- c'è qualche dettaglio tecnico importante che mi sfugge?
- le ibride sono ancora talmente costose che bisogna mascherare questo aggravio di prezzo proponendole come vetture di nicchia?
- l'ibrido è una mera questione di immagine?

Jazz, Auris, Civic Hybrid, la stessa Insight sono ibride "normali" a prezzi accessibilissimi. E ingiustamente poco considerate dalla massa degli automobilisti italiani che ancora conosce poco o nulla, soprattutto a livello pratico, di queste tecnologie.

Solo i costruttori europei sono costretti a proporre l'ibrido solo sull'alto di gamma perche' ancora non hanno tecnologie e investimenti adeguati sull'ibrido per la produzione di massa sui segmenti medio-bassi con prestazioni, costi e affidabilita' adeguati.
Prova a confrontare il prezzo della Civic Hybrid con quello del piu' economico modello TD, confronta i consumi e calcola quante centinaia di migliaia di km devi fare con l'ibrida perche' convenga.
Una volta Quattroruote pubblicava la tabella di convenienza dei diesel, rispetto ai benzina e percorrenza annuale e tipo di utilizzo (cittadino, extraurbsno, autostradale).
Mi chiedo perche' non facciano lo stesso con l'ibrido.
Forse perche' il diesel e' sempre stato demonizzato perche' "puzza", mentre l'ibrido e' buono e bello e i buoni lo amano e solo i cattivi dubitano?
Non e' che una mera ipotesi, ma si sa com'e': a pensar male...

Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD?? La Civic Hybrid e' una vettura spaziosa, di eccellente caratura tecnica, e con una dotazione di accessori completa; fra l'altro e' la versione giapponese della Civic, dotata di autotelaio piu' sofisticato e nata per essere esportata anche negli USA, ottemperando per esempio alle norme di sicurezza statunitensi che sono piu' rigide. E' un'auto di ottima qualita' ed eccelente affidabilita,' che con buona probabilita' nel suo arco di utilizzo vedra' il meccanico solo in occasione dei tagliandi. Se la confronto, la confrontero' con un'auto simile per dimensioni, abitabilita', equipaggiamento (comprendente la trasmissione automatica) .

Chi valuta l'ibrido solo per la convenienza alla pompa -che comunque c'e'- e' fuori strada, e' una valutazione piuttosto superficiali.

Oltre al risparmio alla pompa ci sono altri fattori, quali la silenziosita' di marcia, l'assenza di vibrazioni e il confort, le basse emissioni, l'affidabilita' (almeno per i modelli giapponesi che finora sono stati gli unici esistenti) e un'esperienza di guida diversa e interessante.

C'e' molta differenza tra un silenzioso ibrido e un trattoreggiante diesel.

Va anche detto che la Civic Ima tre volumi, la prima arrivata in italia, frenava MALISSIMO per permettere la frenata rigenerativa. E questo per me taglia la testa al toro: mai e poi mai comprerò un'auto più confortevole, ma che in caso di emergenza non mi dà garanzie di capacità d'arresto nemmeno lontanamente paragonabili.
 
99octane ha scritto:
La California, terra dell'apparire e dei buffoni radical-chic non fa testo. .

Se e' per questo, in California ci sono anche tanti buffoni su Mitsubishi Evo truccate alla Fast and Furious che si divertono a lasciare gli otto di gomma per terra. In California in effetti c'e' un po' tutto lo scibile automobilistico, all'ennesima potenza. Probabilmente se non esistesse la California anche diversi produttori di supercar avrebbero qualche difficolta'.
Certo se proprio in California non avessero ideato delle leggi molto restrittive sui Low Emission Vehicles e Zero Emission Vehicles, e non ci fosse stato un bacino d'utenza ricettivo e aperto alle proposte non convenzionali (questi maledetti radical-chic...) forse le ibride e le elettriche come le conosciamo non sarebbero mai nate.
 
99octane ha scritto:
Il diesel-elettrico e' una tecnologia usata in ambito nautico e ferroviario da quasi cent'anni. ;)

Si, nessuno mette in dubbio questo, e men che meno questo neanche dovrebbe andare ad inficiare il valore/merito del contenuto da me linkato, oppure dici che ho detto un'altra delle puntuali(sistematiche) corbellerie che "casualmente" capitano a chiunque si trovi ad "interfacciarsi" con te? (sarà che saremo tutti "rapiti" dal tuo inesauribile sapere? ;) ).
 
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
gdd78 ha scritto:
Qualcosa nelle suto ibride mi sfugge, perché non riesco a capire come mai le versioni ibride anche di autovetture "normali" vengono fatte sulle motorizzazioni più potenti e non su quelle depotenziate.
Capisco l'aggravio di peso dato dalle batterie ma a questo non dovrebbe pensarci il motore elettrico, fornendo la sua coppia istantaneamente e al massimo regime?
Prendiamo ad esempio questa (per me) bellissima ibrida diesel, la Peugeot 508 RXH, che parte da un'auto già bella ma oggetto di modifiche estetiche particolamente riuscite. http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/peugeot-508-rxh-ibrida-diesel-formato-famiglia
Però... Viene offerta con un 2.0 HDI abbinato all'elettrico per un totale di 200 CV e 450 Nm di coppia. Ovviamente costerà cara... La stessa vettura viene offerta con il tranquillissimo 1.6 HDI da 112 CV e con 2.0 HDI depotenziati che date le premesse fatte sopra dovrebbero essere sufficienti a spingere dignitosamente l'auto mantenendo un prezzo più ragionevole, guardando il listino anche 3.000, 4.000 ? di differenza.
Quindi mi chiedo:
- c'è qualche dettaglio tecnico importante che mi sfugge?
- le ibride sono ancora talmente costose che bisogna mascherare questo aggravio di prezzo proponendole come vetture di nicchia?
- l'ibrido è una mera questione di immagine?

Jazz, Auris, Civic Hybrid, la stessa Insight sono ibride "normali" a prezzi accessibilissimi. E ingiustamente poco considerate dalla massa degli automobilisti italiani che ancora conosce poco o nulla, soprattutto a livello pratico, di queste tecnologie.

Solo i costruttori europei sono costretti a proporre l'ibrido solo sull'alto di gamma perche' ancora non hanno tecnologie e investimenti adeguati sull'ibrido per la produzione di massa sui segmenti medio-bassi con prestazioni, costi e affidabilita' adeguati.
Prova a confrontare il prezzo della Civic Hybrid con quello del piu' economico modello TD, confronta i consumi e calcola quante centinaia di migliaia di km devi fare con l'ibrida perche' convenga.
Una volta Quattroruote pubblicava la tabella di convenienza dei diesel, rispetto ai benzina e percorrenza annuale e tipo di utilizzo (cittadino, extraurbsno, autostradale).
Mi chiedo perche' non facciano lo stesso con l'ibrido.
Forse perche' il diesel e' sempre stato demonizzato perche' "puzza", mentre l'ibrido e' buono e bello e i buoni lo amano e solo i cattivi dubitano?
Non e' che una mera ipotesi, ma si sa com'e': a pensar male...

Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD?? La Civic Hybrid e' una vettura spaziosa, di eccellente caratura tecnica, e con una dotazione di accessori completa; fra l'altro e' la versione giapponese della Civic, dotata di autotelaio piu' sofisticato e nata per essere esportata anche negli USA, ottemperando per esempio alle norme di sicurezza statunitensi che sono piu' rigide. E' un'auto di ottima qualita' ed eccelente affidabilita,' che con buona probabilita' nel suo arco di utilizzo vedra' il meccanico solo in occasione dei tagliandi. Se la confronto, la confrontero' con un'auto simile per dimensioni, abitabilita', equipaggiamento (comprendente la trasmissione automatica) .

Chi valuta l'ibrido solo per la convenienza alla pompa -che comunque c'e'- e' fuori strada, e' una valutazione piuttosto superficiali.

Oltre al risparmio alla pompa ci sono altri fattori, quali la silenziosita' di marcia, l'assenza di vibrazioni e il confort, le basse emissioni, l'affidabilita' (almeno per i modelli giapponesi che finora sono stati gli unici esistenti) e un'esperienza di guida diversa e interessante.

C'e' molta differenza tra un silenzioso ibrido e un trattoreggiante diesel.

Va anche detto che la Civic Ima tre volumi, la prima arrivata in italia, frenava MALISSIMO per permettere la frenata rigenerativa. E questo per me taglia la testa al toro: mai e poi mai comprerò un'auto più confortevole, ma che in caso di emergenza non mi dà garanzie di capacità d'arresto nemmeno lontanamente paragonabili.

Non conosco la dinamica della vecchia Civic Hybrid (come fai ad affermare che frenava malissimo?non confondiamo magari il feeling al pedale che nelle primissime ibride poteva essere particolare, con invece la capacita' di frenata d'emergenza quando si pesta tutto) ma riguardo alla serie corrente della Civic Hybrid , che e' quella di cui stiamo parlando, non ho mai letto nessunissima recensione negativa sui freni, in nessuna prova. Anzi, il comportamento dinamico viene lodato, come in questa recensione:

http://www.autoblog.it/post/3082/le-impressioni-della-nuova-civic-hybrid


La dinamica, invece, è la migliore conferma che si tratta di un?Honda. Mi ha sorpreso l?incredibile reattività dell?avantreno, solo delle tranquille 195/65 R15 a basso attrito eppure sembra di trovarsi di fronte ad un pneumatico con un indice di calettamento ben più performante. Il davanti va dove tu vuoi, vivace e, soprattutto, preciso.

Oltre alla qualità dell?avantreno, devo anche evidenziare le eccellenti doti dello sterzo che risponde sempre molto preciso alle richieste di chi guida: è pronto, sufficientemente sensibile ai piccoli angoli, generalmente sempre molto consistente soprattutto all?aumentare del ritmo.

Il telaio, infine, fa la sua parte. Rigido e con una piacevolissima sensazione di compattezza che fa percepire, in ogni istante, il comportamento del retrotreno, sempre fedele nel copiare la strada aperta dell?anteriore. Merito di una cinematica che bilancia saggiamente la tradizione, con lo schema McPherson davanti con l?innovazione di un raffinato ? e bello da vedere ? multilink a doppio triangolo, posteriormente.

Ottima impressione generale, quindi. Il CVT può non piacere ma la Civic Hybrid incarna il DNA Honda a tutti gli effetti.
 
Jambana ha scritto:
Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD?? La Civic Hybrid e' una vettura spaziosa, di eccellente caratura tecnica, e con una dotazione di accessori completa;
C'e' molta differenza tra un silenzioso ibrido e un trattoreggiante diesel.

Ormai neanche i diesel sono più "trattoreggianti", non andiamo per luoghi comuni...
La Civic Hyb costa ? 25.780; una C4 1,6 HDI Seduction 20.050 dichiarando consumi inferiori. Considerato che la Civic Hyb ha una commerciabilità praticamente inesistente, dove sta il vantaggio dell'ibrido in questo caso?
 
Jambana ha scritto:
Non conosco la dinamica della vecchia Civic Hybrid (come fai ad affermare che frenava malissimo?non confondiamo magari il feeling al pedale che nelle primissime ibride poteva essere particolare, con invece la capacita' di frenata d'emergenza quando si pesta tutto) ma riguardo alla serie corrente della Civic Hybrid , che e' quella di cui stiamo parlando, non ho mai letto nessunissima recensione negativa sui freni, in nessuna prova. Anzi, il comportamento dinamico viene lodato, come in questa recensione:

http://www.autoblog.it/post/3082/le-impressioni-della-nuova-civic-hybrid

La prima Civic Ima l'ho provata e rispondeva decisamente male sia nelle leggere decelerazioni sia nelle frenate decise. Era una vera merda. Un problema risolto, per fare un salto di qualche anno, nella Cr-z (provata anch'essa da me medesimo).

Interessante la recensione che posti da autoblog, se non altro perché pare scritta da uno che almeno un po' ci capisce. Il che è decisamente una novità per quel sito. :D
 
renexx ha scritto:
Jambana ha scritto:
Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD?? La Civic Hybrid e' una vettura spaziosa, di eccellente caratura tecnica, e con una dotazione di accessori completa;
C'e' molta differenza tra un silenzioso ibrido e un trattoreggiante diesel.
Ormai neanche i diesel sono più "trattoreggianti", non andiamo per luoghi comuni...
La Civic Hyb costa 25.780; una C4 1,6 HDI Seduction 20.050 dichiarando consumi inferiori. Considerato che la Civic Hyb ha una commerciabilità praticamente inesistente, dove sta il vantaggio dell'ibrido in questo caso?

Scusami, volevo dire "furgoneggianti" :lol: (a parte qualche eccezione, non voglio generalizzare).
Se la metti sul piano del prezzo, ti ricordo che c'e' l'insight, altrettanto spaziosa e accessoriata della Civic Hybrid , e con meccanica simile, a partire da 21000 ?.
 
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
Non conosco la dinamica della vecchia Civic Hybrid (come fai ad affermare che frenava malissimo?non confondiamo magari il feeling al pedale che nelle primissime ibride poteva essere particolare, con invece la capacita' di frenata d'emergenza quando si pesta tutto) ma riguardo alla serie corrente della Civic Hybrid , che e' quella di cui stiamo parlando, non ho mai letto nessunissima recensione negativa sui freni, in nessuna prova. Anzi, il comportamento dinamico viene lodato, come in questa recensione:

http://www.autoblog.it/post/3082/le-impressioni-della-nuova-civic-hybrid

La prima Civic Ima l'ho provata e rispondeva decisamente male sia nelle leggere decelerazioni sia nelle frenate decise. Era una vera merda. Un problema risolto, per fare un salto di qualche anno, nella Cr-z (provata anch'essa da me medesimo).

Interessante la recensione che posti da autoblog, se non altro perché pare scritta da uno che almeno un po' ci capisce. Il che è decisamente una novità per quel sito. :D

Quoto :D (non posso sulla macchina perche' la prima Civic IMA non l'ho provata, comunque come dici anche tu attualmente non c'e' problema)
 
Jambana ha scritto:
Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD??

Scusa. Nella fretta mi sono mangiato un pezzo: intendevo con il modello TD piu' economico di Civic, pezzo che pero' m'e' rimasto nella tastiera. :oops:
Rinnovo l'invito.
Fatti due conti e vedrai da te.
 
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
La California, terra dell'apparire e dei buffoni radical-chic non fa testo. .

Se e' per questo, in California ci sono anche tanti buffoni su Mitsubishi Evo truccate alla Fast and Furious che si divertono a lasciare gli otto di gomma per terra.

Embe'? Mica si sta parlando dell'esclusiva italiana dei truzzi in Evo! 8)

In California in effetti c'e' un po' tutto lo scibile automobilistico, all'ennesima potenza. Probabilmente se non esistesse la California anche diversi produttori di supercar avrebbero qualche difficolta'.

Nah... Il Mercato delle superauto oggi e' la Cina. E se pensi che sian truzzi in California, non hai idea di cosa siano i cinesi! :D

Certo se proprio in California non avessero ideato delle leggi molto restrittive sui Low Emission Vehicles e Zero Emission Vehicles, e non ci fosse stato un bacino d'utenza ricettivo e aperto alle proposte non convenzionali (questi maledetti radical-chic...) forse le ibride e le elettriche come le conosciamo non sarebbero mai nate.

E continuo a domandarmi se sarebbe effettivamente un male. ;)
 
alkiap ha scritto:
hpx ha scritto:
Io non ho un diesel ma da quello che sento cè chi fa quelle medie senza ibrido, o racconta balle ?
Lo farà con un diesel da 90cv montato su una compatta; di sicuro nessuna station di segmento D con trazione integrale e 200cv e 450Nm fa quei consumi :D

Che tu sappia, quanto secondo te riesci a risparmiare con o senza ibrido su questo modello.
 
XPerience74 ha scritto:
99octane ha scritto:
Il diesel-elettrico e' una tecnologia usata in ambito nautico e ferroviario da quasi cent'anni. ;)

Si, nessuno mette in dubbio questo, e men che meno questo neanche dovrebbe andare ad inficiare il valore/merito del contenuto da me linkato, oppure dici che ho detto un'altra delle puntuali(sistematiche) corbellerie che "casualmente" capitano a chiunque si trovi ad "interfacciarsi" con te? (sarà che saremo tutti "rapiti" dal tuo inesauribile sapere? ;) ).

Non sono responsabile dei film che ti fai nella tua mente. Solo di quel che scrivo. E quel che ho scritto e' li', nero su bianco.
Interpretalo come ti pare.
 
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD??

Scusa. Nella fretta mi sono mangiato un pezzo: intendevo con il modello TD piu' economico di Civic, pezzo che pero' m'e' rimasto nella tastiera. :oops:
Rinnovo l'invito.
Fatti due conti e vedrai da te.

In questo caso le valutazioni da fare sono molto diverse; fra l'altro il Diesel della Civic e' un eccellente motore, lo trovo tra i Diesel piu' piacevoli che abbia provato.

Ma il fatto e' che se si guarda semplicemente al prezzo, non e' la Civic Hybrid che bisogna considerare ma, come scrivevo sopra, la Insight, che ha un rapporto prezzo/contenuti/dotazioni veramente notevole, penso il migliore tra le ibride.

Rimango pero' convinto che la mera convenienza economica non sia l'unico parametro da tenere in considerazione nell'acquisto di un'ibrida, anche se sicuramente puo' esserci in molti casi.

Posso fare il mio esempio: sto valutando di prendere proprio una Insight come vettura di uso quotidiano...perche'? Non per la convenienza alla pompa, perche' non faccio moltissimi km all'anno; ma perche' voglio una vettura spaziosa ma non troppo grande, comoda da usare in citta' grazie al cambio automatico, affidabile come lo sono le Honda di cui sono appassionato, che non mi dia problemi vari di FAP, volani e turbine come quasi tutte le europee (esperienza diretta) ma necessiti solo dei tagliandi, e perche' mi affascinano il progetto e l'immagine proiettati nel futuro, la tecnologia che c'e' dietro e, non ultimo, perche' emette pochissimo particolato rispetto a un diesel e consuma davvero poco. Mi piace anche l'immagine non convenzionale dell'auto e la sua particolarita'. Naturalmente ho pensato e sto pensando anche alla Civic, auto altrettanto interessante e originale a livello di progetto (parlo di quella con motorizzazioni "convenzionali") ma proprio il prezzo conveniente e il cambio automatico sono tra gli elementi che mi fanno propendere verso l'Insight, oltre, e direi soprattutto, alla voglia di provare bene l'ibrido in uso quotidiano.
Per le emozioni "tradizionali" ho le mie storiche, assolutamente "analogiche", e se potro' in futuro mi piacerebbe finalmente mettere in garage anche una S2000, ma devo dire che mi intriga molto la possibilita' di spostarmi quotidianamente con un mezzo finalmente "diverso" nella sua impostazione tecnica e progettuale, gustandomi tutte le sue particolarita', e guidando in modo scorrevole e silenzioso.
 
Back
Alto