99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
gdd78 ha scritto:
Qualcosa nelle suto ibride mi sfugge, perché non riesco a capire come mai le versioni ibride anche di autovetture "normali" vengono fatte sulle motorizzazioni più potenti e non su quelle depotenziate.
Capisco l'aggravio di peso dato dalle batterie ma a questo non dovrebbe pensarci il motore elettrico, fornendo la sua coppia istantaneamente e al massimo regime?
Prendiamo ad esempio questa (per me) bellissima ibrida diesel, la Peugeot 508 RXH, che parte da un'auto già bella ma oggetto di modifiche estetiche particolamente riuscite.
http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/peugeot-508-rxh-ibrida-diesel-formato-famiglia
Però... Viene offerta con un 2.0 HDI abbinato all'elettrico per un totale di 200 CV e 450 Nm di coppia. Ovviamente costerà cara... La stessa vettura viene offerta con il tranquillissimo 1.6 HDI da 112 CV e con 2.0 HDI depotenziati che date le premesse fatte sopra dovrebbero essere sufficienti a spingere dignitosamente l'auto mantenendo un prezzo più ragionevole, guardando il listino anche 3.000, 4.000 ? di differenza.
Quindi mi chiedo:
- c'è qualche dettaglio tecnico importante che mi sfugge?
- le ibride sono ancora talmente costose che bisogna mascherare questo aggravio di prezzo proponendole come vetture di nicchia?
- l'ibrido è una mera questione di immagine?
Jazz, Auris, Civic Hybrid, la stessa Insight sono ibride "normali" a prezzi accessibilissimi. E ingiustamente poco considerate dalla massa degli automobilisti italiani che ancora conosce poco o nulla, soprattutto a livello pratico, di queste tecnologie.
Solo i costruttori europei sono costretti a proporre l'ibrido solo sull'alto di gamma perche' ancora non hanno tecnologie e investimenti adeguati sull'ibrido per la produzione di massa sui segmenti medio-bassi con prestazioni, costi e affidabilita' adeguati.
Prova a confrontare il prezzo della Civic Hybrid con quello del piu' economico modello TD, confronta i consumi e calcola quante centinaia di migliaia di km devi fare con l'ibrida perche' convenga.
Una volta Quattroruote pubblicava la tabella di convenienza dei diesel, rispetto ai benzina e percorrenza annuale e tipo di utilizzo (cittadino, extraurbsno, autostradale).
Mi chiedo perche' non facciano lo stesso con l'ibrido.
Forse perche' il diesel e' sempre stato demonizzato perche' "puzza", mentre l'ibrido e' buono e bello e i buoni lo amano e solo i cattivi dubitano?
Non e' che una mera ipotesi, ma si sa com'e': a pensar male...
Perche' mai dovrei confrontare la Civic Hybrid con il piu' economico modello TD?? La Civic Hybrid e' una vettura spaziosa, di eccellente caratura tecnica, e con una dotazione di accessori completa; fra l'altro e' la versione giapponese della Civic, dotata di autotelaio piu' sofisticato e nata per essere esportata anche negli USA, ottemperando per esempio alle norme di sicurezza statunitensi che sono piu' rigide. E' un'auto di ottima qualita' ed eccelente affidabilita,' che con buona probabilita' nel suo arco di utilizzo vedra' il meccanico solo in occasione dei tagliandi. Se la confronto, la confrontero' con un'auto simile per dimensioni, abitabilita', equipaggiamento (comprendente la trasmissione automatica) .
Chi valuta l'ibrido solo per la convenienza alla pompa -che comunque c'e'- e' fuori strada, e' una valutazione piuttosto superficiali.
Oltre al risparmio alla pompa ci sono altri fattori, quali la silenziosita' di marcia, l'assenza di vibrazioni e il confort, le basse emissioni, l'affidabilita' (almeno per i modelli giapponesi che finora sono stati gli unici esistenti) e un'esperienza di guida diversa e interessante.
C'e' molta differenza tra un silenzioso ibrido e un trattoreggiante diesel.