Beh su questo potresti sbagliarti, se non ricrederti. In California 5 anni fa circolavano regolarmente registrate 157 Fcv, pressoché tutte da laboratorio e 15 distributori situati nelle università o direttamente nelle case madri. Oggi i distributori operanti per l’utenza privata sono poco più di 40 e di auto noleggiate a lungo termine o in leasing al netto di quelle omologate per test sono poco più di 7000. Una Mirai o una Nexo te la porti a casa con 380 $ al mese con un anticipo di circa 3 mila dollari, e ti regalano idrogeno per 36 mila km o se ne fai di meno quello che riesci a usare in 3 anni. Poi alla fine la ridai, ne prendi un’altra o la acquisti. Ne più ne meno quello che tantissimi oggi pagano in Italia e in Europa con le formule tipo pay per drive o cose simili. Nel nord europa Norvegia, Svezia, Danimarca e Germania nello stesso tempo ( 5 anni ) si è passati da una ventina a poco più di 100 aperti al pubblico privato e 30 sono in costruzione. Solo la Germania ne ha 85 aperti al pubblico e 21 sono in terminazione entro il 2020. E vogliono arrivare a 400 nel 23, io volentieri un eurino sul loro cavallo ce lo piazzerei. Li hanno fatto presto, TOTAL, OMV e altri li hanno implementati nei loro distributori perchè oggi un erogatore lo puoi mettere vicino a quelli già esistenti, ovvero ne possono prendere il posto. Il costo? 700 mila euro chiavi in mano se lo producono in loco, la legge tedesca stabilisce solo da fonti rinnovabili, 400 se ce lo trasportano. Devi testare se una zona è papabile per la costruzione da zero di un distributore o nel frattempo vuoi operare senza aspettare l’effettiva realizzazione ? Niente paura NEL ASA o LINDE ti piazzano un container/distributore attivo in 48 ore, serve solo un allacciamento di acqua e corrente. C’è un video su YouTube al riguardo. Ma Toyota e Hyundai in Europa purtroppo hanno fatto una strategia diversa che negli Usa, prima ad aziende e istituzioni (taxi, noleggio, associazioni, governi, ecc.ecc.) e poi al momento giusto quando la macchina sarà ben oliata e il costo dell’idrogeno da 10 euro la kg arriverà sui 5-6 euro si aprirà anche ai privati. E l’Italia è tanto indietro? Si ma non troppo perchè le tecnologie ce le ha già dato che le vendiamo all’estero, basta solo implementarle. Lasciando perdere Bolzano che è partito come esperimento indipendente ecco l’accordo Toyota-Eni del 2019 : “La stazione di San Donato ( in costruzione ) prevedrà la vendita di prodotti petroliferi premium combinata con la vendita di carburanti avanzati come bio-metano, idrogeno ed elettricità: le autovetture che vi si riforniranno potranno così dare un contributo sostanziale alla riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, l’idrogeno disponibile nella stazione sarà a “emissioni zero”, in quanto autoprodotto nella stessa stazione per elettrolisi dell’acqua utilizzando energia rinnovabile. Toyota parteciperà al progetto, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e provvedendo alla messa su strada di una flotta di 10 Mirai, che verrà rifornita nella stazione di Eni e i cui utilizzatori verranno individuati nei prossimi mesi. Se il progetto di San Donato avrà successo, nei prossimi anni Eni renderà disponibile l’idrogeno in altre stazioni della propria rete.” Naturalmente la strada da fare è ancora molta ed in salita ma attenzione a pensare “tanto quel giorno è lontanissimo, tanto costano moltissimo o sono solo sogni” Spesso non fai tempo a girarti e scopri… che quel giorno è molto più vicino di quanto pensi…se non già li.
Spesso invece c’è chi ha una tecnologia e aspetta “saltando un turno” perchè reputa e testa che quella che ha per le sue esigenze è più valida della successiva e prende direttamente quella “dopo”.
Beh salta il turno allora
Guarda, io all'idrogeno mi interesso da molto tempo, come ti ho detto ho già provato diversi anni fa delle FCV (e provare soprattutto la FCX Clarity è stata un'emozione pazzesca, perché ai tempi era una vera astronave) ho anche conosciuto, per esempio a metà degli anni '2000 per motivi di studio il team di una barca sperimentale equipaggiata con una cella di combustibile a idrogeno, che ai tempi era un progetto piuttosto avanzato. E' una tecnologia che trovo molto interessante,e potrà avere probabilmente sviluppi enormi in futuro, ma allo stesso tempo non penso che sia la panacea di tutti i mali, come qualsiasi tecnologia.
Non sono fan di una tecnologia o di un'altra a priori, penso che qualsiasi tecnologia abbia dei pro e dei contro che vanno ben valutati, e che ne determinano anche il successo o meno, e i tempi di ricerca e sviluppo, e di diffusione.
Fra l'altro, auto elettriche "pure" e fuel cell condividono moltissimo, a partire dal powertrain elettrico; infatti, ad esempio, la seconda generazione della Honda Clarity, è prodotta in tre varianti: fuel cell, electric, e Plug-in hybrid.
La ricerca sulle batterie e in generale sulle componenti del powertrain elettrico, per esempio, avrà sicuramente delle ricadute anche sulle FCV, che hanno comunque una piccola batteria buffer.
La tua posizione, magari mi sbaglierò, invece mi sembra - ovviamente ognuno ha le sue sacrosante opinioni - un pelino ideologica e "unidirezionale", un po' come da titolo del thread.
O forse lavori a qualche progetto nel campo dell'idrogeno per autotrazione, visto che mi sembri abbastanza informato. Mi sembri comunque un po' ottimistico su certi aspetti. Certo l'entusiasmo è sempre una cosa positiva.
E per finire, non ci fraintendiamo: se l'idrogeno (sostenibile) diventerà popolare in tempi brevi non sarò altro che contento, ma vedendo i tempi che ha l'automotive (sia di diffusione, che di investimenti, progettazione, produzione, non si passa industrialmente da auto che costano 80 mila euro a 30 mila in pochi anni), e le problematiche ancora da risolvere, non credo, purtroppo, che saranno brevissimi.
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