<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I Talebani dell'auto elettrica. | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

I Talebani dell'auto elettrica.

Beh su questo potresti sbagliarti, se non ricrederti. In California 5 anni fa circolavano regolarmente registrate 157 Fcv, pressoché tutte da laboratorio e 15 distributori situati nelle università o direttamente nelle case madri. Oggi i distributori operanti per l’utenza privata sono poco più di 40 e di auto noleggiate a lungo termine o in leasing al netto di quelle omologate per test sono poco più di 7000. Una Mirai o una Nexo te la porti a casa con 380 $ al mese con un anticipo di circa 3 mila dollari, e ti regalano idrogeno per 36 mila km o se ne fai di meno quello che riesci a usare in 3 anni. Poi alla fine la ridai, ne prendi un’altra o la acquisti. Ne più ne meno quello che tantissimi oggi pagano in Italia e in Europa con le formule tipo pay per drive o cose simili. Nel nord europa Norvegia, Svezia, Danimarca e Germania nello stesso tempo ( 5 anni ) si è passati da una ventina a poco più di 100 aperti al pubblico privato e 30 sono in costruzione. Solo la Germania ne ha 85 aperti al pubblico e 21 sono in terminazione entro il 2020. E vogliono arrivare a 400 nel 23, io volentieri un eurino sul loro cavallo ce lo piazzerei. Li hanno fatto presto, TOTAL, OMV e altri li hanno implementati nei loro distributori perchè oggi un erogatore lo puoi mettere vicino a quelli già esistenti, ovvero ne possono prendere il posto. Il costo? 700 mila euro chiavi in mano se lo producono in loco, la legge tedesca stabilisce solo da fonti rinnovabili, 400 se ce lo trasportano. Devi testare se una zona è papabile per la costruzione da zero di un distributore o nel frattempo vuoi operare senza aspettare l’effettiva realizzazione ? Niente paura NEL ASA o LINDE ti piazzano un container/distributore attivo in 48 ore, serve solo un allacciamento di acqua e corrente. C’è un video su YouTube al riguardo. Ma Toyota e Hyundai in Europa purtroppo hanno fatto una strategia diversa che negli Usa, prima ad aziende e istituzioni (taxi, noleggio, associazioni, governi, ecc.ecc.) e poi al momento giusto quando la macchina sarà ben oliata e il costo dell’idrogeno da 10 euro la kg arriverà sui 5-6 euro si aprirà anche ai privati. E l’Italia è tanto indietro? Si ma non troppo perchè le tecnologie ce le ha già dato che le vendiamo all’estero, basta solo implementarle. Lasciando perdere Bolzano che è partito come esperimento indipendente ecco l’accordo Toyota-Eni del 2019 : “La stazione di San Donato ( in costruzione ) prevedrà la vendita di prodotti petroliferi premium combinata con la vendita di carburanti avanzati come bio-metano, idrogeno ed elettricità: le autovetture che vi si riforniranno potranno così dare un contributo sostanziale alla riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, l’idrogeno disponibile nella stazione sarà a “emissioni zero”, in quanto autoprodotto nella stessa stazione per elettrolisi dell’acqua utilizzando energia rinnovabile. Toyota parteciperà al progetto, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e provvedendo alla messa su strada di una flotta di 10 Mirai, che verrà rifornita nella stazione di Eni e i cui utilizzatori verranno individuati nei prossimi mesi. Se il progetto di San Donato avrà successo, nei prossimi anni Eni renderà disponibile l’idrogeno in altre stazioni della propria rete.” Naturalmente la strada da fare è ancora molta ed in salita ma attenzione a pensare “tanto quel giorno è lontanissimo, tanto costano moltissimo o sono solo sogni” Spesso non fai tempo a girarti e scopri… che quel giorno è molto più vicino di quanto pensi…se non già li.





Spesso invece c’è chi ha una tecnologia e aspetta “saltando un turno” perchè reputa e testa che quella che ha per le sue esigenze è più valida della successiva e prende direttamente quella “dopo”.

Beh salta il turno allora;)

Guarda, io all'idrogeno mi interesso da molto tempo, come ti ho detto ho già provato diversi anni fa delle FCV (e provare soprattutto la FCX Clarity è stata un'emozione pazzesca, perché ai tempi era una vera astronave) ho anche conosciuto, per esempio a metà degli anni '2000 per motivi di studio il team di una barca sperimentale equipaggiata con una cella di combustibile a idrogeno, che ai tempi era un progetto piuttosto avanzato. E' una tecnologia che trovo molto interessante,e potrà avere probabilmente sviluppi enormi in futuro, ma allo stesso tempo non penso che sia la panacea di tutti i mali, come qualsiasi tecnologia.

Non sono fan di una tecnologia o di un'altra a priori, penso che qualsiasi tecnologia abbia dei pro e dei contro che vanno ben valutati, e che ne determinano anche il successo o meno, e i tempi di ricerca e sviluppo, e di diffusione.

Fra l'altro, auto elettriche "pure" e fuel cell condividono moltissimo, a partire dal powertrain elettrico; infatti, ad esempio, la seconda generazione della Honda Clarity, è prodotta in tre varianti: fuel cell, electric, e Plug-in hybrid.
La ricerca sulle batterie e in generale sulle componenti del powertrain elettrico, per esempio, avrà sicuramente delle ricadute anche sulle FCV, che hanno comunque una piccola batteria buffer.

La tua posizione, magari mi sbaglierò, invece mi sembra - ovviamente ognuno ha le sue sacrosante opinioni - un pelino ideologica e "unidirezionale", un po' come da titolo del thread.
O forse lavori a qualche progetto nel campo dell'idrogeno per autotrazione, visto che mi sembri abbastanza informato. Mi sembri comunque un po' ottimistico su certi aspetti. Certo l'entusiasmo è sempre una cosa positiva.
E per finire, non ci fraintendiamo: se l'idrogeno (sostenibile) diventerà popolare in tempi brevi non sarò altro che contento, ma vedendo i tempi che ha l'automotive (sia di diffusione, che di investimenti, progettazione, produzione, non si passa industrialmente da auto che costano 80 mila euro a 30 mila in pochi anni), e le problematiche ancora da risolvere, non credo, purtroppo, che saranno brevissimi.
 
Ultima modifica:
L'idrogeno ha attualmente il vantaggio di poter garantire un rifornimento stile distributore a benzina, questa è la più grande differenza rispetto l'elettrico a batteria, ed è un vantaggio non da poco perchè supera i limiti attuali ( e sottolineo attuali ;) ) delle batterie, tra cui i tempi di ricarica, poi entrambe le tecnologie sono acerbe e hanno limiti, che si spera verranno superati nei prossimi anni.

Entrambe sono tecnologie valide, poi bisognerà vedere appunto in futuro quale si svilupperà meglio e/o avrà più margine di miglioramento, potrebbe anche essere benissimo che nessuna delle due alla fine prevalga sull'altra e potremo trovare magari entrambi sul mercato, chissà :)
 
Ok ok il titolo è forse un pò provocatorio, ma sinceramente non capisco, cerco di usare la mia logica ma non riesco a capire come si possa essere cosi "sfegatati" per una tecnologia tanto da ignorarne tutti i limiti o difetti e/o inventarsi soluzioni creative per risolverli.

Mi è capitato volte e più volte negli ultimi tempi di parlare con una di queste persone, sui social ma anche di persona, praticamente è come parlare con un muro di gomma, gli parli dell'autonomia limitata, per loro non è un problema, gli parli del fatto che magari come nel mio caso non hai un garage o ricovero notturno dove caricare di notte, per loro il problema sei tu, perchè ti DEVI cercare nel tragitto che fai una colonnina e ricaricare, il posto dove caricare di notte per loro NON è necessario, gli parli del fatto che può capitare che ti serve improvvisamente l'auto per una emergenza, e devi fare tanti chilometri, per loro non è un problema visto che puoi pianificare il percorso lungo la strada per caricare, si arriva al punto di "Puoi tirare giù una prolunga da una finestra o chiedere al negozio x y z di farti caricare in caso di emergenza", ma stiamo scherzando????

Insomma puoi usare tutte le motivazioni logiche che trovi, ma da bravi muri di gomma il problema sarà sempre e solo il tuo, sei tu che ti ostini a usare gli inquinanti e puzzolenti motori a combustione, la soluzione c'e e c'è ora, l'auto elettrica.

Non so voi ma a volte mi sembra di vivere in un sogno, dal quale spero di svegliarmi....

;)
Definire Talebano chi sostiene un tipo di motorizzazione è il modo migliore di avviare una discussione pacata ed obiettiva :)
https://www.repubblica.it/online/mondo/buddha/buddha/buddha.html
 
Definire Talebano chi sostiene un tipo di motorizzazione è il modo migliore di avviare una discussione pacata ed obiettiva :)
https://www.repubblica.it/online/mondo/buddha/buddha/buddha.html

Se tu non avessi perso tempo a criticare il titolo che io stesso ho definito provocatorio, e avresti "sfogliato" le pagine del 3d, avresti scoperto che non c'e nulla di provocatorio, ma anzi la discussione e pacata e anche costruttiva ;)

p.s. non risponderò più a commenti del genere, ma solo quelli in topics con l'argomento ;)
 
L'idrogeno ha attualmente il vantaggio di poter garantire un rifornimento stile distributore a benzina, questa è la più grande differenza rispetto l'elettrico a batteria, ed è un vantaggio non da poco perchè supera i limiti attuali ( e sottolineo attuali ;) ) delle batterie, tra cui i tempi di ricarica, poi entrambe le tecnologie sono acerbe e hanno limiti, che si spera verranno superati nei prossimi anni.

Entrambe sono tecnologie valide, poi bisognerà vedere appunto in futuro quale si svilupperà meglio e/o avrà più margine di miglioramento, potrebbe anche essere benissimo che nessuna delle due alla fine prevalga sull'altra e potremo trovare magari entrambi sul mercato, chissà :)

Però, pure avere a bordo una bombola a 700 bar, non è che sia una cosa tanto simpatica.
Come ho già detto, spero nei combustibili sintetici liquidi.
 
Però, pure avere a bordo una bombola a 700 bar, non è che sia una cosa tanto simpatica.
Come ho già detto, spero nei combustibili sintetici liquidi.

Se non ricordo male, tempo fà c'erano intere flotte della VW che andavano avanti con un carburante in buona parte sintetico in Germania, ma poi credo di non aver più letto notizie in giro di questo progetto :(
 
I talebani ci sono in tutti i campi, vedi vegani e nelle loro convinzioni c'è sempre una base di realtà.
Io potrei essere definito un talebano dei combustibili liquidi.
Non capisco assolutamente il senso, come letto alcune pagine fa, di una Tesla usata come auto da città. Ma non lo capisco neppure se usata come auto da viaggi.
 
Se non ricordo male, tempo fà c'erano intere flotte della VW che andavano avanti con un carburante in buona parte sintetico in Germania, ma poi credo di non aver più letto notizie in giro di questo progetto :(

Però non intendo quelli ricavati dal carbone, altrimenti non serve a niente.
Ci sono dei progetti in cui il carbonio viene ricavato dalla CO2 dell'aria, usando energie rinnovabili per fare la scissione.
Se riescono a farlo con un bilancio energetico accettabile, sarebbe un'ottima possibilità, secondo me.
Si risolverebbero tutti i problemi di trasporto e accumulo dell'energia che, attualmente, caratterizzano le fonti rinnovabili.
Immagina un impianto che produce benzina sintetica usando energia solare nel Sahara, ad esempio.
Poi te la porti dove vuoi e hai impatto zero sulla quantità di CO2 in atmosfera.
Il problema maggiore, probabilmente, è catturare la CO2 dall'atmosfera.
 
Il problema dell'auto d'epoca, magari inscritta all'ASI e quello della manutenzione, insomma può andar bene per una gita fuori porta il fine settimana, ma non come auto da utilizzare quasi ogni giorno, tipo tratta lavoro casa, spesa, portare i figli a scuola etc, lo può fare benissimo ma vista magari l'età dell'auto non c'e il rischio di spendere molto in manutenzione?

Potrei smentirti parlandoti di casi che conosco bene persone che con auto che hanno 25 /30 anni circolano tutti i giorni, con la stessa manutenzione di auto più recenti.
Ovvio che più invecchiano ( come noi umani ..!!! ) e più attenzione hanno bisogno.
Ma non era questo il mio messaggio.
Bensì era rivolto a chi pensa che tra X anni, con l'avvento dell'elettrico le auto a combustione saranno solo un ricordo.
C'è un mondo di veicoli d'epoca che già oggi muove una montagna di soldi e di persone.
Tra X anni sara ancora più ampio.
Un casi incredibile per spiegarti l'attenzione a questo mondo, Milano area B, tra qualche hanno non circolerà quasi più nessuno.
Se invece hai un'auto d'epoca di almeno 40 anni puoi circolare liberamente ............!!!!!!!!!!
 
Se invece hai un'auto d'epoca di almeno 40 anni puoi circolare liberamente ............!!!!!!!!!!

...ma non lo fai, perchè nel traffico soffrono loro e soffri tu.... le auto di interesse storico/collezionistico (quelle vere, ovviamente) dalle città stanno alla larga il più possibile, e vengono usate per pochi/pochissimi km l'anno per mantenerle efficienti (e divertire il proprietario... ;) ), e questo tipo di impiego esclude automaticamente l'uso quotidiano.
 
...ma non lo fai, perchè nel traffico soffrono loro e soffri tu.... le auto di interesse storico/collezionistico (quelle vere, ovviamente) dalle città stanno alla larga il più possibile, e vengono usate per pochi/pochissimi km l'anno per mantenerle efficienti (e divertire il proprietario... ;) ), e questo tipo di impiego esclude automaticamente l'uso quotidiano.

Certo, non è la città il loro "campo" preferito.
Ma era solo per dire che il mondo dell'auto d'epoca ha sempre un occhio di riguardo, anche a Milano in piena area B.
Però conosco personalmente chi usa auto anziane iscritte ASI molto spesso e per viaggi lunghi.
Non dico tutti i giorni perché normalmente hanno un altra auto a disposizione.
Però ogni occasione è buona per divertirsi.
Come ho scritto altre volte con un gruppo di amici con le loro auto d'epoca l'anno scorso siamo partiti dalla Lombardia ed abbiamo girato la Costiera Amalfitana per una settimana.
L'anno precedente sempre una settimana, Marche Toscana Umbria.
Domenica scorsa eravamo sul lago di Como.
Un mio vicino ha una mercedes 200 del 1993 con 310000 km. bellissima che usa quotidianamente perché unica auto di proprietà.
 
...ma non lo fai, perchè nel traffico soffrono loro e soffri tu.... le auto di interesse storico/collezionistico (quelle vere, ovviamente) dalle città stanno alla larga il più possibile, e vengono usate per pochi/pochissimi km l'anno per mantenerle efficienti (e divertire il proprietario... ;) ), e questo tipo di impiego esclude automaticamente l'uso quotidiano.

Aggiungo che il Presidente di questo club che ho conosciuto qualche anno fa, ha appena comprato una BMW z3 bellissima del 2001.
Tra un anno, in Lombardia, non paghi più il bollo e assicurata RCA te la cavi con 150/ 200 €. l'anno.
 
Se tu non avessi perso tempo a criticare il titolo che io stesso ho definito provocatorio, e avresti "sfogliato" le pagine del 3d, avresti scoperto che non c'e nulla di provocatorio, ma anzi la discussione e pacata e anche costruttiva ;)

p.s. non risponderò più a commenti del genere, ma solo quelli in topics con l'argomento ;)
Va bene, basta che la prossima discussione non sia la Gestapo delle auto a metano.
 
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