Le uccisioni choc degli agnelli pasquali
Un video di Animal Equity le prove dei maltrattamenti e della morte degli animali prima di essere storditi
Scene mai viste prima di reali abusi inflitti a cuccioli di agnello e capretti. Uccisi quando hanno appena un mese di vita per essere destinati a diventare cibo ?tradizionale? sulle tavole del periodo pasquale.
A denunciare tutto questo è un video pubblicato da Animal Equity realizzato con telecamere nascoste in alcuni allevamenti e macelli italiani.
Le immagini mostrano una realtà terribile che, sebbene con numeri in costante diminuzione, coinvolge circa tre milioni di agnelli e capretti. Cifra che cresce se si prende in considerazione anche pecore, agnellini e capre, e arriva a superare i 500.000 animali nelle sole settimane precedenti la Pasqua.
Animali separati troppo presto dalle loro madri, stipati in spazi ristretti, senza ripari, in mezzo a rifiuti e rottami. Le loro madri lasciate per ore legate, allontanate dal gregge, senza alcuna cura veterinaria, in attesa della macellazione, spesso affette da mastite e con le mammelle in necrosi. In un allevamento prima del carico sul camion diretto al macello é stata filmata la ?pesatura?, una pratica controversa, cruenta e sulla quale la legge italiana non è molto chiara, durante la quale gli agnelli, terrorizzati, vengono legati, issati per le zampe e pesati in gruppo. Una posizione molto innaturale che produce loro dolore e lesioni come strappi muscolari e dei legamenti.
All?interno dei macelli sono state anche documentate le inadempienze dei lavoratori incapaci di stordire gli animali, ai quali viene recisa la gola in stato di coscienza mentre sono in preda al panico e al dolore.
Alla luce delle testimonianze raccolte, Animal Equality denuncia pubblicamente la crudeltà inflitta agli agnelli e ai capretti. Quest?indagine viene affiancata per il secondo anno consecutivo dalla campagna nazionale ?Salva un Agnello?: già oltre diecimila italiani hanno sottoscritto il loro impegno a non consumare carne di agnello e capretto durante la prossima Pasqua, attraverso l?apposito form sul sito www.SalvaUnAgnello.com. Sul sito è inoltre possibile consultare un prelibato ricettario per un menù pasquale, dall?antipasto al dolce, realizzato dal noto chef Marco Bortolon senza includere alcun ingrediente di origine animale .
....
...