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I prezzi di listino (delle auto) aumenteranno ancora

non si parla più di prezzo finale ma di rata, se hai 199 euro al mese da spensere ne hai anche 220, rinunci a qualcosa magari ma li fai uscire, come dico io da commerciante se non hai 100 euro non ne hai nemmeno 50. Per questo non vado per concessionarie da tantissimi anni, perchè ho paura di andare per curiosare ed uscire col contratto firmato :D :D :D
 
Non sono d' accordo
La differenza c'e', ed e' notevole
-Pechino fa " giustamente " gli affaracci suoi, come ha sempre fatto
e come fanno, piu' o meno, un po' tutti.
Bruxelles che INVECE dovrebbe tutelarci ed e' pure ben pagata per farlo....
....Prende atto
In pratica, uno entra nel pollaio, l'altro sta fuori a tenere il sacco, comunque i ladri sono loro ...
 
Bruxelles che INVECE dovrebbe tutelarci ed e' pure ben pagata per farlo....
....Prende atto

Il "contributo" di Bruxelles, cui penso si riferiva U2511, è quello relativo alle norme sulle emissioni, e conseguenti multe (salate) che le case stanno pagando.
Indubbiamente questa "ecologica" politica europea ha inciso sugli aumenti dei listini, e non poco.
 
Brutta notizia per chi intende acquistare un'auto nuova nel 2022............

https://www.quattroruote.it/news/scenari/premium/2021/09/22/rincaro_listini_italiani.html
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Se le cose non cambiano aumenteranno listìni di auto che non saranno più in grado di consegnare, ho già visto parecchi piazzali semivuoti…
 
Purtroppo più che di inflazione si arriverà a breve alla stagflazione che è la peggiore situazione per tutti i mercati.
Di solito l'inflazione va a braccetto con i maggiori consumi in contrapposizione ad una offerta carente.
Ed è abbastanza ovvio.
In questo caso le previsioni vedono una contrazione della domanda (ci sono pochi soldi) a fronte di un esubero dell'offerta.
Poi ci sono le eccezioni (vedi chip) ma sono appunto eccezioni.
I fregati per il momento sono i soliti noti ma in una situazione, per certi versi esplosiva, prevedo note dolenti anche per le classi più agiate e per quelli che in questo periodo ci stanno letteralmente strozzando (noli marittimi - materie prime - acciaio - alluminio ecc.)
 
Purtroppo più che di inflazione si arriverà a breve alla stagflazione che è la peggiore situazione per tutti i mercati.
Di solito l'inflazione va a braccetto con i maggiori consumi in contrapposizione ad una offerta carente.
Ed è abbastanza ovvio.
In questo caso le previsioni vedono una contrazione della domanda (ci sono pochi soldi) a fronte di un esubero dell'offerta.


contrazione in generale
o
solo nel nostro mondo
?
 
contrazione in generale
o
solo nel nostro mondo
?
I problemi saranno soprattutto per l'occidente che ormai non produce quasi niente e ha puntato sui servizi e sulle nicchie ultraspecialistiche.
la massa dei prodotti viene dall'oriente.
Noi puntiamo sugli alberghi, sulle vacanze sul voluttuario poi basta un microscopico virus per stenderci al tappeto.
Mi spieghi come mai sono sestuplicati i costi dei container via nave a fronte di una produzione, che nonostante la ripresa, è comunque inferiore a quella prepandemica? Idem per acciao, alluminio e rame.
In europa pare che finalmente qualche genio abbia capito che bisogna investire sull'elettronica (chip e affini).
Pensarci prima, no??
Ed è per tutto così.
Guarda l'Inghilterra, prima sbatte fuori di casa una marea di stranieri e lavoratori poi si accorge che fra questi lavoratori c'erano anche autisti con la patente C e adesso si lamentano che mancano i camionisti. Piccolo esempio ma che rende l'idea
 
La buonanima in tempi non sospetti parlava già di sovrapproduzione non solo nell'automotive, si produce più della richiesta e si preferisce tenere i prezzi alti rottamando l'esubero che svendere tutto, un esempio è l'Amazon Destroy ma anche l'alimentare non scherza. Una volta andavi in concessionario, prenotavi la tua 600 celestina e la Fiat costruiva la TUA 600 celestina, aspettavi 3 mesi, 6 mesi, quello che c'era da aspettare. Oggi si produce il 90% a stock, si sa a prescindere che una percentuale va a noleggi, leasing e aziendali, si sa che una percentuale viene venduta in stock ai concessionari da rigirare con promozioni o km/0 e una piccola percentuale su richiesta esplicita del cliente più esigente che vuole quel particolare colore o accessorio o allestimento. Ovviamente i venditori fanno il loro mestiere, a loro interessa vendere quello che hanno, magari su quella prenotata ci guadagnano pure di più ma intanto hanno l'ultimo stock da smaltire e devono recuperare l'investimento. Penso che in pochi guidano l'audo che davvero avrebbero voluto, il colore, l'allestimento, il motore, che la si compra nuova o usata o la si noleggia credo che un pò tutti (una buona percentuale) guidano l'auto "consigliata" dal venditore e magari sono convinti d'aver fatto un affare, o come penso io hanno accettato un compromesso.
 
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