La buonanima in tempi non sospetti parlava già di sovrapproduzione non solo nell'automotive, si produce più della richiesta e si preferisce tenere i prezzi alti rottamando l'esubero che svendere tutto, un esempio è l'Amazon Destroy ma anche l'alimentare non scherza. Una volta andavi in concessionario, prenotavi la tua 600 celestina e la Fiat costruiva la TUA 600 celestina, aspettavi 3 mesi, 6 mesi, quello che c'era da aspettare. Oggi si produce il 90% a stock, si sa a prescindere che una percentuale va a noleggi, leasing e aziendali, si sa che una percentuale viene venduta in stock ai concessionari da rigirare con promozioni o km/0 e una piccola percentuale su richiesta esplicita del cliente più esigente che vuole quel particolare colore o accessorio o allestimento. Ovviamente i venditori fanno il loro mestiere, a loro interessa vendere quello che hanno, magari su quella prenotata ci guadagnano pure di più ma intanto hanno l'ultimo stock da smaltire e devono recuperare l'investimento. Penso che in pochi guidano l'audo che davvero avrebbero voluto, il colore, l'allestimento, il motore, che la si compra nuova o usata o la si noleggia credo che un pò tutti (una buona percentuale) guidano l'auto "consigliata" dal venditore e magari sono convinti d'aver fatto un affare, o come penso io hanno accettato un compromesso.