<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I nostri ragazzi comparati a quelli di altri paesi. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

I nostri ragazzi comparati a quelli di altri paesi.

Non conosco ragazzi cechi, ma frequento Zagabria, e vedo i ragazzi dell'est assai diversi dai nostri. Forse non gli universitari, ma gli adolescenti direi proprio che sono un po' differenti. Ad esempio sono in genere più rispettosi delle regole "sociali" (salutano decentemente, rispettano un po' di più adulti e anziani, per non parlare delle autorità pubbliche, scolastiche e di polizia varia). Sono assai più autonomi e capaci di cavarsela da sè per molte cose, ma qua sappiamo che la famiglia italica è presente in modo piuttosto opprimente... Sono abbastanza ignoranti, circa come i nostri, in geografia e storia varia. Beh, forse non proprio come i nostri. Non partecipano alla attività politica o religiosa (= ai nostri). Amano divertirsi, ma essendo per lo più squattrinati devono cercare soluzioni simili alle nostre di 30 anni fa (vacanze in campeggio, auto vecchie stracariche di amici ecc...). Non fanno sport se non è agonistico (non c'è cultura della salute in senso generale). Fumano come matti. Sanno l'inglese soprattutto perchè la tv non doppia nemmeno i cartoni animati.
Infine una cosa: la scuola è "filosoficamente" diversa. Non c'è la cultura dell'"inclusione sociale" che non viviamo, nel bene e nel male. Se sei bravo procedi, se sei un lavativo ti fermi senza se e senza ma. Già a 12 anni la scuola propone percorsi diversi a secondo della "vocazione" del ragazzo e all'università entri solo passando un test assai più serio dell'esame di maturità stesso. Già da bambini, comunque, la società ti dice se sei bravoi o no. Non dico che ciò sia sempre un bene, anzi (conosco diversi casi di bimbi e genitori in difficoltà nel gestire giudizi negativi), ma la competizione è presente sin da piccoli...
 
stone1958 ha scritto:
I peggiori nelle lingue sono comunque gli inglesi: molto difficile trovarne uno che parli un'altra lingua, e se la parla, l'accento e' terribile.

...anche quando parlano inglese, se è per quello.....
 
a_gricolo ha scritto:
stone1958 ha scritto:
I peggiori nelle lingue sono comunque gli inglesi: molto difficile trovarne uno che parli un'altra lingua, e se la parla, l'accento e' terribile.

...anche quando parlano inglese, se è per quello.....

Se parlano cockney hai ragione, ma se parlano inglese corretto li capisci perfettamente. Il proprietario di casa di mia figlia era per me incomprensibile nonostante io parli inglese da quando avevo 6 anni e sia abituato a parlare con cinesi, indiani e via dicendo. Daltronde sai qual e' la lingua piu' parlata al mondo: the bad english :D
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Le piace far festa e trinca parecchio (ma non come qua, difficilmente dai lezioni ad un veneto a riguardo :twisted: ).

Prova con una finlandese, vedrai che non riesci a starle dietro ;)
Mai avuta l'occasione di avere a che fare con le popolazioni della "zona vodka"... però ho sentito aneddoti di amici dalle mie parti, amici di quelli tosti, che si sono trovati a perdere di misura (con alcuni "caduti" lungo il percorso :D ) con dei russi a san pietroburgo, giocando in trasferta (cioè bevendo vodka dall'aperitivo al dopocena)... il ritorno, giocato qui da noi, a prosecco, poi cabernet de casa dall'imprecisato grado alcolico ed a seguire amari e grappe locali ha ribaltato il risultato... d'altra parte, ognuno è più forte nel proprio "terreno"... ;)
 
stone1958 ha scritto:
Se parlano cockney hai ragione, ma se parlano inglese corretto li capisci perfettamente.

Ne conosco diversi che anche se parlano inglese accademico con la patente di Oxford per capirli ci vogliono i sottotitoli tanto si mangiano le parole o emettono suoni gutturali strani..... In compenso, la cosa più straziante che ho sentito negli ultimi tempi è stata la performance di un anziano prof di Reggio Calabria a una opening session di un convegno. Roba che noio vulevom savuar l'indiriss sembra opera di Molière....
 
jaccos ha scritto:
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Le piace far festa e trinca parecchio (ma non come qua, difficilmente dai lezioni ad un veneto a riguardo :twisted: ).

Prova con una finlandese, vedrai che non riesci a starle dietro ;)
Mai avuta l'occasione di avere a che fare con le popolazioni della "zona vodka"... però ho sentito aneddoti di amici dalle mie parti, amici di quelli tosti, che si sono trovati a perdere di misura (con alcuni "caduti" lungo il percorso :D ) con dei russi a san pietroburgo, giocando in trasferta (cioè bevendo vodka dall'aperitivo al dopocena)... il ritorno, giocato qui da noi, a prosecco, poi cabernet de casa dall'imprecisato grado alcolico ed a seguire amari e grappe locali ha ribaltato il risultato... d'altra parte, ognuno è più forte nel proprio "terreno"... ;)

Ti posso solo dire che in 17 anni passati qui al nord non ho mai trovato una, dicasi una donna che non bevesse alcolici. Alcune di quelle che ho conosciuto sarebbero capaci di bere anche alcool denaturato. :D
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Le piace far festa e trinca parecchio (ma non come qua, difficilmente dai lezioni ad un veneto a riguardo :twisted: ).

Prova con una finlandese, vedrai che non riesci a starle dietro ;)
Mai avuta l'occasione di avere a che fare con le popolazioni della "zona vodka"... però ho sentito aneddoti di amici dalle mie parti, amici di quelli tosti, che si sono trovati a perdere di misura (con alcuni "caduti" lungo il percorso :D ) con dei russi a san pietroburgo, giocando in trasferta (cioè bevendo vodka dall'aperitivo al dopocena)... il ritorno, giocato qui da noi, a prosecco, poi cabernet de casa dall'imprecisato grado alcolico ed a seguire amari e grappe locali ha ribaltato il risultato... d'altra parte, ognuno è più forte nel proprio "terreno"... ;)

Ti posso solo dire che in 17 anni passati qui al nord non ho mai trovato una, dicasi una donna che non bevesse alcolici. Alcune di quelle che ho conosciuto sarebbero capaci di bere anche alcool denaturato. :D
benvenuto nel mio mondo... :twisted:
 
Forse se noi adulti la smettessimo di far "i sboroni" ricordando che quando gli italiani conquistavano l'Europa e il Mediterraneo, gli altri (i crucchi, i sans bidet, i perfidi albionici) vivevano ancora nelle capanne, i ragazzi affronterebbero il futuro con un po' più di realismo, studierebbero meglio l'inglese e capirebbero che l'impero romano non c'è più e che se va avanti così nelle capanne ci finiranno loro, discendenti di Giulio Cesare e Ottaviano Augusto.
 
jaccos ha scritto:
renatom ha scritto:
Ho già avuto occasione di scrivere che mia moglie sta coordinando un progetto scolastico europeo in cui si sta realizzando un magazine on-line.
Il progetto coinvolge quattro scuole di San Benedetto del Tronto, Praga, Karlstad (Svezia) e Jerez de la Frontera.
I ragazzi hanno un'età attorno ai 17 anni.

Ieri sono tornati dall'incontro di una settimana a Praga.
Mia moglie è rimasta stupefattta dai ragazzi cechi in quanto:
- hanno un livello di cultura generale elevatissimo, comparato ai nostri; guardano film e leggono libri di un certo livello, conoscono la storia, le relazioni tra i paesi europei, etc. spesso studiano argomenti per loro interesse e non perché li impone la scuola.
- hanno molto spirito di iniziativa; mentre i nostri devono essere trascinati a fare ogni cosa, spesso i cechi decidono di fare un articolo e pubblicarlo e lo fanno.
- parlano inglese benissimo
- hanno grossa familiarità con le tecnologie; il PC o tablet o smartphone non gli serve solo per Facebook.

E non pensate che, per questo, siano i classici secchioni, birre e ragazze interessano anche a loro.

Gli svedesi non sono a livello dei cechi, ma, comunque, ad un ottimo livello.

Gli spagnoli sono peggio dei nostri.

Ma perché noi latini ci distinguiamo sempre in negativo su questo?
Sono stato a praga una settimana a settembre dello scorso anno, ospite di un'amica universitaria (gnoccolona da paura oltretutto :D ).
Vive da sola da anni, sta finendo gli ultimissimi esami della facoltà di giornalismo e nel frattempo ha trovato un lavoro in una casa editrice (niente di che, ma si parte dalla gavetta).
Ogni sera abbiamo guardato film, rigorosamente in lingua originale con sottotitoli in inglese, d'autore americani e un paio di film cechi (di cui uno davvero bello di cui non ricordo il titolo).
Suona benissimo la chitarra, canta e scrive canzoni, rigorosamente in inglese (ma l'accento di sente e forte, come tutti i praghesi con cui ho parlato).
Abbiamo fatto un sacco di discorsi cazzuti e teneva quasi sempre botta, nonostante un carattere a volte ruvido (ma devo dire che in retorica spinta un latino non lo fotti... ;) ).
Le piace far festa e trinca parecchio (ma non come qua, difficilmente dai lezioni ad un veneto a riguardo :twisted: ).
Insomma, una ragazza di cultura come, sinceramente, ne ho trovate frequantando l'università qui in italia....
Poi per carità, che il nostro ingelse medio faccia pena si, ma le nuove generazioni lo parlano e piuttosto bene...

Si Si, immagino che genere di discorsi hai fatto con una gnoccona ( parole tue) del genere :D :D
 
Per quanto riguarda l'ignoranza dei ragazzi, io penso che la famiglia in questo influisce molto. Molto dipende anche dai genitori, io vedo che a casa la mia più grande ( 9 anni) sta spesso con un libro in mano e legge qualsiasi cosa: da Genonimo Stilton, al ''libro dei Perchè'', al ''corpo umano'' ( enciclopedia a fascicoli per bambini). Ma questo perchè c'è l'esempio dei genitori che spesso alla televisione preferiscono un buon libro.
 
capnord ha scritto:
Si Si, immagino che genere di discorsi hai fatto con una gnoccona ( parole tue) del genere :D :D
Lascia stare... ero ospite a casa sua (un appartamento in un palazzone comunista in periferia), io single da pochi mesi, lei idem... sono stato la una settimana meno un paio di giorni che ho girato... abbiamo sempre dormito insieme nello stesso letto e non c'è stato nulla da fare!!!! :cry:
Film e discussioni filosofiche... e si che questa non era una santa, ma in quel periodo era innamoratissima di un suo amico già fidanzato che non la cagava di striscio così giù a racconarmi di sto tizio... :rolleyes: :? :D
Tra l'altro il tipo è davvero simpatico, abbiamo tirato su una balla fotonica insieme ad altri amici durante una festa in barca lungo il fiume... che seratona, peccato non aver raggiunto il bersaglio! :D :D :D
 
jaccos ha scritto:
capnord ha scritto:
Si Si, immagino che genere di discorsi hai fatto con una gnoccona ( parole tue) del genere :D :D
Lascia stare... ero ospite a casa sua (un appartamento in un palazzone comunista in periferia), io single da pochi mesi, lei idem... sono stato la una settimana meno un paio di giorni che ho girato... abbiamo sempre dormito insieme nello stesso letto e non c'è stato nulla da fare!!!! :cry:
Film e discussioni filosofiche... e si che questa non era una santa, ma in quel periodo era innamoratissima di un suo amico già fidanzato che non la cagava di striscio così giù a racconarmi di sto tizio... :rolleyes: :? :D
Tra l'altro il tipo è davvero simpatico, abbiamo tirato su una balla fotonica insieme ad altri amici durante una festa in barca lungo il fiume... che seratona, peccato non aver raggiunto il bersaglio! :D :D :D

Cavolo, ma la Cechia e' piena di gnocca, potevi trovare altro.
La scorsa estate ho dormito in un piccolo hotel al confine con la Polonia e durante la cena non sapevo dove guardare tanto era l'abbondanza che mi circondava. Mia moglie aveva le antenne estese alla massima frequenza. :D
 
norbig ha scritto:
Forse se noi adulti la smettessimo di far "i sboroni" ricordando che quando gli italiani conquistavano l'Europa e il Mediterraneo, gli altri (i crucchi, i sans bidet, i perfidi albionici) vivevano ancora nelle capanne, i ragazzi affronterebbero il futuro con un po' più di realismo, studierebbero meglio l'inglese e capirebbero che l'impero romano non c'è più e che se va avanti così nelle capanne ci finiranno loro, discendenti di Giulio Cesare e Ottaviano Augusto.

purtroppo un ragazzo medio di oggi....
quello che tu dai per scontato....
lo conosce si.... e ( molto ) no
 
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