<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I nostri ragazzi comparati a quelli di altri paesi. | Il Forum di Quattroruote

I nostri ragazzi comparati a quelli di altri paesi.

Ho già avuto occasione di scrivere che mia moglie sta coordinando un progetto scolastico europeo in cui si sta realizzando un magazine on-line.
Il progetto coinvolge quattro scuole di San Benedetto del Tronto, Praga, Karlstad (Svezia) e Jerez de la Frontera.
I ragazzi hanno un'età attorno ai 17 anni.

Ieri sono tornati dall'incontro di una settimana a Praga.
Mia moglie è rimasta stupefattta dai ragazzi cechi in quanto:
- hanno un livello di cultura generale elevatissimo, comparato ai nostri; guardano film e leggono libri di un certo livello, conoscono la storia, le relazioni tra i paesi europei, etc. spesso studiano argomenti per loro interesse e non perché li impone la scuola.
- hanno molto spirito di iniziativa; mentre i nostri devono essere trascinati a fare ogni cosa, spesso i cechi decidono di fare un articolo e pubblicarlo e lo fanno.
- parlano inglese benissimo
- hanno grossa familiarità con le tecnologie; il PC o tablet o smartphone non gli serve solo per Facebook.

E non pensate che, per questo, siano i classici secchioni, birre e ragazze interessano anche a loro.

Gli svedesi non sono a livello dei cechi, ma, comunque, ad un ottimo livello.

Gli spagnoli sono peggio dei nostri.

Ma perché noi latini ci distinguiamo sempre in negativo su questo?
 
renatom ha scritto:
Ho già avuto occasione di scrivere che mia moglie sta coordinando un progetto scolastico europeo in cui si sta realizzando un magazine on-line.
Il progetto coinvolge quattro scuole di San Benedetto del Tronto, Praga, Karlstad (Svezia) e Jerez de la Frontera.
I ragazzi hanno un'età attorno ai 17 anni.

Ieri sono tornati dall'incontro di una settimana a Praga.
Mia moglie è rimasta stupefattta dai ragazzi cechi in quanto:
- hanno un livello di cultura generale elevatissimo, comparato ai nostri; guardano film e leggono libri di un certo livello, conoscono la storia, le relazioni tra i paesi europei, etc. spesso studiano argomenti per loro interesse e non perché li impone la scuola.
- hanno molto spirito di iniziativa; mentre i nostri devono essere trascinati a fare ogni cosa, spesso i cechi decidono di fare un articolo e pubblicarlo e lo fanno.
- parlano inglese benissimo
- hanno grossa familiarità con le tecnologie; il PC o tablet o smartphone non gli serve solo per Facebook.

E non pensate che, per questo, siano i classici secchioni, birre e ragazze interessano anche a loro.

Gli svedesi non sono a livello dei cechi, ma, comunque, ad un ottimo livello.

Gli spagnoli sono peggio dei nostri.

Ma perché noi latini ci distinguiamo sempre in negativo su questo?

Perchè a noi ci basta il sole, il mare, spensieratezza.... Tanto poi c'è sempre qualcun altro che ci pensa... ;) ;) :lol:
 
E' molto più facile trovare stimoli culturali in una capitale come Praga rispetto ad una cittadina come San Benedetto del Tronto.

Troppo bias.
 
desmo1987 ha scritto:
E' molto più facile trovare stimoli culturali in una capitale come Praga rispetto ad una cittadina come San Benedetto del Tronto.

Troppo bias.

non credo che S.del Tronto.....
sia piu' " disinteressata " di altre citta' ( anche piu' grandi ) Italiane,
l' andazzo ( medio ) dei nostri giovani e' quello, da BZ a RG
 
desmo1987 ha scritto:
E' molto più facile trovare stimoli culturali in una capitale come Praga rispetto ad una cittadina come San Benedetto del Tronto.

Troppo bias.

Quello è vero, ma non credo che se prendi una classe di studenti di Roma, da questo punto di vista, cambi molto rispetto a quelli di San Benedetto.

Vedono anche loro i film di Checco Zalone, l'inglese non lo sanno e il PC lo usano per Facebook.
 
renatom ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
E' molto più facile trovare stimoli culturali in una capitale come Praga rispetto ad una cittadina come San Benedetto del Tronto.
Quello è vero, ma non credo che se prendi una classe di studenti di Roma, da questo punto di vista, cambi molto rispetto a quelli di San Benedetto.
Vedono anche loro i film di Checco Zalone, l'inglese non lo sanno e il PC lo usano per Facebook.

= subiscono anche loro un sistema scolastico vecchio e arrugginito, legato a schemi inattuali, condizionato dal mito di "tuitti promossi", inadatto a seguire e favorire stimoli nuovi.

a meno di trovare (pe rpuro caso) qualche insegnante particolarmente ardito, se un ragazzo italiano approfondisce temi culturali estranei al programma, buon per lui ma non frega niente a nessuno

non è una questione "tipologica" o razziale, è il sistema che è diverso.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
E' molto più facile trovare stimoli culturali in una capitale come Praga rispetto ad una cittadina come San Benedetto del Tronto.
Quello è vero, ma non credo che se prendi una classe di studenti di Roma, da questo punto di vista, cambi molto rispetto a quelli di San Benedetto.
Vedono anche loro i film di Checco Zalone, l'inglese non lo sanno e il PC lo usano per Facebook.

= subiscono anche loro un sistema scolastico vecchio e arrugginito, legato a schemi inattuali, condizionato dal mito di "tuitti promossi", inadatto a seguire e favorire stimoli nuovi.

a meno di trovare (pe rpuro caso)......se un ragazzo italiano approfondisce temi culturali estranei al programma, buon per lui

.....se non lo buttano fuori dal branco :D :D :D :D :D :D
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
E' molto più facile trovare stimoli culturali in una capitale come Praga rispetto ad una cittadina come San Benedetto del Tronto.
Quello è vero, ma non credo che se prendi una classe di studenti di Roma, da questo punto di vista, cambi molto rispetto a quelli di San Benedetto.
Vedono anche loro i film di Checco Zalone, l'inglese non lo sanno e il PC lo usano per Facebook.

= subiscono anche loro un sistema scolastico vecchio e arrugginito, legato a schemi inattuali, condizionato dal mito di "tuitti promossi", inadatto a seguire e favorire stimoli nuovi.

a meno di trovare (pe rpuro caso) qualche insegnante particolarmente ardito, se un ragazzo italiano approfondisce temi culturali estranei al programma, buon per lui ma non frega niente a nessuno

non è una questione "tipologica" o razziale, è il sistema che è diverso.

Io allargherei il discorso ben oltre l'ambiente scolastico. La questione non è razziale, ma culturale in un senso che appunto è molto più ampia del mero ambiente scolastico.

Tra l'altro, oltre alle peculiarità italiane, evidentemente ce ne sono altre relative agli ambienti non so se latini o mediterranei: gli spagnoli e i greci sono peggio, i francesi , più o meno sono lì.
Se varche l'oceano, sono abbastanza persuaso che gli studenti USA non siano meglio dei nostri.

O forse, ripensandoci, sono quelli dell'Europa centrale e settentrionale ad essere le eccezioni?

PS.:poi arrugginito a chi? ;) Pensa che scrivo sul forum sto anche a dare chiarimenti via chat ai miei studenti.
 
renatom ha scritto:
Tra l'altro, oltre alle peculiarità italiane, evidentemente ce ne sono altre relative agli ambienti non so se latini o mediterranei: gli spagnoli e i greci sono peggio, i francesi , più o meno sono lì.

se ti riferisci alle lingue i greci sono molto più bravi di noi, francesi e spagnoli sono forse pure peggio però, sopratutto questi ultimi hanno il vantaggio di avere il vantaggio di parlare una lingua parlata da qualche centinaio di milioni di persone (gli Usa tra un po' diventeranno bilingui).
 
matteomatte1 ha scritto:
renatom ha scritto:
Tra l'altro, oltre alle peculiarità italiane, evidentemente ce ne sono altre relative agli ambienti non so se latini o mediterranei: gli spagnoli e i greci sono peggio, i francesi , più o meno sono lì.

se ti riferisci alle lingue i greci sono molto più bravi di noi, francesi e spagnoli sono forse pure peggio però, sopratutto questi ultimi hanno il vantaggio di avere il vantaggio di parlare una lingua parlata da qualche centinaio di milioni di persone (gli Usa tra un po' diventeranno bilingui).

....e i Franzosi....hanno la Grandeur ;) ;)
 
non generalizzerei ma 20 anni di tivvi commerciale ( tutte rai inclusa) e sopratutto pubblicità ingannevole contribuisce ..... veline checcho zalone ect...
i cechi una volta avevano il peso della slovacchia ora non piu'...
e sopratutto il livello medio degli insegnanti e dei materiali a praga-svezia e' come da noi ?
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
Aerei Italiani ha scritto:
non generalizzerei ma 20 anni di tivvi commerciale ( tutte rai inclusa) e sopratutto pubblicità ingannevole contribuisce ..... veline checcho zalone ect...
i cechi una volta avevano il peso della slovacchia ora non piu'...
e sopratutto il livello medio degli insegnanti e dei materiali a praga-svezia e' come da noi ?
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

senza considerare che.....
i Cechi avevano la Superb ai tempi di Kafka, (non saranno 10 anni di differenza spero.... :D )

http://www.autogallery.org.ru/m/skoda640.htm
 
matteomatte1 ha scritto:
renatom ha scritto:
Tra l'altro, oltre alle peculiarità italiane, evidentemente ce ne sono altre relative agli ambienti non so se latini o mediterranei: gli spagnoli e i greci sono peggio, i francesi , più o meno sono lì.

se ti riferisci alle lingue i greci sono molto più bravi di noi, francesi e spagnoli sono forse pure peggio però, sopratutto questi ultimi hanno il vantaggio di avere il vantaggio di parlare una lingua parlata da qualche centinaio di milioni di persone (gli Usa tra un po' diventeranno bilingui).

Uno dei problemi causa dello scarso apprendimento della lingua inglese da parte di noi italiani e' il fatto che i film vengono doppiati. Nel nord Europa e in molti altri paesi cio' non avviene e i ragazzi hanno modo di imparare piu' velocemente. Quasi tutti hanno infatti una pronuncia molto buona pero' ho notato che, in quanto a forma scritta, hanno molte lacune. I peggiori nelle lingue sono comunque gli inglesi: molto difficile trovarne uno che parli un'altra lingua, e se la parla, l'accento e' terribile.
 
renatom ha scritto:
Ho già avuto occasione di scrivere che mia moglie sta coordinando un progetto scolastico europeo in cui si sta realizzando un magazine on-line.
Il progetto coinvolge quattro scuole di San Benedetto del Tronto, Praga, Karlstad (Svezia) e Jerez de la Frontera.
I ragazzi hanno un'età attorno ai 17 anni.

Ieri sono tornati dall'incontro di una settimana a Praga.
Mia moglie è rimasta stupefattta dai ragazzi cechi in quanto:
- hanno un livello di cultura generale elevatissimo, comparato ai nostri; guardano film e leggono libri di un certo livello, conoscono la storia, le relazioni tra i paesi europei, etc. spesso studiano argomenti per loro interesse e non perché li impone la scuola.
- hanno molto spirito di iniziativa; mentre i nostri devono essere trascinati a fare ogni cosa, spesso i cechi decidono di fare un articolo e pubblicarlo e lo fanno.
- parlano inglese benissimo
- hanno grossa familiarità con le tecnologie; il PC o tablet o smartphone non gli serve solo per Facebook.

E non pensate che, per questo, siano i classici secchioni, birre e ragazze interessano anche a loro.

Gli svedesi non sono a livello dei cechi, ma, comunque, ad un ottimo livello.

Gli spagnoli sono peggio dei nostri.

Ma perché noi latini ci distinguiamo sempre in negativo su questo?
Sono stato a praga una settimana a settembre dello scorso anno, ospite di un'amica universitaria (gnoccolona da paura oltretutto :D ).
Vive da sola da anni, sta finendo gli ultimissimi esami della facoltà di giornalismo e nel frattempo ha trovato un lavoro in una casa editrice (niente di che, ma si parte dalla gavetta).
Ogni sera abbiamo guardato film, rigorosamente in lingua originale con sottotitoli in inglese, d'autore americani e un paio di film cechi (di cui uno davvero bello di cui non ricordo il titolo).
Suona benissimo la chitarra, canta e scrive canzoni, rigorosamente in inglese (ma l'accento di sente e forte, come tutti i praghesi con cui ho parlato).
Abbiamo fatto un sacco di discorsi cazzuti e teneva quasi sempre botta, nonostante un carattere a volte ruvido (ma devo dire che in retorica spinta un latino non lo fotti... ;) ).
Le piace far festa e trinca parecchio (ma non come qua, difficilmente dai lezioni ad un veneto a riguardo :twisted: ).
Insomma, una ragazza di cultura come, sinceramente, ne ho trovate frequantando l'università qui in italia....
Poi per carità, che il nostro ingelse medio faccia pena si, ma le nuove generazioni lo parlano e piuttosto bene...
 
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