<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> i morti sono tutti uguali? | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

i morti sono tutti uguali?

Aerei Italiani ha scritto:
che anche delle operazioni reali in afganistan dell'ex armatarossa ne sappiamo fino ad un certo punto.
In piu' vi e' sempre stata nel nostro paese una parte politica e culturale che si e' sempre rifiutata di affrontare il problema.

anche negli usa il problema gulag è sempre stato visto in maniera "contro" sovietica e non per quella nefandezza che è stata. Idem negli altri paesi occidentali...
Poi non è vero che non sappiamo cosa è successo in afganistan o in cecenia: è che va bene così. Non si stuzzica l'orso russo: ha troppo potere (prima militare, ora economico)

https://en.wikipedia.org/wiki/Grozny#After_the_war
 
silverrain ha scritto:
suiller ha scritto:
curioso è anche il fatto che la maggior parte dei media o meglio i grandi gruppi finanziari che li controllano fanno capo o note famiglie di origine ebraica

ecco questo è un esempio di antisemitismo strisciante....

tu ci vedi dell'antisemitismo perchè lo vuoi vedere... io guardo la realtà dei fatti senza pregiudizi, ed è un dato di fatto che i maggiori gruppi finanziari che controllano l'informazione fanno capo originariamente a note famiglie ebraiche

sia chiaro che ammiro il popolo ebraico e non il contrario, però i fatti restano

tanto x restare ai fatti, ti cito il primo esempio che mi viene in mente... l'ha scritto un ebreo... Nel dicembre 2008, il giornalista ebreo Joel Stein, in un articolo sul Los Angeles Times, titolato "How Jewish is Hollywood", dimostra, attraverso un elenco di nomi, il "totale controllo ebraico" dei mass media, negli Stati Uniti.
 
suiller ha scritto:
silverrain ha scritto:
suiller ha scritto:
curioso è anche il fatto che la maggior parte dei media o meglio i grandi gruppi finanziari che li controllano fanno capo o note famiglie di origine ebraica

ecco questo è un esempio di antisemitismo strisciante....

tu ci vedi dell'antisemitismo perchè lo vuoi vedere... io guardo la realtà dei fatti senza pregiudizi, ed è un dato di fatto che i maggiori gruppi finanziari che controllano l'informazione fanno capo originariamente a note famiglie ebraiche

sia chiaro che ammiro il popolo ebraico e non il contrario, però i fatti restano

Anch'io provo ammirazioine per il popolo ebraico, sono stato a Gerusalemme e posso dire che è un popolo estremamente civiltà ed ordinato.
 
Aerei Italiani ha scritto:
suiller ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Ma attenzione: non userei un orrore per sminuirne un altro o per ridurne la reponsabilità. ALtrimenti commettiamo un grande errore pure noi. :|

x carità concordo su tutto... la cosa curiosa è come le 2 vicende, vicine x metodo, momento storico, etc... siano viste dall'opinione pubblica in maniera così diversa, nel senso che la prima è molto sentita (giustamente) la 2a praticamente è quasi sconosciuta ai più... o meglio molti sanno a grandi linee ma nn conoscono i fatti nel dettaglio, a differenza dell'olocausto, questo appunto perchè i media hanno privilegiato in un certo senso sulla tragedia dell'olocausto

se un documentario simile passasse in prima serata sulla rete nazionale penso che molti si porranno delle domande a cui prima nn avrebbero mai pensato...

curioso è anche il fatto che la maggior parte dei media o meglio i grandi gruppi finanziari che li controllano fanno capo o note famiglie di origine ebraica

Penso che questo, come del resto la storia della russia pre sovietica, sia dovuto al fatto della barriera della lingua. Molto diversa quelle occidentali e dalla cortina di ferro che fino a poco tempo fa non lasciava passare documenti "ufficiali", tanto e' che anche delle operazioni reali in afganistan dell'ex armatarossa ne sappiamo fino ad un certo punto.
In piu' vi e' sempre stata nel nostro paese una parte politica e culturale che si e' sempre rifiutata di affrontare il problema.

La Russia Presovietica e' sempre stata arretrata e divisa fortissimamente
fra nobili, burocrazia e servi della gleba.
Inutile dire quindi il disprezzo per la vita di questa enorme massa di
persone.....su cui fece facilmente leva V.I.U.
Basta leggere delle migliaia di morti occorsi per costruire S. Pietroburgo,
la Transiberiana.....figurarsi pertanto dell' interesse della vita dei popoli
inglobati mano a mano nei secoli nell' Impero, a partire da Zar Ivan
 
Aerei Italiani ha scritto:
suiller ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Ma attenzione: non userei un orrore per sminuirne un altro o per ridurne la reponsabilità. ALtrimenti commettiamo un grande errore pure noi. :|

x carità concordo su tutto... la cosa curiosa è come le 2 vicende, vicine x metodo, momento storico, etc... siano viste dall'opinione pubblica in maniera così diversa, nel senso che la prima è molto sentita (giustamente) la 2a praticamente è quasi sconosciuta ai più... o meglio molti sanno a grandi linee ma nn conoscono i fatti nel dettaglio, a differenza dell'olocausto, questo appunto perchè i media hanno privilegiato in un certo senso sulla tragedia dell'olocausto

se un documentario simile passasse in prima serata sulla rete nazionale penso che molti si porranno delle domande a cui prima nn avrebbero mai pensato...

curioso è anche il fatto che la maggior parte dei media o meglio i grandi gruppi finanziari che li controllano fanno capo o note famiglie di origine ebraica

Penso che questo, come del resto la storia della russia pre sovietica, sia dovuto al fatto della barriera della lingua. Molto diversa quelle occidentali e dalla cortina di ferro che fino a poco tempo fa non lasciava passare documenti "ufficiali", tanto e' che anche delle operazioni reali in afganistan dell'ex armatarossa ne sappiamo fino ad un certo punto.
In piu' vi e' sempre stata nel nostro paese una parte politica e culturale che si e' sempre rifiutata di affrontare il problema.
Penso invece che quella parte culturale che tu accusi di non aver affrontato il problema in realtà l'abbia fatto condannando gli errori del PCUS (non gli errori del PCI) cioè quelli sovietici e non italiani che non avevano eccidi sulle spalle mentre la parte che è arrivata con grande ritardo, e si è pure spaccata, a riconoscere gli errori del fascismo italiano sia quella dell'ex MSI per cui tanti che si proclamano "moderati" e fascisti al tempo stesso in realtà non hanno voluto assolutamente prendere le distanze dal passato regime ed anzi tacciano di traditore chi quel percorso lo ha percorso fino in fondo.
 
suiller ha scritto:
tu ci vedi dell'antisemitismo perchè lo vuoi vedere... io guardo la realtà dei fatti senza pregiudizi, ed è un dato di fatto che i maggiori gruppi finanziari che controllano l'informazione fanno capo originariamente a note famiglie ebraiche

Classico benaltrismo da lobby ebraica...

se è un dato di fatto puoi fare i nomi e puoi tranquillamente dire che è tutto un complotto.

è il solito trito e ritrito argoomento di chi è antisemita ma vuol darsi una parvenza di realtà.

Quanto a stein è la sua opinione in un suo libro.

Sopratutto poi visto che lo citi, cita anche l'inizio della pagina:

"Tra le teorie del complotto antisemite una delle più diffuse va senza dubbio inserita l'accusa agli ebrei di controllare i media per convergere l'opinione pubblica ai propri interessi. "
 
non ho mai parlato di complotto, ma non è un mistero che una lobby ebraica dell'informazione americana esista o sia esistita

questo può essere anche se in parte solo uno dei motivi di apertura di questo thread, ovviamente non è mia intenzione fare della dietrologia spiccia, non è lo scopo di questa discussione

quanto piuttosto fare un parallelo fra 2 avvenimenti storici importanti poichè come accennato hanno molti punti in comune, fra i quali il momento temporale, altrimenti veramente andiamo a finire agli assiri e babilonesi :D

e come ho avuto modo di capire molti non conoscono, non x ignoranza ovviamente, molti particolari di questa sottaciuta tragedia... il documentario è un approfondimento utile anche x non puntare il dito in una sola direzione
 
suiller ha scritto:
sia chiaro che ammiro il popolo ebraico e non il contrario, però i fatti restano
Ma quindi il ragionamento sarebbe che è stato dato maggior riliievo all'olocausto rispetto che ai morti per mano sovietica in quanto a capo dei media ci sono - e già c'erano, perchè parliamo della fine della guerra - lobby ebraiche?
 
suiller ha scritto:
non ho mai parlato di complotto, ma non è un mistero che una lobby ebraica dell'informazione americana esista o sia esistita

Sofismi.... :cry:

e ripeto considerando ciò che hai linkato mi dispiace molto.

suiller ha scritto:
e come ho avuto modo di capire molti non conoscono, non x ignoranza ovviamente, molti particolari di questa sottaciuta tragedia... il documentario è un approfondimento utile anche x non puntare il dito in una sola direzione

non so a chi ti possa riferire ma se parli all'uomo comune dei gulag sa benissimo cosa sono e da chi sono stati perpetuati.
Un po' diverso se parliamo di polpot, più recente, magari non tutti sanno chi e che cosa ha fatto.
Poi da una semplice ricerca su wiki tanto per gradire, se ne trovano altri...

https://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio

oppure se uno HA voglia di studiare può rivolgersi alla ben autorevole treccani come base di partenza. Ricordarsi che la qualità delle fonti è importante. Ovviamente chi è convinto di una cosa basta un qualsiasi libro che conferma per farselo diventare bibbia, stein insegna.

http://www.treccani.it/enciclopedia/genocidio_%28Dizionario-di-Storia%29/
http://www.treccani.it/enciclopedia/genocidio_%28Enciclopedia_del_Novecento%29/

ovviamente sulla scelta delle fonti bisogna sempre ricordare Irving e le sue teorie che, casualmente, alcuni gruppi ritengono più che valide

http://www.treccani.it/enciclopedia/negazionismo/
 
mai accennato al negazionismo nel modo + assoluto, anzi... non sto negando nulla, ho solo evidenziato come certi risvolti storici siano presi in maggior considerazione rispetto ad altri

d'altronde l'opinione pubblica o anche "sentiment" della gente si forma genericamente parlando dai media (a partire dalla scuola x es, anche i libri di testo li considero media)

è utile capire fino a che punto i media possano o meno influenzare giudizi e pregiudizi delle persone comuni...
 
suiller ha scritto:
mai accennato al negazionismo nel modo + assoluto, anzi... non sto negando nulla, ho solo evidenziato come certi risvolti storici siano presi in maggior considerazione rispetto ad altri

d'altronde l'opinione pubblica o anche "sentiment" della gente si forma genericamente parlando dai media (a partire dalla scuola x es, anche i libri di testo li considero media)

è utile capire fino a che punto i media possano o meno influenzare giudizi e pregiudizi delle persone comuni...

Quoto ;)
 
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