stefano_68 ha scritto:
suiller ha scritto:
i punti in comune sono molti e i morti pure... certo in parte cambia il metodo ma la sostanza resta così come la disparità di memoria storica...
Ma sì, sì: la natura umana è una, indipendentemente da tutto il resto.
Abbiamo già citato decine di esempi analoghi; Hitler ha fatto scalpore per la sistematicità e i numeri pazzeschi dell'orrore, ma un orrore vale l'altro.
Ma attenzione: non userei un orrore per sminuirne un altro o per ridurne la reponsabilità. ALtrimenti commettiamo un grande errore pure noi. :|
d'accordissimo.
Quello che non capisco è il fatto che non si voglia prendere dalla storia quello che di buono, un personaggio ha fatto, dei modelli, delle idee che
fino ad un certo punto erano valide, IMHO
Pensiamo ad esempio all'idea per cui i dipendenti dello stato dovevano avere una cura esemplare del proprio fisico, c'era meritocrazia a quei tempi, cosa che con la partitocrazia è andata a farsi benedire. Lo stato tutelava al massimo i cittadini, e se volevi essere disoccupato non ti era concesso. alla prima occasione ti davano un lavoro.
Ad esempio cos ac'è di sbagliato nel superamento dell'individualismo e della connessa concezione individualista della libertà: l'individuo deve esplicare la propria libertà non in modo egoistico, in una prospettiva concorrenziale con gli altri soggetti, ma in modo ordinato e disciplinato, concependosi come parte di una collettività indirizzata verso un fine comune e non divisa dall'odio classista .Pure il discorso di rinsaldare il sentimento di appartenenza nazionale attraverso l'esaltazione dello spirito patriottico italiano e della storia italiana. non mi sembrano cose negative
Poi sulla responsabilità della carneficina bellica vedo qualcosa che non torna se leggo, l'ultima intervista di M. che è molto emblematica e purtroppo attuale:
"Siamo stati i soli ad opporci ai primi conati espansionistici della Germania; mandai, le divisioni al Brennero; ma nessun gabinetto europeo mi appoggiò. [...] Una caldaia non scoppia se si fa funzionare a tempo una valvola. Ma se invece la si chiude ermeticamente, esplode."
"Lasciate passare questi anni di bufera.......... Ricordatevi bene: abbiamo spaventato il mondo dei grandi affaristi e degli speculatori. Essi non hanno voluto che ci fosse data la possibilità di vivere. Se le vicende di questa guerra fossero state favorevoli all'Asse, io avrei proposto al Führer, a vittoria ottenuta, la socializzazione mondiale [...] Mi hanno rinfacciato la forma tirannica di disciplina che imponevo agli Italiani. Come la rimpiangeranno. ...i"
Pare che la storia si ripete, ma non insegna proprio nulla.
Siamo passati da una
esagerata forma di disciplina e dittatura, se vogliamo, a più di mezzo secolo, di sciatto menfereghismo partitocratico che ci ha condotti dove???
