<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> i morti sono tutti uguali? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

i morti sono tutti uguali?

sarebbe bello se la lettura della storia potesse servire a correggere i propri errori (personali o della nazione); mi pare invece che si continui a cercare conforto alle proprie idee che tanto danno hanno arrecato all'Italia andando a cercare altri errori (orrori) in giro per il mondo per poi dire ecco questi sono peggio di noi traslando gli sbagli di un altro popolo ad una parte politica, tra l'altro praticamente scomparsa, che da quegli orrori si era già staccata da tempo.
Purtroppo la storia del mondo è fatta di tanti eccidi per i più svariati motivi, razziali, politici, religiosi e persino economici, ma nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a giustificarne nessuno di questi, specialmente utilizzando le somme algebriche per la contabilità dei morti come se 10 milioni di vittime suscitassero maggiore sdegno di 9 milioni.
A maggior ragione trovo sbagliato appoggiare dittatori dell'ex URSS e continuamente evocare le vittime del comunismo russo come fossero diretta responsabilità del comunismo italiano.
 
ch4 ha scritto:
sarebbe bello se la lettura della storia potesse servire a correggere i propri errori (personali o della nazione); mi pare invece che si continui a cercare conforto alle proprie idee che tanto danno hanno arrecato all'Italia andando a cercare altri errori (orrori) in giro per il mondo per poi dire ecco questi sono peggio di noi traslando gli sbagli di un altro popolo ad una parte politica, tra l'altro praticamente scomparsa, che da quegli orrori si era già staccata da tempo.
Purtroppo la storia del mondo è fatta di tanti eccidi per i più svariati motivi, razziali, politici, religiosi e persino economici, ma nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a giustificarne nessuno di questi, specialmente utilizzando le somme algebriche per la contabilità dei morti come se 10 milioni di vittime suscitassero maggiore sdegno di 9 milioni.
A maggior ragione trovo sbagliato appoggiare dittatori dell'ex URSS e continuamente evocare le vittime del comunismo russo come fossero diretta responsabilità del comunismo italiano.
Per qualcuno le vittime dell'URSS sono responsabilità della attuale dirigenza del PD, come per altri le vittime del nazismo sono colpa del PDL...contabilità inutile, ancorché tragica, su cui si continua a speculare per bassi motivi di propaganda.
 
In ogni caso tentare di rivalutare Mussolini e il regime fascista fa tenerezza....
Se mio nonno fosse ancora in vita augurerei a chiunque di andare a ricordargli quanto di buono ha fatto (M) in tutti quegli anni.
Ma visto che mio nonno era anche boscaiolo e aveva due mani grosse come badili, gli suggerirei di non trovarsi a portata di scoppola.

Perché lui nei lager c'era stato.... ed è tornato.

quanto agli stermini, ce ne è stato uno qui nel cuore dell'Europa 20 anni fa.

Srebrenica

L'uomo riesce a fare le cose più riprorevoli perché vuole farle. Poi per giustificarsi a volte appiccica posticciamente una qualche ideologia vera o presunta che fosse. Scegliete voi di volta in volta quale simbolo usare: la croce, la svastica, la mezzaluna, la falce e il martello.
La retorica....

Tanto i morti rimangono morti. E i vincitori scrivono la storia e decidono qual'è la parte giusta.

Di sicuro quella dei vivi.

Carthago delenda est
 
norbig ha scritto:
ch4 ha scritto:
sarebbe bello se la lettura della storia potesse servire a correggere i propri errori (personali o della nazione); mi pare invece che si continui a cercare conforto alle proprie idee che tanto danno hanno arrecato all'Italia andando a cercare altri errori (orrori) in giro per il mondo per poi dire ecco questi sono peggio di noi traslando gli sbagli di un altro popolo ad una parte politica, tra l'altro praticamente scomparsa, che da quegli orrori si era già staccata da tempo.
Purtroppo la storia del mondo è fatta di tanti eccidi per i più svariati motivi, razziali, politici, religiosi e persino economici, ma nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a giustificarne nessuno di questi, specialmente utilizzando le somme algebriche per la contabilità dei morti come se 10 milioni di vittime suscitassero maggiore sdegno di 9 milioni.
A maggior ragione trovo sbagliato appoggiare dittatori dell'ex URSS e continuamente evocare le vittime del comunismo russo come fossero diretta responsabilità del comunismo italiano.
Per qualcuno le vittime dell'URSS sono responsabilità della attuale dirigenza del PD, come per altri le vittime del nazismo sono colpa del PDL...contabilità inutile, ancorché tragica, su cui si continua a speculare per bassi motivi di propaganda.
Lasciamo stare il nazismo che non abbiamo avuto in Italia, abbiamo già fatto parecchi guai col fascismo ed il tentativo di confondere i nostri errori in mezzo a quelli di tanti altri popoli ed anzi utilizzare le vittime del comunismo russo (o cambogiano o...) a fini di propaganda politica ha un nome ed un cognome che non è nemmeno il caso di fare tanto è noto.
Comunque ripeto che cercare di giustificare gli errori italiani (autoassolvendoci) dicendo che altri popoli con altre ideologie ne hanno commesso di più gravi ed efferati non ci aiuta a migliorarci bensì a ripercorrere gli stessi errori.
Domandatevi se i desaparecidos di Pinochet o di Videla fossero contenti nel sapere che sì venivano torturati, ma per sconfiggere il socialismo che di orrori ne avrebbe fatti molti di più.
E domandatevi anche come mai i comunisti vietnamiti, e non le truppe ONU od altri, siano entrati nella Cambogia di Pol Pot per far cessare l'eccidio di massa se questo era giustificato dalla ideologia e non come era da una sua aberrazione.
Insomma per finire cerchiamo di migliorarci tutti evitando di ricommettere gli errori del passato anzichè utilizzarli a pretesto per rifarli.
 
ch4 ha scritto:
Comunque ripeto che cercare di giustificare gli errori italiani (autoassolvendoci) dicendo che altri popoli con altre ideologie ne hanno commesso di più gravi ed efferati non ci aiuta a migliorarci bensì a ripercorrere gli stessi errori.

io avrò letto di corsa, ma non mi è parso che qualcuno abbia sminuito gravi e riconosciute responsabilità italiane.

così come le gravi e riconosciute, e non negabili, responsabilità italiane non impediscono di vedere fatti gravissimi che accadano o siano accaduti in altri Paesi
 
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
Comunque ripeto che cercare di giustificare gli errori italiani (autoassolvendoci) dicendo che altri popoli con altre ideologie ne hanno commesso di più gravi ed efferati non ci aiuta a migliorarci bensì a ripercorrere gli stessi errori.

io avrò letto di corsa, ma non mi è parso che qualcuno abbia sminuito gravi e riconosciute responsabilità italiane.

così come le gravi e riconosciute, e non negabili, responsabilità italiane non impediscono di vedere fatti gravissimi che accadano o siano accaduti in altri Paesi
Se provi a leggere attentamente la mistificazione è attribuire ad una ideologia in quanto tale la responsabilità degli eccidi commessi applicando quella ideologia in modo feroce e non illuminato. Per essere più chiaro l'errore (voluto) consiste nel prendere a pretesto i morti russi per attribuirli a tutti i sistemi socialisti. Io ritengo, forse a torto, che tale modo di mistificare sia un tragico errore che non ci permette di prendere piena coscienza dei nostri errori.
In Germania che pur ha commesso molte più nefandezze di noi sotto il nazismo, hanno fatto i conti con il loro passato e, escluso fronde marginali, si sono vaccinati. Qua in Italia ciò non è successo e con il revisionismo e la mistificazione stiamo ripercorrendo la strada verso gli stessi sbagli.
Spero di sbagliarmi ma questa è la mia impressione
 
Considerazione storica. L'Italia era e resta fascista e non vuole vedere gli errori della propria storia.
 
belpietro ha scritto:
io avrò letto di corsa, ma non mi è parso che qualcuno abbia sminuito gravi e riconosciute responsabilità italiane.

"Senza Hitler lo stesso Mussolini, che ha avuto tantissimi meriti,"

si uno di questi meriti è aver trascinato l'Italia in guerra.
Aver costruito una dittatura etcetc

Sicuramente ha fatto tante cose buone, anche baciarei bambini per esempio o accarezzare un cane....

Direi che la storia non lo ricorda per quello...
 
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
Comunque ripeto che cercare di giustificare gli errori italiani (autoassolvendoci) dicendo che altri popoli con altre ideologie ne hanno commesso di più gravi ed efferati non ci aiuta a migliorarci bensì a ripercorrere gli stessi errori.

io avrò letto di corsa, ma non mi è parso che qualcuno abbia sminuito gravi e riconosciute responsabilità italiane.

così come le gravi e riconosciute, e non negabili, responsabilità italiane non impediscono di vedere fatti gravissimi che accadano o siano accaduti in altri Paesi

il fatto e' che agli Italiani e' andata di velluto....
a partire da Graziani.....
 
stefano_68 ha scritto:
Non mi pare proprio, visto che abbiamo avuto il partito comunista + forte dell'Occidente.

che, in pratica, non è mai stato al governo (per fortuna o per sfortuna, ognuno ha la propria idea) .... ;)

eppure qualcuno ha fatto carriere sul pericolo rosso anche dopo la caduta del muro di berlino.... :D :D :D
 
stefano_68 ha scritto:
ch4 ha scritto:
Considerazione storica. L'Italia era e resta fascista e non vuole vedere gli errori della propria storia.
Non mi pare proprio, visto che abbiamo avuto il partito comunista + forte dell'Occidente.

si, ma era un K lambrusco e pop corn, i fanatici la minoranza.....
a anche cosi', roba da 35%
 
ilSagittario ha scritto:
ch4 ha scritto:
Considerazione storica. L'Italia era e resta fascista e non vuole vedere gli errori della propria storia.

Considerazione storica inconfutabile lo è stata per un ventennio poi sono considerazioni tue.

va meglio se da fascista la definiamo di destra nell' intimo piu' recondito :?:
 
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