se potessi fare un po' di giustizia...........mmmmmm come la farei:
solo per chi vuole capire, tratto dal fantastico MEDBUNKER:
http://medbunker.blogspot.it/#blog-pager
"Staminali, la sperimentazione? Facciamola.
Aggiorno la vicenda staminali, se non sapete di cosa si parla, potete dare una veloce lettura qui.
Nel mio ultimo articolo eravamo rimasti al punto in cui il ministero della salute acconsentiva con un decreto legge di sperimentare la presunta cura (mai dimostrata con evidenze o test scientifici) per decine di malattie, proposta dal prof. Davide Vannoni, laureato in lettere e docente universitario di psicologia, che sostiene di aver scoperto un metodo per preparare le cosiddette cellule staminali, capace di guarire o migliorare molte malattie che ad oggi non conoscono farmaci definitivamente efficaci, Vannoni è presidente di Stamina, una ONLUS da lui creata. La sperimentazione sarebbe dovuta partire il primo luglio 2013.
Salto l'intero capitolo delle inevitabili polemiche suscitate dall'avvenimento ed arrivo al giorno d'oggi. Prima di iniziare è bene sottolineare come ad oggi non esista nessuna malattia che ha visto il suo decorso cambiato dalle infusioni di staminali da parte del metodo di Vannoni, non una sola persona "guarita" o "migliorata" in maniera del tutto ascrivibile in maniera certa alla somministrazione del "metodo Vannoni", né sono noti i particolari di questa metodica, non sappiamo quindi i reali "poteri" di questa presunta cura e non ne conosciamo le caratteristiche precise: in parole povere lo stato italiano sta sperimentando non si sa cosa, per ottenere non si sa cosa e spende 3.000.000 di euro, mettendo in moto una grossa macchina organizzativa che impegnerà risorse, persone e strutture, oltre a sottoporre persone in carne ed ossa ad una procedura sconosciuta.
La sperimentazione, come detto, doveva avere inizio il 1 luglio e per iniziare le procedure erano necessari alcuni passi:
- Nominare una commissione che controllasse le varie fasi della sperimentazione ed i suoi risultati.
- Ottenere i particolari (il "protocollo") del "metodo Vannoni".
- Identificare alcune patologie su cui sperimentare il metodo (perché sarebbe impossibile "provare su tutto" ed a caso).
Il 21 giugno il ministero della salute convoca una riunione per decidere i particolari della sperimentazione, appuntamento inutile perché il prof. Vannoni non si reca alla riunione........."
continua sul sito in link, per chi è interessato
solo per chi vuole capire, tratto dal fantastico MEDBUNKER:
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"Staminali, la sperimentazione? Facciamola.
Aggiorno la vicenda staminali, se non sapete di cosa si parla, potete dare una veloce lettura qui.
Nel mio ultimo articolo eravamo rimasti al punto in cui il ministero della salute acconsentiva con un decreto legge di sperimentare la presunta cura (mai dimostrata con evidenze o test scientifici) per decine di malattie, proposta dal prof. Davide Vannoni, laureato in lettere e docente universitario di psicologia, che sostiene di aver scoperto un metodo per preparare le cosiddette cellule staminali, capace di guarire o migliorare molte malattie che ad oggi non conoscono farmaci definitivamente efficaci, Vannoni è presidente di Stamina, una ONLUS da lui creata. La sperimentazione sarebbe dovuta partire il primo luglio 2013.
Salto l'intero capitolo delle inevitabili polemiche suscitate dall'avvenimento ed arrivo al giorno d'oggi. Prima di iniziare è bene sottolineare come ad oggi non esista nessuna malattia che ha visto il suo decorso cambiato dalle infusioni di staminali da parte del metodo di Vannoni, non una sola persona "guarita" o "migliorata" in maniera del tutto ascrivibile in maniera certa alla somministrazione del "metodo Vannoni", né sono noti i particolari di questa metodica, non sappiamo quindi i reali "poteri" di questa presunta cura e non ne conosciamo le caratteristiche precise: in parole povere lo stato italiano sta sperimentando non si sa cosa, per ottenere non si sa cosa e spende 3.000.000 di euro, mettendo in moto una grossa macchina organizzativa che impegnerà risorse, persone e strutture, oltre a sottoporre persone in carne ed ossa ad una procedura sconosciuta.
La sperimentazione, come detto, doveva avere inizio il 1 luglio e per iniziare le procedure erano necessari alcuni passi:
- Nominare una commissione che controllasse le varie fasi della sperimentazione ed i suoi risultati.
- Ottenere i particolari (il "protocollo") del "metodo Vannoni".
- Identificare alcune patologie su cui sperimentare il metodo (perché sarebbe impossibile "provare su tutto" ed a caso).
Il 21 giugno il ministero della salute convoca una riunione per decidere i particolari della sperimentazione, appuntamento inutile perché il prof. Vannoni non si reca alla riunione........."
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