gallongi ha scritto:Sempre imho non allineati a Toyota..anche la nuova prius ha multilink e questa non ha né l'accoppiata motore / generatore ma un solo motore ne l'assenza di cambio vero e proprio ,cosa che ha la Toyota col famoso PSD...
qualche anno fa i costruttori europei erano terrorizzati dal pericolo giallo....mi sa che hanno sbagliato paese , temevano un'isola ed invece il perciolo grosso arriva da una penisolaJambana ha scritto:I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
franco58pv ha scritto:qualche anno fa i costruttori europei erano terrorizzati dal pericolo giallo....mi sa che hanno sbagliato paese , temevano un'isola ed invece il perciolo grosso arriva da una penisolaJambana ha scritto:I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.cmq i coreani davvero bravi e propositivi
Hai presente quante volte hanno richiamato quei modelli? Probabilmente è il motivo per cui in europa non li hanno ancora messi in listino. Era ottima anche la Insight, ma si è fatta mangiare dall'ibrido Toyota, che nell'immaginario collettivo è l'unica vera ibrida (ed in parte è vero)Jambana ha scritto:Honda che vende (bene) in Giappone un ibrido con doppia frizione e batteria al litio dal 2013, fuori dai patrii confini e soprattutto in Europa, sull'ibrido (e non solo) si sta facendo sorpassare, commercialmente e mediaticamente parlando, da tutti
Perché se non ci sei sul mercato, anche se avresti i prodotti, ovviamente sei invisibile.
Come annullare da soli un vantaggio di quasi vent'anni....
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
concordo sumolto e poi in casa ho due Toyota ...cmq a mio avviso i coreani sono più pericolosi anche perché si sono dimostrati più efficaci dal punto di vista del design , per lo meno guardando le loro auto con occhio europeo che a differenza tua non trovo affatto banale , certe auto giapponesi proposte in europa erano e sono un suicidio annunciato , le coreane o bene o male non hanno mai fatto fiascoJambana ha scritto:franco58pv ha scritto:qualche anno fa i costruttori europei erano terrorizzati dal pericolo giallo....mi sa che hanno sbagliato paese , temevano un'isola ed invece il perciolo grosso arriva da una penisolaJambana ha scritto:I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.cmq i coreani davvero bravi e propositivi
Forse questo "terrore" atavico, inculcato nel pubblico europeo dai tempi del contingentamento, è il "peccato originale" dei costruttori giapponesi nei confronti del mercato europeo: contingentamento che fra l'altro ha fatto sì che la stragrande maggioranza degli automobilisti europei non conosca per forza di cose la storia dell'automobile giapponese, e il fatto che già alla fine degli anni '60, oltre a tante banali, producevano alcune auto eccellenti, da noi ovviamente mai viste.
Quindi, anche da ciò, questa specie di "rifiuto" che tanti hanno verso il prodotto giapponese, e lo snobismo che ancora vedo nel 2015 nel giudicare molte realizzazioni giapponesi: l'europeo medio ha molti complessi di superiorità, spesso ingiustificati, nei confronti delle realizzazioni automobilistiche del Sol Levante. Stereotipi duri a morire, ed è chiaro leggendo tanti commenti sui forums.
Ora piano piano stiamo assistendo ad un'inversione di tendenza, perché volenti o nolenti, qualche modello di successo si inizia a vedere anche dalle nostre parti, per esempio la Lexus NX...e quando un'auto la vedi per strada o la guidi, invece di vederla solo in qualche trafiletto per appassionati sulle riviste, un processo di elaborazione mentale, anche riguardo l'estetica -che può piacere o non piacere, ma vedere un'auto dal vero in strada è tutt'altra cosa - inizi a farlo per forza.
I coreani, invece, sono arrivati "a bocce ferme", passata la "grande paura" per gli invasori orientali, assodato il fatto che aprire degli stabilimenti in Europa non può che essere un vantaggio (dopo che sono stati aperti da Toyota, Nissan, Honda...guardacaso nessuno in Italia per la forte polemica e il forte protezionismo che ci fu per il nostro costruttore nazionale, invece avrebbero portato lavoro e sana concorrenza). E soprattutto sono stati molto più furbi, nell'adeguarsi ai gusti (talvolta un po' banali e molto "conservativi") della massa degli automobilisti europei, proponendo prodotti convenzionali, senza particolari guizzi né dal punto di vista tecnico, né dal punto di vista estetico, supportati da un marketing coerente ed efficace, e proponendo tecnologie più avanzate solo quando è il momento giusto (ora per esempio), e mai proponendo prodotti troppo d'avanguardia per i tempi, che rischiano di essere apprezzati solo da un pubblico limitato e più appassionato, ma soprattutto scollati da un marketing efficace.
Il mercato può anche recepire il prodotto fuori dal coro, ma perché ciò si avveri, credo che il marketing debba martellare nella direzione giusta e con coerenza (anche nello sviluppo della gamma) per far comprendere al pubblico i pregi delle novità e delle diversità del proprio prodotto: solo Toyota ci è riuscita, con le proprie ibride (ovviamente anche per i loro meriti tecnici).
Jambana ha scritto:Honda che vende (bene) in Giappone un ibrido con doppia frizione e batteria al litio dal 2013, fuori dai patrii confini e soprattutto in Europa, sull'ibrido (e non solo) si sta facendo sorpassare, commercialmente e mediaticamente parlando, da tutti
Perché se non ci sei sul mercato, anche se avresti i prodotti, ovviamente sei invisibile.
Come annullare da soli un vantaggio di quasi vent'anni....
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
cocis - 53 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa