<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> i coreani... | Il Forum di Quattroruote

i coreani...

...quelli seri...

http://www.quattroruote.it/news/novita/2016/01/07/hyundai_ioniq_efficienza_termica_al_40_per_l_anti_prius_coreana.html
 
Investono e ci credono.

Andremo in giro con auto coreane come oggi è normale comprare quasi tutti tv coreani?
 
Sempre imho non allineati a Toyota..anche la nuova prius ha multilink e questa non ha né l'accoppiata motore / generatore ma un solo motore ne l'assenza di cambio vero e proprio ,cosa che ha la Toyota col famoso PSD...insomma ,resta la mondeo hybrid l'unica vera rivale alla pari ;) questa è un tentativo come tanti altri ,fa specie solo che venga da Hyundai che è molto lanciata sul mercato
 
gallongi ha scritto:
Sempre imho non allineati a Toyota..anche la nuova prius ha multilink e questa non ha né l'accoppiata motore / generatore ma un solo motore ne l'assenza di cambio vero e proprio ,cosa che ha la Toyota col famoso PSD...

Però è anche vero che il PSD, che è il fattore che rende l'ibrido Toyota tanto efficiente, è anche l'elemento che più ne influenza l'esperienza di guida. Per chi proprio non riesce a mandare giù l'effetto scooter dell'e-CVT questa potrebbe essere l'alternativa buona, se l'efficienza è davvero del 40%
 
Vero però dovrebbero aver migliorato l'effetto " scooter" a quanto si legge...se ne saranno accorti anche loro come ce ne siamo accorti noi che e' un aspetto migliorabile ;) Toyota ha un sistema unico Ford a parte
 
Honda che vende (bene) in Giappone un ibrido con doppia frizione e batteria al litio dal 2013, fuori dai patrii confini e soprattutto in Europa, sull'ibrido (e non solo) si sta facendo sorpassare, commercialmente e mediaticamente parlando, da tutti :rolleyes:
Perché se non ci sei sul mercato, anche se avresti i prodotti, ovviamente sei invisibile.
Come annullare da soli un vantaggio di quasi vent'anni....
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
 
Quoto in sostanza i post che avete scritto...

...resta il fatto che la corea è nella tecnologia da pochi anni, al massimo tre decenni, prima era solo regno di sottomarche e cloni e versioni low cost, ora stanno affiancando i loro riferimenti giapponesi e sbaragliando i mercati di tutto il mondo, anche su tecnologie di punta e con prezzi leader...

...io credo molto nel loro modello di sviluppo, spero siano un bel contrppeso ai loro confratelli del nord, per offrire, un' alternativa di sistema paese...

...ora che il dittatore Kim si sta isolando pure dalla Cina...

...sperando non abbia davvero intenzioni deleterie con le bombe H...
 
Jambana ha scritto:
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
qualche anno fa i costruttori europei erano terrorizzati dal pericolo giallo....mi sa che hanno sbagliato paese , temevano un'isola ed invece il perciolo grosso arriva da una penisola ;) cmq i coreani davvero bravi e propositivi
 
Prima o poi dovevano emergere,
come i Cinesi del resto.
D' altronde non sono entrambi fra i " fondatori " principlali
del popolo Giapponese :?:
;)
 
franco58pv ha scritto:
Jambana ha scritto:
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
qualche anno fa i costruttori europei erano terrorizzati dal pericolo giallo....mi sa che hanno sbagliato paese , temevano un'isola ed invece il perciolo grosso arriva da una penisola ;) cmq i coreani davvero bravi e propositivi

Forse questo "terrore" atavico, inculcato nel pubblico europeo dai tempi del contingentamento, è il "peccato originale" dei costruttori giapponesi nei confronti del mercato europeo: contingentamento che fra l'altro ha fatto sì che la stragrande maggioranza degli automobilisti europei non conosca per forza di cose la storia dell'automobile giapponese, e il fatto che già alla fine degli anni '60, oltre a tante banali, producevano alcune auto eccellenti, da noi ovviamente mai viste.
Quindi, anche da ciò, questa specie di "rifiuto" che tanti hanno verso il prodotto giapponese, e lo snobismo che ancora vedo nel 2015 nel giudicare molte realizzazioni giapponesi: l'europeo medio ha molti complessi di superiorità, spesso ingiustificati, nei confronti delle realizzazioni automobilistiche del Sol Levante. Stereotipi duri a morire, ed è chiaro leggendo tanti commenti sui forums.
Ora piano piano stiamo assistendo ad un'inversione di tendenza, perché volenti o nolenti, qualche modello di successo si inizia a vedere anche dalle nostre parti, per esempio la Lexus NX...e quando un'auto la vedi per strada o la guidi, invece di vederla solo in qualche trafiletto per appassionati sulle riviste, un processo di elaborazione mentale, anche riguardo l'estetica -che può piacere o non piacere, ma vedere un'auto dal vero in strada è tutt'altra cosa - inizi a farlo per forza.
I coreani, invece, sono arrivati "a bocce ferme", passata la "grande paura" per gli invasori orientali, assodato il fatto che aprire degli stabilimenti in Europa non può che essere un vantaggio (dopo che sono stati aperti da Toyota, Nissan, Honda...guardacaso nessuno in Italia per la forte polemica e il forte protezionismo che ci fu per il nostro costruttore nazionale, invece avrebbero portato lavoro e sana concorrenza). E soprattutto sono stati molto più furbi, nell'adeguarsi ai gusti (talvolta un po' banali e molto "conservativi") della massa degli automobilisti europei, proponendo prodotti convenzionali, senza particolari guizzi né dal punto di vista tecnico, né dal punto di vista estetico, supportati da un marketing coerente ed efficace, e proponendo tecnologie più avanzate solo quando è il momento giusto (ora per esempio), e mai proponendo prodotti troppo d'avanguardia per i tempi, che rischiano di essere apprezzati solo da un pubblico limitato e più appassionato, ma soprattutto scollati da un marketing efficace.
Il mercato può anche recepire il prodotto fuori dal coro, ma perché ciò si avveri, credo che il marketing debba martellare nella direzione giusta e con coerenza (anche nello sviluppo della gamma) per far comprendere al pubblico i pregi delle novità e delle diversità del proprio prodotto: solo Toyota ci è riuscita, con le proprie ibride (ovviamente anche per i loro meriti tecnici).
 
Jambana ha scritto:
Honda che vende (bene) in Giappone un ibrido con doppia frizione e batteria al litio dal 2013, fuori dai patrii confini e soprattutto in Europa, sull'ibrido (e non solo) si sta facendo sorpassare, commercialmente e mediaticamente parlando, da tutti :rolleyes:
Perché se non ci sei sul mercato, anche se avresti i prodotti, ovviamente sei invisibile.
Come annullare da soli un vantaggio di quasi vent'anni....
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
Hai presente quante volte hanno richiamato quei modelli? Probabilmente è il motivo per cui in europa non li hanno ancora messi in listino. Era ottima anche la Insight, ma si è fatta mangiare dall'ibrido Toyota, che nell'immaginario collettivo è l'unica vera ibrida (ed in parte è vero)
 
Jambana ha scritto:
franco58pv ha scritto:
Jambana ha scritto:
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.
qualche anno fa i costruttori europei erano terrorizzati dal pericolo giallo....mi sa che hanno sbagliato paese , temevano un'isola ed invece il perciolo grosso arriva da una penisola ;) cmq i coreani davvero bravi e propositivi

Forse questo "terrore" atavico, inculcato nel pubblico europeo dai tempi del contingentamento, è il "peccato originale" dei costruttori giapponesi nei confronti del mercato europeo: contingentamento che fra l'altro ha fatto sì che la stragrande maggioranza degli automobilisti europei non conosca per forza di cose la storia dell'automobile giapponese, e il fatto che già alla fine degli anni '60, oltre a tante banali, producevano alcune auto eccellenti, da noi ovviamente mai viste.
Quindi, anche da ciò, questa specie di "rifiuto" che tanti hanno verso il prodotto giapponese, e lo snobismo che ancora vedo nel 2015 nel giudicare molte realizzazioni giapponesi: l'europeo medio ha molti complessi di superiorità, spesso ingiustificati, nei confronti delle realizzazioni automobilistiche del Sol Levante. Stereotipi duri a morire, ed è chiaro leggendo tanti commenti sui forums.
Ora piano piano stiamo assistendo ad un'inversione di tendenza, perché volenti o nolenti, qualche modello di successo si inizia a vedere anche dalle nostre parti, per esempio la Lexus NX...e quando un'auto la vedi per strada o la guidi, invece di vederla solo in qualche trafiletto per appassionati sulle riviste, un processo di elaborazione mentale, anche riguardo l'estetica -che può piacere o non piacere, ma vedere un'auto dal vero in strada è tutt'altra cosa - inizi a farlo per forza.
I coreani, invece, sono arrivati "a bocce ferme", passata la "grande paura" per gli invasori orientali, assodato il fatto che aprire degli stabilimenti in Europa non può che essere un vantaggio (dopo che sono stati aperti da Toyota, Nissan, Honda...guardacaso nessuno in Italia per la forte polemica e il forte protezionismo che ci fu per il nostro costruttore nazionale, invece avrebbero portato lavoro e sana concorrenza). E soprattutto sono stati molto più furbi, nell'adeguarsi ai gusti (talvolta un po' banali e molto "conservativi") della massa degli automobilisti europei, proponendo prodotti convenzionali, senza particolari guizzi né dal punto di vista tecnico, né dal punto di vista estetico, supportati da un marketing coerente ed efficace, e proponendo tecnologie più avanzate solo quando è il momento giusto (ora per esempio), e mai proponendo prodotti troppo d'avanguardia per i tempi, che rischiano di essere apprezzati solo da un pubblico limitato e più appassionato, ma soprattutto scollati da un marketing efficace.
Il mercato può anche recepire il prodotto fuori dal coro, ma perché ciò si avveri, credo che il marketing debba martellare nella direzione giusta e con coerenza (anche nello sviluppo della gamma) per far comprendere al pubblico i pregi delle novità e delle diversità del proprio prodotto: solo Toyota ci è riuscita, con le proprie ibride (ovviamente anche per i loro meriti tecnici).
concordo sumolto e poi in casa ho due Toyota ...cmq a mio avviso i coreani sono più pericolosi anche perché si sono dimostrati più efficaci dal punto di vista del design , per lo meno guardando le loro auto con occhio europeo che a differenza tua non trovo affatto banale , certe auto giapponesi proposte in europa erano e sono un suicidio annunciato , le coreane o bene o male non hanno mai fatto fiasco
 
Jambana ha scritto:
Honda che vende (bene) in Giappone un ibrido con doppia frizione e batteria al litio dal 2013, fuori dai patrii confini e soprattutto in Europa, sull'ibrido (e non solo) si sta facendo sorpassare, commercialmente e mediaticamente parlando, da tutti :rolleyes:
Perché se non ci sei sul mercato, anche se avresti i prodotti, ovviamente sei invisibile.
Come annullare da soli un vantaggio di quasi vent'anni....
I coreani di Hyundai-Kia invece hanno capito molto bene come stare sul mercato globale, incluso quello europeo.

Certo ,fanno quello che sta facendo anche vw ..o meglio "ha " tentato di fare...e Honda ha degli ibridi ottimi in patria ,specialmente quello con il doppia frizione...contesto l'affermazione che questa Hyundai voglia andare ad armi pari con la prius ...non è così perché è diversa...ripeto ,la mondeo invece lo fa benissimo ;)
 
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