<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I bravi cristiani | Il Forum di Quattroruote

I bravi cristiani

I fanatici religiosi sono tutti uguali, e tutti di un'ipocrisia sconvolgente. Oggi al telegiornale ho sentito delle interviste a gente che era a San Pietro e ai "papa boys"... Roba da far accapponare la pelle a qualunque esse umano razionale e civile...
 
Mi spiace constatare la superficialità, l'astio debordante che alcuni partecipanti alla discussione, che solitamente apprezzo per la volontà di ragionare sulle cose e per le posizioni di buon senso, mostrano in questi interventi.
Ho letto l'articolo, dal quale si capisce poco o nulla di ciò che è successo realmente. Mi sembra che la professionalità degli operatori, da qualche parte, abbia mostrato qualche falla. Non ho mai visto un'ambulanza passare attraverso la folla oceanica di concerti, manifestazioni o altro, se non (raramente) per soccorrere malori relativi alla manifestazione stessa.
I presunti "calci" posso andare dalla reazione di un maleducato ignorante alla folla che ribalta l'ambulanza e lapida gli occupanti. C'è qualchje differenza, ma mi pare che i toni dei commenti sposino la seconda ipotesi.
E', comunque, un brutto fatto di cronaca.
Punto. La fede di centinaia di migliaia di pellegrini non c'entra una mazza, e non credo che nella cultura cattolica sia contemplato il tackle all'ambulanza. La storia e la cronaca sono purtroppo piene di fattacci e di gentaglia anche tra i non cattolici, rispetto ai quali l'atteggiamento non è certo irridente...
Conosco personalmente diversi dei pericolosissimi "fanatici religiosi" giunti ieri a Roma. Vi assicuro che sono persone normalissime, che portano avanti la propria esistenza con impegno e serietà, e che in molti casi rappresentano un segno di speranza per me e per l'avvenire di questo paese. E cercano con fatica di dare un significato alla propria vita. Ridiamoci sopra...
 
faustoegino ha scritto:
Mi spiace constatare la superficialità, l'astio debordante che alcuni partecipanti alla discussione, che solitamente apprezzo per la volontà di ragionare sulle cose e per le posizioni di buon senso, mostrano in questi interventi.
Ho letto l'articolo, dal quale si capisce poco o nulla di ciò che è successo realmente. Mi sembra che la professionalità degli operatori, da qualche parte, abbia mostrato qualche falla. Non ho mai visto un'ambulanza passare attraverso la folla oceanica di concerti, manifestazioni o altro, se non (raramente) per soccorrere malori relativi alla manifestazione stessa.
I presunti "calci" posso andare dalla reazione di un maleducato ignorante alla folla che ribalta l'ambulanza e lapida gli occupanti. C'è qualchje differenza, ma mi pare che i toni dei commenti sposino la seconda ipotesi.
E', comunque, un brutto fatto di cronaca.
Punto. La fede di centinaia di migliaia di pellegrini non c'entra una mazza, e non credo che nella cultura cattolica sia contemplato il tackle all'ambulanza. La storia e la cronaca sono purtroppo piene di fattacci e di gentaglia anche tra i non cattolici, rispetto ai quali l'atteggiamento non è certo irridente...
Conosco personalmente diversi dei pericolosissimi "fanatici religiosi" giunti ieri a Roma. Vi assicuro che sono persone normalissime, che portano avanti la propria esistenza con impegno e serietà, e che in molti casi rappresentano un segno di speranza per me e per l'avvenire di questo paese. E cercano con fatica di dare un significato alla propria vita. Ridiamoci sopra...

Penso che l' ultima cosa che ci si aspetti e' nell':
-essere in una ambulanza
-essere in una auto al seguito
e venire presi a calci
( la notizia e' questa )
da dei fedeli
( :D almeno nello specifico :D visto che sono della tua stessa religione :D )
 
faustoegino ha scritto:
Mi sembra che la professionalità degli operatori, da qualche parte, abbia mostrato qualche falla. Non ho mai visto un'ambulanza passare attraverso la folla oceanica di concerti, manifestazioni o altro, se non (raramente) per soccorrere malori relativi alla manifestazione stessa.
si trattava di un trasferimento urgente tra due ospedali. gli operatori (autisti) hanno percorsi obbligati, non possono scegliere le strade che vogliono loro (in caso di ritardo per ingorghi o altro ne risponderebbero personalmente). l'errore è stato di chi è deputato a gestire i tragitti, che non ha modificato la direttiva in occasione di questo evento.
faustoegino ha scritto:
I presunti "calci" posso andare dalla reazione di un maleducato ignorante alla folla che ribalta l'ambulanza e lapida gli occupanti. C'è qualchje differenza, ma mi pare che i toni dei commenti sposino la seconda ipotesi.
"molti rispondono prendendo a calci il mezzo infastiditi dalla sirena. Anche l'auto dei parenti, che segue di pochi metri l'ambulanza, viene presa a calci"
non è una ipotesi, è cronaca. e se permetti, il fatto che questo episodio violento e incivile (perché di questo si tratta) abbia avuto come protagonisti i fedeli cattolici accorsi per acclamare il loro papa-santo-subito è piuttosto singolare, non credi?
 
crusader79 ha scritto:
qualcuna ora dirà che è stato un altro miracolo

Profeta o hai letto bene l'articolo che hai citato? :D

Quella di Villa San Pietro non è stata l'unica ambulanza a restare intrappolata ieri. Per fortuna nessuno dei 1.300 soccorsi di ieri si è rivelato davvero grave. «Giovanni Paolo II - commenta un operatore sanitario - ha fatto anche questo miracolo».
 
Alla tesi che si vuole sostenere, e cioé che siano stati dei fedeli cristiani ad aver combinato quello di cui l'articolo parla, semplicemente non ci credo.

In città ci sono migliaia di turisti, specialmente di questo periodo, che con la fede cristiana non hanno nulla a che vedere. Una delle mete che regolarmente viene scelta é proprio la Piazza S.Pietro.

Resta dunque tutto da chiarire se erano davvero fedeli cristiani o non semplici turisti quelli che hanno combinato questa vergognosa vicenda.

Per esperienza personale diretta: la sera di venerdì santo alla Via Crucis, al "colosseo"; migliaia di persone affollavano la zona, e all'interno dell'area destinata alla "cerimonia" ( così la definisco per tutti quelli che non la comprendono e non ne sono minimamente interessati ) si accalcavano anche molti turisti, che mossi dalla curiosità (e al contempo dal totale disinteresse per la "cerimonia" stessa) ostacolavano e intasavano i passaggi di accesso e di deflusso, bellamente accampati sulle scale, sulle transenne, sghignazzando e infastidendo le migliaia di persone tranquille e quiete che volevano avvicinarsi e serenamente partecipare.

Per conto mio, l'episodio dell'ambulanza e l'episodio della Via Crucis sono la stessa identica storia.
 
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