<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I &#34; Serenissimi &#34; 2, il ritorno | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

I &#34; Serenissimi &#34; 2, il ritorno

ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?
 
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa?

Guarda che mi sa che ti confondi con Agnelli, De Benedetti e altra "imprenditoria" similare......
 
secondo me è un tipo di imprenditoria molto diffusa in italia, non che sia l'unico problema italiano , ma che poi quotidianamente occorre sentirli versare lacrime in tv proprio no. Tutti dovrebbero farsi un esame di coscienza ed evitare il solito scaricabarile che qui da noi va in voga da decenni
 
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?

c'e' chi con la finanza speculativa ha fatto i miliardi vedasi i vari tanzi ect....

e c'e' chi per colpa anche delle banche ci ha rimesso la camicia...e con loro i propri operai...

c'e' poco da investire direttamente o indirettamente se lo stato ti prende il 70-80% una-tatum....

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

sul precariato conoscete bene le mie "PREFERENZE" ... di piaga sociale non piu' sanabile...

ma c'e' poco da fare quando per legge un precario ti costa 1 e un indeterminato 4 ....
 
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?

Magari potresti andarlo a spiegare ai familiari di quelli che si sono messi una corda al collo o tirati un colpo di schioppo :rolleyes:
 
Cometa Rossa ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?

Magari potresti andarlo a spiegare ai familiari di quelli che si sono messi una corda al collo o tirati un colpo di schioppo :rolleyes:

se a fronte di un dramma non si può allora andare più a discutere di un problema dovremmo non studiare la storia allora.
Ho già espresso il mio punto successivamente al mio intervento, ovvero che come al solito qui in Italia i problemi li provocano sempre gli altri e mai noi stessi, siamo sempre innocenti tartassati da qualche altro.
Con questo dico che aivoglia a separarsi , a ricreare granducati e bazzecole del genere, prima si deve rifare la coscienza di un paese e poi forse qualcosa si riuscirà a cambare.
 
ALGEPA ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?

Magari potresti andarlo a spiegare ai familiari di quelli che si sono messi una corda al collo o tirati un colpo di schioppo :rolleyes:

se a fronte di un dramma non si può allora andare più a discutere di un problema dovremmo non studiare la storia allora.
Ho già espresso il mio punto successivamente al mio intervento, ovvero che come al solito qui in Italia i problemi li provocano sempre gli altri e mai noi stessi, siamo sempre innocenti tartassati da qualche altro.
Con questo dico che aivoglia a separarsi , a ricreare granducati e bazzecole del genere, prima si deve rifare la coscienza di un paese e poi forse qualcosa si riuscirà a cambare.

A mio avviso dire che la maggioranza o una buona parte degli imprenditori si dava alla finanza speculativa non è dicustere di un problema, è spararle come al bar sport ( senza offesa, varrebbe lo stesso discorso per chi afferma che tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni o tutti gli immigrati delinquenti). Per discutere bisogna restare su dati reali.
Detto questo, a mio avviso è difficile ricreare la coscienza di un paese se la stessa, di fatto, non è mai nata
 
Cometa Rossa ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?

Magari potresti andarlo a spiegare ai familiari di quelli che si sono messi una corda al collo o tirati un colpo di schioppo :rolleyes:

se a fronte di un dramma non si può allora andare più a discutere di un problema dovremmo non studiare la storia allora.
Ho già espresso il mio punto successivamente al mio intervento, ovvero che come al solito qui in Italia i problemi li provocano sempre gli altri e mai noi stessi, siamo sempre innocenti tartassati da qualche altro.
Con questo dico che aivoglia a separarsi , a ricreare granducati e bazzecole del genere, prima si deve rifare la coscienza di un paese e poi forse qualcosa si riuscirà a cambare.

A mio avviso dire che la maggioranza o una buona parte degli imprenditori si dava alla finanza speculativa non è dicustere di un problema, è spararle come al bar sport ( senza offesa, varrebbe lo stesso discorso per chi afferma che tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni o tutti gli immigrati delinquenti). Per discutere bisogna restare su dati reali.
Detto questo, a mio avviso è difficile ricreare la coscienza di un paese se la stessa, di fatto, non è mai nata

non credo che sia una discussione da bar perchè si discute su come dovrebbe agire una sana imprenditoria, o anche un qualsiasi altro settore della società , ovviamente senza fare generalizzazioni.
 
La sana imprenditoria in Italia c'è da un pezzo ( siamo la seconda industria manifatturiera d'Europa), e si lamenta ( e checchè ne dicano alcuni in altri post, non si lamenta dell'euro) ;)
 
ALGEPA ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?

Magari potresti andarlo a spiegare ai familiari di quelli che si sono messi una corda al collo o tirati un colpo di schioppo :rolleyes:

se a fronte di un dramma non si può allora andare più a discutere di un problema dovremmo non studiare la storia allora.
Ho già espresso il mio punto successivamente al mio intervento, ovvero che come al solito qui in Italia i problemi li provocano sempre gli altri e mai noi stessi, siamo sempre innocenti tartassati da qualche altro.
Con questo dico che aivoglia a separarsi , a ricreare granducati e bazzecole del genere, prima si deve rifare la coscienza di un paese e poi forse qualcosa si riuscirà a cambare.

Discutere tanto per menare il can per l'aia è inutile.

La evidente differenza tra i privilegi garantiti per i dipendenti statali e lo strangolamento degli autonomi tra tasse e assenza di tutele è un dato oggettivo, c'è poco da discutere.

Sul fronte della disonestà direi che tra gli evasori e i rubastipendi è difficile dire dove pende l'ago della bilancia, ma certo è che i dipendenti statali, per contratto, dovrebbero dar esempio di moralità per "rifare la coscienza di un paese".
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ma tutti questi imprenditori che ora si lamentano dell'italia che li tartassa cone le tasse sono forse gli stessi che negli ultimi 20 anni invece di investire in ricerca e nuove tecnologie preferivano investire nella finanza speculativa? Che di fronte a facili vantaggi economici hanno esultato di gioia al precariato dei lavoratori?

Magari potresti andarlo a spiegare ai familiari di quelli che si sono messi una corda al collo o tirati un colpo di schioppo :rolleyes:

se a fronte di un dramma non si può allora andare più a discutere di un problema dovremmo non studiare la storia allora.
Ho già espresso il mio punto successivamente al mio intervento, ovvero che come al solito qui in Italia i problemi li provocano sempre gli altri e mai noi stessi, siamo sempre innocenti tartassati da qualche altro.
Con questo dico che aivoglia a separarsi , a ricreare granducati e bazzecole del genere, prima si deve rifare la coscienza di un paese e poi forse qualcosa si riuscirà a cambare.

Discutere tanto per menare il can per l'aia è inutile.

La evidente differenza tra i privilegi garantiti per i dipendenti statali e lo strangolamento degli autonomi tra tasse e assenza di tutele è un dato oggettivo, c'è poco da discutere.

Sul fronte della disonestà direi che tra gli evasori e i rubastipendi è difficile dire dove pende l'ago della bilancia, ma certo è che i dipendenti statali, per contratto, dovrebbero dar esempio di moralità per "rifare la coscienza di un paese".

ripeto, secondo me il vizio è generalizzato in Italia e non ne escluderei alcuna categoria , impiegati statali, privati o lavoratori autonomi. In ognuna di queste categorie c'è del marcio, ad ogni livello, come c'è del positivo. Cmq mi rendo conto di stare andando fuori tema e non vorrei quindi rovinare il post.
 
Back
Alto