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H12 Horse Concept un gioiellino da oltre 30 km/l..

Teniamo presente che ci sono settori di impiego in cui l'uso dell'elettrico a batterie è semplicemente IMPOSSIBILE.....
Certo, ma non sempre è matematico.
Prendiamo i trasporti pesanti, fino qualche anno fa tir a batteria erano considerati inefficienti, oggi il vento sta cambiando.
Quello sotto è uno dei nuovi 75 tir che una azienda logistica Olandese ha comprato arrivando a quota 200.
Operano in tutti i Paesi Bassi in grado di raggiungere 500 km a pieno carico.
Morale? Per migliorare le cose non serve sapere tutta la Bibbia a memoria, solo un paio di capitoli per volta, e a volte basta solo qualche versetto…

 
Il mio vecchio batterista faceva il camionista, la sua media, spesso in colonna era di 800km al giorno.....da Lunedì a Sabato....
 
Il mio vecchio batterista faceva il camionista, la sua media, spesso in colonna era di 800km al giorno.....da Lunedì a Sabato....
Allora non rispettava qualche disposizione... 800 km sarebbero almeno 10h al giorno, al volante ma, date le frequenti code,che riferisci, almeno 12h, per 6gg a settimana sarebbero 72h di guida... oppure niente 80, ma per abbassare la media devi camminare ben oltre i 100
 
Allora non rispettava qualche disposizione... 800 km sarebbero almeno 10h al giorno, al volante ma, date le frequenti code,che riferisci, almeno 12h, per 6gg a settimana sarebbero 72h di guida... oppure niente 80, ma per abbassare la media devi camminare ben oltre i 100
Era in una grossa ditta e gli organizzavano i trasporti, magari non erano 800 ma era per dire che lui il camionista elettrico non l'avrebbe potuto fare visto che prendeva il camion il lunedì mattina e lo riconsegnava o venerdì sera o sabato mattina....
 
In realtà tu compri energia, in quota parte, proveniente da fonti rinnovabili, non è il litro di latte bio che ha una filiera certificata. Salvo tu sia autosufficiente con fonti locali ed accumulatori, ma la rete è così.
...che è esattamente quello che dico io: tu attacchi un'utenza a una rete in cui circola corrente prodotta a partire da fonti rinnovabili per il 40%, fossili per il 60. Quindi, ammesso che i 20 kWh che immetti nella tua BYD siano tutti belli verdi, di là della strada ci saranno altri 20 kWh brutti e neri che finiranno in frigoriferi, piani cottura, saldatrici e chi più ne ha, più tasse paghi.
 
avrai delle emissioni di CO2 per il trasporto.
Non necessariamente, se anche l'autocisterna va a "verde"....

delle emissioni di CO2 le avrai pure per trasportare il materiale alla raffineria,
Anche questo non è detto, in teoria potresti avere una catena di approvvigionamento interamente "green", o addirittura non avere neppure la catena di approvvigionamento se usi come fonte di carbonio la CO2 atmosferica e per l'idrogeno e ossigeno l'acqua.... Tutto già funzionante, solo (si fa per dire) da ingegnerizzare.
 
...e resta anche il fatto che la narrazione "io uso solo energia rinnovabile" è una fregnaccia.
chiamata anche "oneri di sistema"
Insomma, io metto il mio adesivo green sul furgone e sullo stabilimento, facendomi bello con una certa clientela.
Poi se i furgoni di giorno sono in giro e lo stabilimento lavora oltre le 6 ore al giorno pazienza, tanto chi compra vede solo l'adesivo.

Basterebbe vedere la quota di rinnovabile durante una settimana di dicembre in cui nevica, fa freddo e non c'è grosso vento. ce ne sono state quest'inverno.
Ma se quelle tabelle finissero sui giornali la foglia di fico diventerebbe troppo piccola.
 
Ultima modifica:
Non necessariamente, se anche l'autocisterna va a "verde"....


Anche questo non è detto, in teoria potresti avere una catena di approvvigionamento interamente "green", o addirittura non avere neppure la catena di approvvigionamento se usi come fonte di carbonio la CO2 atmosferica e per l'idrogeno e ossigeno l'acqua.... Tutto già funzionante, solo (si fa per dire) da ingegnerizzare.
In teoria, appunto.
In teoria allora potresti pure considerare che la batteria che tanto impatta come emissioni di CO2 sia prodotta con materiali di recupero da vecchie batterie, in un impianto al 100% fornito da fonti rinnovabili.
Ma in teoria.
La pratica è ben diversa.
 
Quello sotto è uno dei nuovi 75 tir che una azienda logistica Olandese ha comprato arrivando a quota 200.
Operano in tutti i Paesi Bassi in grado di raggiungere 500 km a pieno carico.
Premesso che per chi non è del settore è un attimo farsi prendere dall'entusiasmo (nella logistica come in altri campi), l'utilizzo dei camion elettrici e ancor di più dei trattori stradali è possibile solo per un ristrettissimo numero di casi. Lasciando perdere l'esempio olandese che è fuorviante, proprio per le caratteristiche intriseche dei trasporti in quel paese.
 
Sarei curioso di sapere quanto perde di portata per compensare il peso delle batterie. Comunque non ci credo neanche se lo vedo che puoi farti 500 km e ripristinarli per il giorno dopo. Senza contare che qua punti di ricarica dedicati ai mezzi pesanti non ci sono. Cosa facciamo, facciamo sganciare il rimorchio ad ogni rabbocco? E le motrici? Caricano pure loro nello spazio di una Tesla?
 
Tornando in topic: ma questo propulsore è lo stesso che era stato annunciato tempo fa come range-extender per futuri modelli costruiti da Renault sfuttando il know-how di Geely?
Anche perché dichiarare prestazioni e consumi senza sapere su che auto verrebbe montato mi sembra un tantino fuori bersaglio.
 
quanto perde di portata per compensare il peso delle batterie.
Probabilmente meno di quanto sembra, perchè togli il peso di motore e trasmissione.

Comunque non ci credo neanche se lo vedo che puoi farti 500 km e ripristinarli per il giorno dopo. Senza contare che qua punti di ricarica dedicati ai mezzi pesanti non ci sono. Cosa facciamo, facciamo sganciare il rimorchio ad ogni rabbocco? E le motrici? Caricano pure loro nello spazio di una Tesla?
IMHO, quello richiede una logistica specifica, ad esempio negli interporti, e comunque vedrei bene le soluzioni swap, ingegnerizzare un sistema di attacchi standard sotto i pianali sarebbe molto più semplice che sulle auto (e comunque più fattibile di ipotetici megacharger da qualche megawatt...).
Che poi, già l'ibrido serie sarebbe una soluzione valida per un camion, IMHO.
 
Sarei curioso di sapere quanto perde di portata per compensare il peso delle batterie. Comunque non ci credo neanche se lo vedo che puoi farti 500 km e ripristinarli per il giorno dopo. Senza contare che qua punti di ricarica dedicati ai mezzi pesanti non ci sono. Cosa facciamo, facciamo sganciare il rimorchio ad ogni rabbocco? E le motrici? Caricano pure loro nello spazio di una Tesla?
C’è mi pare da un paio d’anni in A22. E pure nei dintorni di Piacenza.
Da quel poco che ho capito, tranne la colonnina da 1 MW che ha una presa dedicata, auto e camion possono usare la stessa presa.
 
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