<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> guida e alcool | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

guida e alcool

bumper morgan ha scritto:
sensodrive ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
http://www.sicurauto.it/sentenze-e-leggi-cds/news/prelievo-in-ospedale-per-la-guida-in-stato-di-ebbrezza-si-puo-rifiutare.html

poco tempo fa, un ubriaco talmente fradicio al punto che faceva fatica a reggersi in piedi, non é stato neppure in grado di soffiare nell'apposito dispositivo per alcool-test ( e stranamente non é stato portato in ospedale per il prelievo) é stato denunciato ma non condannato perché, il giudice ha dichiarato che mancandi il dato dil livello di alcool nel sangue, non poteva comminare una pena.
Ciao ciao

Non fa una piega, il valore dell'alcool nel sangue deve essere certo...

l'articolo dice che in ogni caso si considera come se uno avesse un. tasso alcolemico sup a 1,5; diversamente tutti rifiuterebbero alcool test ed esami del sangue.Una follia no?
Forse quel giudice, quel giorno, aveva bevuto di brutto.

In caso di rifiuto si presume un tasso sup. a 1,5 a rigor di codice, ma purtroppo il giudice applica le sanzioni previste per questi casi.
Ribadisco che il valore dell'alcool nel sangue deve essere certo.
 
Grattaballe ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Giudice paraculo, non credo serva una laurea a dare per ubriaco uno che non si regge in piedi. Comunque fosse, visto che qualsiasi cosa l'avesse ridotto in quello stato era meglio che non guidasse, andava condannato a prescindere. :D

Il giudice applica la legge....non è un inquisitore che fa come gli pare...
Se il sistema giudiziario non funziona non è certo colpa del giudice ordinario ma di chi fa le leggi...
L'unica prova che il soggetto guidasse in stato di ebrezza è l'alcool test o il prelievo, in assenza di prove non si può condannare...
Se io assassino faccio esplodere uno scuolabus pieno di bambini e confesso senza fornire prove, non posso essere condannato finché non emergono le prove che sia stato effettivamente io.... può succedere che non ne vengano trovate e io venga rilasciato.... e una stage irrisolta, senza colpevole...

'scolta... se siamo ridotti in questo stato è proprio perché i giudici possono (eccome se possono, fanno esattamente come gli pare/conviene/gli consigliano/ecc...) interpretare le leggi a modo loro. Leggi peraltro nate appositamente per propagare il ginepraio, quindi interpretabili fin dall'origine, i legislatori le hanno volute proprio così. Non per nulla abbiamo tre gradi di giudizio e il più delle volte i verdetti precedenti vengono ribaltati e quasi sempre senza ugualmente trovare giustizia. Se ci fosse una legge rigida e ben spiegata, basterebbe un solo grado o comunque nell'arco dei tre non uscirebbero novità degne di nota. Prova a sottoporre a 10 avvocati una ipotetica questione e ti daranno 10 diverse risposte. Se ad ognuno proponi 5 nomi di giudici che potrebbero gestire la causa, le varianti diverranno probabilmente 50.
Prego giornalmente il Signore di (e mi metto anche d'impegno per...) non averci mai a che fare.

E meno male....altrimenti tutti a piede libero...
Il nostro sistema è di tipo "Civil Law", dove il giudice applica solo la legge e non può fare altro che questo. Punto.
Non è mica lo Statuto Albertino, dove era il re a nominare i giudici....
Le interpretazioni sono favolette....la legge è fatta di tantissime norme (altre mancano, è vero), che esistono e il giudice può applicarle.
E' nel "Common Law" che funziona come dici tu (sistema britannico)....dove il giudice oltre ad applicare meccanicamente la legge, la interpreta. In questo sistema (britannico) il giudice non è solo un garante, ma una fonte del diritto stesso.
Questo sistema funziona abbastanza bene solo perché la cornice è completamente diversa....se anche noi adottassimo il "Common Law" come sistema giudiziario sarebbe uno spargimento di sangue ad ogni processo...
 
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