<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Guida autonoma ahi ahi... | Page 27 | Il Forum di Quattroruote

Guida autonoma ahi ahi...

Alè.....

http://www.lastampa.it/2018/05/13/m...a-autonoma-PiFtNxdx8IwLLHn4sjxqkN/pagina.html

A questo punto, due sono le cose: o l'Autopilot è veramente una ciofeca, o i clienti Tesla quando accendono l'Autopilot spengono il cervello.

Io non voglio stuzzicarti agricolo ne voglio fare l'avvocato del diavolo e difendere Musk,però anche io propendo per la seconda ipotesi.
L'Autopilot avrà ancora un sacco di limiti e problemi,forse il primo è il nome,e sarà stato pubblicizzato in maniera troppo entusiasta,però alla fine secondo me è sempre l'utilizzo che se ne fa a determinare questi incidenti.

Se domani cercassero di vendervi un bidet automatico robotizzato tipo robot da cucina e vi dicessero che voi potete anche distrarvi tanto è sicurissimo quanti di voi rischierebbero le castagne,per non dire maroni,e non solo lo acquisterebbero ma lo userebbero senza nemmeno guardare cosa succede,e quindi senza avere alcuna speranza di salvare l'ambaradam con uno scatto fulmineo in caso di malfunzionamento?

Non voglio riaprire la diatriba storica sull'utilità di tale sistema se il guidatore deve comunque stare concentrato,però mi pare evidente che i guidatori protagonisti di queste vicende abbiano fatto eccessivo affidamento su una tecnologia ancora in fase di sviluppo e si siano messi in pericolo quasi di proposito.
 
Io non voglio stuzzicarti agricolo ne voglio fare l'avvocato del diavolo e difendere Musk,però anche io propendo per la seconda ipotesi.
L'Autopilot avrà ancora un sacco di limiti e problemi,forse il primo è il nome,e sarà stato pubblicizzato in maniera troppo entusiasta,però alla fine secondo me è sempre l'utilizzo che se ne fa a determinare questi incidenti.

Se domani cercassero di vendervi un bidet automatico robotizzato tipo robot da cucina e vi dicessero che voi potete anche distrarvi tanto è sicurissimo quanti di voi rischierebbero le castagne,per non dire maroni,e non solo lo acquisterebbero ma lo userebbero senza nemmeno guardare cosa succede,e quindi senza avere alcuna speranza di salvare l'ambaradam con uno scatto fulmineo in caso di malfunzionamento?

Non voglio riaprire la diatriba storica sull'utilità di tale sistema se il guidatore deve comunque stare concentrato,però mi pare evidente che i guidatori protagonisti di queste vicende abbiano fatto eccessivo affidamento su una tecnologia ancora in fase di sviluppo e si siano messi in pericolo quasi di proposito.
http://www.lastampa.it/2018/04/30/m...a-una-vita-YexjVmAElQeJLDIbyAVv0M/pagina.html
Questo è invece uno che si è salvato.
Io vorrei però aggiungerci un'altra ipotesi: Non è che gli aggiornamenti magari tramite satellite su certe auto non vengono implementati perché quelle auto vengono dimorate per lo di più in garage e/o parcheggi sotterranei e proprio per questo motivo non vengono trasmessi o caricati correttamente?
 
non esistono dati trasmessi via satellite.
il gps trasmette segnali che, con opportuni calcoli sui ritardi, permettono la determinazione della posizione.
al massimo ci aggiorni l'orologio del sistema,
ma non trasmettono altro
 
Il segnale WI-FI potrebbe essere disturbato?
Potrebbe.
Potrebbe essere fuori portata.
Potrebbe non esserci proprio.
Potrebbe un sacco di cose. Ma cosa dovrebbe cambiare?
Se il wi-fi funziona, scarichi l'aggiornamento e hai l'auto migliorata, altrimenti non lo scarichi e hai l'auto come l'hai comprata o com'è diventata dopo l'ultimo aggiornamento andato a buon fine.
 
Più che wi-fi, mi pare che quelle vetture siano dotate di una scheda sim propria e si aggiornino in autonomia. Anche perchè è difficile o improbabile avere il box con segnale wi-fi.
 
Io non voglio stuzzicarti agricolo ne voglio fare l'avvocato del diavolo e difendere Musk,però anche io propendo per la seconda ipotesi.

Ma anche secondo me il responsabile maggioritario è l'utonto al volante, però un po' di colpa ce l'ha anche l'Autopilot. Non è possibile che un semplice sistema ADAS di livello 2 permetta al conducente di lasciare i comandi per chilometri senza intervenire, e comunque anche la frenata automatica ne ha fatte parecchie di cappelle ultimamente....
 
Ma anche secondo me il responsabile maggioritario è l'utonto al volante, però un po' di colpa ce l'ha anche l'Autopilot. Non è possibile che un semplice sistema ADAS di livello 2 permetta al conducente di lasciare i comandi per chilometri senza intervenire, e comunque anche la frenata automatica ne ha fatte parecchie di cappelle ultimamente....

Però dal punto di vista della frenata automatica una piccolissima nota positiva sulla pubblicità c'è.
L'ultimo spot,mi pare di Citroen,fa vedere si un guidatore che non sta attento alla strada ma stavolta non per una distrazione bensì per un colpo di sonno causato dal fatto che il figlio appena nato lo tiene sveglio la notte.
Sarà un'inezia ma almeno non passa più il messaggio che la distrazione è un peccato veniale,e la frenata automatica appare più come un angelo custode per i momenti in cui anche volendo proprio non sei in grado di mantenere la concentrazione massima al volante e non come un gadget per distratti cronici.

Forse è andata persa la diffidenza,che non deve arrestare il progresso,però serve.
Quando una tecnologia è nuova e quindi necessita ancora di perfezionamenti (che potranno esserci solo in risposta a dei fallimenti da correggere) secondo me l'utente dovrebbe sopperire a eventuali carenze con la propria attenzione.
Sono sicuro che quando è stato inventato il salvavita o la termocoppia che chiude il gas se non rileva la fiamma la gente non ci ha fatto subito affidamento in maniera sconsiderata,poi man mano che la fiducia è aumentata si è arrivati a dare per scontata l'affidabilità di tali tecnologie e oggi nessuno ha paura di dimenticare il gas aperto.

La realtà secondo me è che se questi malfunzionamenti si fossero verificati sulle auto di guidatori responsabili sarebbero stati registrati e utilizzati per perfezionare il sistema,ma non ci sarebbero state conseguenze negative ne stop alla sperimentazione.
Invece qualche utente facilone ci ha messo del suo e ci ha rimesso la pelle o quasi,e in questo modo una tecnologia innovativa ma che genera diffidenza ha incominciato a fare paura,e tanta.

Se poi la tecnologia appare non pronta per essere utilizzata nella vita reale allora i clienti sono liberi di rigettarla e di dire al produttore così non va e noi non la usiamo finchè non la rendi veramente affidabile.
Il tutto senza morti e feriti.
 
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