Dato che la circolazione stradale comporta comunque un certo rischio, mi sembra concettualmente poco felice l'idea di "facilitare" le cose a chi non è capace di guidare. La sicurezza stradale richiederebbe casomai il contrario. Lasciando da parte chi, per handicap fisico, non è in grado di servirsi di determinati comandi come frizione e cambio (e viene dotato di appositi dispositivi per riuscire a guidare), per tutti gli altri si dovrebbe considerare che, se pur avendo i requisiti fisici corretti la guida dell'auto crea imbarazzo o difficoltà, la migliore opzione è lasciare che guidi un altro più addestrato. Il resto sono chiacchiere, e non mi va l'idea di essere travolto da uno che confonde i comandi dell'auto.