ma perchè tutti dite che non deve parlare....io non mi intendo di regole militari...però non volete come cittadini essere informati?
giuliogiulio ha scritto:ma perchè tutti dite che non deve parlare....io non mi intendo di regole militari...però non volete come cittadini essere informati?
Cometa Rossa ha scritto:Un militare non deve parlare, punto. Nemmeno se in mano nemica, figurarsi se in mano ai giornalisti amici (vedere le carriere di Cocciolone e Bellini per ventuali ragguagli)
|Mauro65| ha scritto:Cometa Rossa ha scritto:Un militare non deve parlare, punto. Nemmeno se in mano nemica, figurarsi se in mano ai giornalisti amici (vedere le carriere di Cocciolone e Bellini per ventuali ragguagli)
Gianmarco Bellini, medaglia d'argento al valor militare
«Comandante di "Tornado" impegnato nella sua prima, difficile operazione bellica notturna contro obiettivi militari fortemente difesi, riusciva ad effettuare, in presenza di condizioni meteorologiche avverse, il previsto rifornimento in volo e decideva, con chiaro sprezzo del pericolo e senza esitazione, di continuare da solo la missione che gli era stata affidata. Raggiungendo l'obiettivo, subito dopo aver sganciato il carico bellico a bassissima quota su un deposito di munizioni iracheno veniva fatto segno ad intenso fuoco contraereo. Sceso ulteriormente di quota sul deserto in piena oscurità, veniva colpito dalla violentissima reazione contraerea che rendeva ingovernabile l'aeromobile. Lanciandosi assieme al navigatore veniva fatto prigioniero. Manteneva, in mani nemiche, un contegno fermo ed esemplare, nonostante le violenze fisiche e morali subite. Chiaro esempio di professionalità, dedizione e coraggio, degno erede di una luminosa tradizione.»
? Cielo del Kuwait, 18 gennaio 1991
più che altro, penso abbiano fatto cilecca i test picologici d'ingresso nei ranghi.alfistaConvinto ha scritto:http://www.youtube.com/watch?v=plN_WhxqB9g&feature=player_embedded
cosa avrebbe fatto di male il pilora!
a_gricolo ha scritto:|Mauro65| ha scritto:Cometa Rossa ha scritto:Un militare non deve parlare, punto. Nemmeno se in mano nemica, figurarsi se in mano ai giornalisti amici (vedere le carriere di Cocciolone e Bellini per ventuali ragguagli)
Gianmarco Bellini, medaglia d'argento al valor militare
«Comandante di "Tornado" impegnato nella sua prima, difficile operazione bellica notturna contro obiettivi militari fortemente difesi, riusciva ad effettuare, in presenza di condizioni meteorologiche avverse, il previsto rifornimento in volo e decideva, con chiaro sprezzo del pericolo e senza esitazione, di continuare da solo la missione che gli era stata affidata. Raggiungendo l'obiettivo, subito dopo aver sganciato il carico bellico a bassissima quota su un deposito di munizioni iracheno veniva fatto segno ad intenso fuoco contraereo. Sceso ulteriormente di quota sul deserto in piena oscurità, veniva colpito dalla violentissima reazione contraerea che rendeva ingovernabile l'aeromobile. Lanciandosi assieme al navigatore veniva fatto prigioniero. Manteneva, in mani nemiche, un contegno fermo ed esemplare, nonostante le violenze fisiche e morali subite. Chiaro esempio di professionalità, dedizione e coraggio, degno erede di una luminosa tradizione.»
? Cielo del Kuwait, 18 gennaio 1991
Maurizio Cocciolone: più visto.....
Quello che dicono e la realtà possono essere cose diverse.Cometa Rossa ha scritto:a_gricolo ha scritto:|Mauro65| ha scritto:Cometa Rossa ha scritto:Un militare non deve parlare, punto. Nemmeno se in mano nemica, figurarsi se in mano ai giornalisti amici (vedere le carriere di Cocciolone e Bellini per ventuali ragguagli)
Gianmarco Bellini, medaglia d'argento al valor militare
«Comandante di "Tornado" impegnato nella sua prima, difficile operazione bellica notturna contro obiettivi militari fortemente difesi, riusciva ad effettuare, in presenza di condizioni meteorologiche avverse, il previsto rifornimento in volo e decideva, con chiaro sprezzo del pericolo e senza esitazione, di continuare da solo la missione che gli era stata affidata. Raggiungendo l'obiettivo, subito dopo aver sganciato il carico bellico a bassissima quota su un deposito di munizioni iracheno veniva fatto segno ad intenso fuoco contraereo. Sceso ulteriormente di quota sul deserto in piena oscurità, veniva colpito dalla violentissima reazione contraerea che rendeva ingovernabile l'aeromobile. Lanciandosi assieme al navigatore veniva fatto prigioniero. Manteneva, in mani nemiche, un contegno fermo ed esemplare, nonostante le violenze fisiche e morali subite. Chiaro esempio di professionalità, dedizione e coraggio, degno erede di una luminosa tradizione.»
? Cielo del Kuwait, 18 gennaio 1991
Maurizio Cocciolone: più visto.....
15 anni fa comandava la caserma di Bovolone (intercettori teleguidati, ovvero missili). In pratica stai li a macerare nel nulla, rispetto a quello che facevi prima
jaccos ha scritto:Quello che dicono e la realtà possono essere cose diverse.Cometa Rossa ha scritto:a_gricolo ha scritto:|Mauro65| ha scritto:Cometa Rossa ha scritto:Un militare non deve parlare, punto. Nemmeno se in mano nemica, figurarsi se in mano ai giornalisti amici (vedere le carriere di Cocciolone e Bellini per ventuali ragguagli)
Gianmarco Bellini, medaglia d'argento al valor militare
«Comandante di "Tornado" impegnato nella sua prima, difficile operazione bellica notturna contro obiettivi militari fortemente difesi, riusciva ad effettuare, in presenza di condizioni meteorologiche avverse, il previsto rifornimento in volo e decideva, con chiaro sprezzo del pericolo e senza esitazione, di continuare da solo la missione che gli era stata affidata. Raggiungendo l'obiettivo, subito dopo aver sganciato il carico bellico a bassissima quota su un deposito di munizioni iracheno veniva fatto segno ad intenso fuoco contraereo. Sceso ulteriormente di quota sul deserto in piena oscurità, veniva colpito dalla violentissima reazione contraerea che rendeva ingovernabile l'aeromobile. Lanciandosi assieme al navigatore veniva fatto prigioniero. Manteneva, in mani nemiche, un contegno fermo ed esemplare, nonostante le violenze fisiche e morali subite. Chiaro esempio di professionalità, dedizione e coraggio, degno erede di una luminosa tradizione.»
? Cielo del Kuwait, 18 gennaio 1991
Maurizio Cocciolone: più visto.....
15 anni fa comandava la caserma di Bovolone (intercettori teleguidati, ovvero missili). In pratica stai li a macerare nel nulla, rispetto a quello che facevi prima
Ora, per assurdo può essere che quel decideva, con chiaro sprezzo del pericolo e senza esitazione, di continuare da solo la missione che gli era stata affidata, sia solo un modo per salvargli la faccia dopo aver fatto di testa propria. Dico tanto per dire eh...![]()
Mi pare che il 72° IT sia stato sciolto nel 2009Cometa Rossa ha scritto:15 anni fa comandava la caserma di Bovolone (intercettori teleguidati, ovvero missili). In pratica stai li a macerare nel nulla, rispetto a quello che facevi primaa_gricolo ha scritto:Maurizio Cocciolone: più visto.....
Quoto...skid32 ha scritto:Non dovrebbero neanche far avvicinare i giornalisti alle basi (come facevano nelle varie guerre del golfo)
gia' il fatto di sapere quando decolla un aereo è un' informazione troppo delicata per la sicurezza...il nemico si potrebbe predisporre all' attacco
idem per i piloti..la stampa non dovrebbe neanche vederli..figuriamoci parlarci o saperne il nome
Si si per carità, però è insito nella mentalità italiana (e certi ambienti militari ne sono tutt'altro che immuni) cercare avere sempre giustificazioni per i fallimenti... poi non possiamo sapere e ci atteniamo alle ricostruzioni ufficiali, ovvio...Cometa Rossa ha scritto:jaccos ha scritto:Quello che dicono e la realtà possono essere cose diverse.Cometa Rossa ha scritto:a_gricolo ha scritto:|Mauro65| ha scritto:Cometa Rossa ha scritto:Un militare non deve parlare, punto. Nemmeno se in mano nemica, figurarsi se in mano ai giornalisti amici (vedere le carriere di Cocciolone e Bellini per ventuali ragguagli)
Gianmarco Bellini, medaglia d'argento al valor militare
«Comandante di "Tornado" impegnato nella sua prima, difficile operazione bellica notturna contro obiettivi militari fortemente difesi, riusciva ad effettuare, in presenza di condizioni meteorologiche avverse, il previsto rifornimento in volo e decideva, con chiaro sprezzo del pericolo e senza esitazione, di continuare da solo la missione che gli era stata affidata. Raggiungendo l'obiettivo, subito dopo aver sganciato il carico bellico a bassissima quota su un deposito di munizioni iracheno veniva fatto segno ad intenso fuoco contraereo. Sceso ulteriormente di quota sul deserto in piena oscurità, veniva colpito dalla violentissima reazione contraerea che rendeva ingovernabile l'aeromobile. Lanciandosi assieme al navigatore veniva fatto prigioniero. Manteneva, in mani nemiche, un contegno fermo ed esemplare, nonostante le violenze fisiche e morali subite. Chiaro esempio di professionalità, dedizione e coraggio, degno erede di una luminosa tradizione.»
? Cielo del Kuwait, 18 gennaio 1991
Maurizio Cocciolone: più visto.....
15 anni fa comandava la caserma di Bovolone (intercettori teleguidati, ovvero missili). In pratica stai li a macerare nel nulla, rispetto a quello che facevi prima
Ora, per assurdo può essere che quel decideva, con chiaro sprezzo del pericolo e senza esitazione, di continuare da solo la missione che gli era stata affidata, sia solo un modo per salvargli la faccia dopo aver fatto di testa propria. Dico tanto per dire eh...![]()
Se avesse fatto di testa propria sarebbe stato silurato in pochi millisecondi, soprattutto dopo aver perso un aereo dal costo di svariati miliardi e messo in difficoltà l'Italia per la cattura dei due piloti
Zizzo72 - 5 ore fa
deadmanwalking - 5 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa