<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Grecia....di nuovo alle urne | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Grecia....di nuovo alle urne

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il periodo non è facile, ma il nostro sistema industriale è ancora vivo, e lo dimostrano i dati sulle esportazioni, così come lo sono le nostre banche, che rimangono molto solide.

dipende non vorrei che il dato delle esportazioni fosse dipeso dall'impossibilità nel vendere il prodotto in Italia per svenderlo (calo di rettitività) all'estero, o sul paio di ciabatte fatte in marocco, importare in Italia e poi esportate in Germania...certo esistono delle signore imprese che nonostante tutto vanno avanti con il prodotto veramente made in Italy.
sul fattore banche italiane non punterei neanche la famosa banconota da due dollari che non ho puntato sulla nuova alitalia. :D :D :D
 
si ma la Grecia perché è andata male?ve lo siete mai chiesti?

non produce nulla.. non c'è nulla..
e il 60% dei lavoratori sono statali.. ossia inutili .. cioè che non producono nulla.. succhiano solo soldi dallo Stato per vivere... senza produrre nessuna entrata o miglioramento.... (vedi italia... )

non può uno Stato vivere non producendo nulla...
 
Dario83Milano ha scritto:
e il 60% dei lavoratori sono statali.. ossia inutili .. cioè che non producono nulla.. succhiano solo soldi dallo Stato per vivere... senza produrre nessuna entrata o miglioramento.... (vedi italia... )

non può uno Stato vivere non producendo nulla...

Ok. Allora se malauguratamente ti prendesse fuoco la casa, per coerenza invece di chiamare i pompieri prendi il secchio. Oppure, se sempre malauguratamente ti piglia un attacco di cuore non fare il 118, chiama una clinica privata. Poi ne riparliamo.....
 
Dario83Milano ha scritto:
si ma la Grecia perché è andata male?ve lo siete mai chiesti?

non produce nulla.. non c'è nulla..
e il 60% dei lavoratori sono statali.. ossia inutili .. cioè che non producono nulla.. succhiano solo soldi dallo Stato per vivere... senza produrre nessuna entrata o miglioramento.... (vedi italia... )

non può uno Stato vivere non producendo nulla...
Hai solo una minima idea di quanto imponente sia la flotta commerciale battente bandiera greca?
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Ma voi dareste ancora soldi a gente che ha vissuto a 200 quando la loro economia reale valeva 80, ed ora che gli si chiedono sacrifici per rientrare dai debiti rispondono picche?
Io no
Ti faccio notare che anche il nostro Paese ha vissuto al di sopra delle sue possibilità, grazie a una crescita drogata dalla spesa pubblica massiccia. Nella mia città, Roma, si è creato un intero ceto medio borghese che ha lavorato negli anni dell'IRI per lo Stato imprenditore, a stipendi molto alti(e di conseguenza tanti consumi). Lo Stato ha speso per i suoi dipendenti, ha speso per sussidiare le imprese, ha speso per il mezzogiorno, ha speso per l'assistenza. Tutto questo ha generato una forte domanda che ha contribuito al boom del nostro PIL, facendo però schizzare in alto il debito. Da quando lo Stato non può spendere non a caso non cresciamo più.

Io comunque sono molto preoccupato. Il nostro debito è troppo alto, ho paura che prima o poi, senza ridurlo, bisognerà chiedere aiuto alla BCE o al Fondo.

Ti faccio notare che, infatti, dopo la Grecia toccherà a noi o alla Spagna (il Portogallo lo do per scontato). Se la crescita avviene con i debiti, dove gli stessi non sono dovuti ad investimenti ma a prebende, il risultato nel lungo periodo è scontato. Finchè trovi chi ti finanzia stai in piedi, ma se quello che ti finanzia decide di vedere come stai messo e decide di continuare a finanziarti solo se ti metti a posto, hai due posibilità: o tiri la cinghia e lo fai, o non la tiri e salti.
 
Mi fai notare una cosa che non mi piace per niente. In ogni caso, il senso del mio post è che non possiamo essere troppo duri con la Grecia, in quanto anche noi abbiamo problemi simili e molto seri. Altissimo debito pubblico(generato da una spesa pubblica imponente, senza la quale la crescita sarebbe stata molto inferiore), forte evasione fiscale, macchina pubblica pesante e scarsamente produttiva. Probabilmente ci ha salvato per ora il fatto di avere un tessuto industriale radicato nelle regioni del nord, assieme a una certa cultura e spirito imprenditoriale.
 
Dario83Milano ha scritto:
si ma la Grecia perché è andata male?ve lo siete mai chiesti?

ci sarebbe , non sottolineata dai giornali italioti , anche la questione di semi-guerra permenente con la Turchia e le spese per il mantenimento di metà isola di Cipro.
d'altronde se l'europeo medio ( tedesco) vuole avere il confine con stati islamici o semi-islamici un po' piu' in la' conviene pagare senza fiatare i greci ortodossi...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Mi fai notare una cosa che non mi piace per niente. In ogni caso, il senso del mio post è che non possiamo essere troppo duri con la Grecia, in quanto anche noi abbiamo problemi simili e molto seri. Altissimo debito pubblico(generato da una spesa pubblica imponente, senza la quale la crescita sarebbe stata molto inferiore), forte evasione fiscale, macchina pubblica pesante e scarsamente produttiva. Probabilmente ci ha salvato per ora il fatto di avere un tessuto industriale radicato nelle regioni del nord, assieme a una certa cultura e spirito imprenditoriale.

Io posso solo ipotizzare, perchè non so cosa passi nella testa dei fautori del rigore, ma credo che lo stesso sia dettato da esigenze di credibilità.
Nel senso che, se domani si decidesse di allentare un po' i cordoni della borsa per far ripartire la crescita e salvare la Grecia, questo costituirebbe un pericoloso precedente che autorizzerebbe altri stati, dalla gestione delle finanze un po' allegra, a preferire le esigenze elettorali a scapito dell'attenzione al bilancio. Col risultato che tra pochi anni ci potrebbe essere un altro stato al posto della Grecia e saremmo da capo.
Penso che sia lo stesso motivo per cui la Merkel sia contraria agli eurobond; ovvero che gli stessi, che sono di fatto nuovi debiti, non vengano usati per finanziare al crescita, ma per pagare lo stato sociale spendaccione di certi stati (spendaccione non per l'importo ma per le modalità con cui lo eroga). Ovvero debiti che ceerebbero altri debiti futuri.
 
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