<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Grande successo della tolleranza zero!!! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Grande successo della tolleranza zero!!!

99octane ha scritto:
andreabex87 ha scritto:
L'italiano medio e' un coglio.ne!
La piena dimostrazione di cio' la ho avuta alla cena aziendale dove anche i più puritani, ovvero chi plaude alle norme ed incita alla tolleranza 0, e' tonato a casa con la sua macchinina bello che tronco!
La cosa più schifosa di tutte queste norme e' che a fronte di pene sempre più severe non si vengono a creare reali disicentivi per raggiungere le localita' di divertimento in macchina, quali mezzi pubblici efficienti, taxi a prezzi umani, rete di metropolotane efficienti, ecc.
Ad esempio, dalle mie parti ed in questo periodo dell'anno praticame tutti i ragazzi di mestre e treviso vanno a jesolo per divertirsi. Pensi che qualcuno si sia mai sognato di dedicare dei pulman o istituire delle corse in taxi a prezzi agevolati per evitare che la gente si sposti in macchina? No, ci si e' solo limitati a punire!
E punire non vuol dire fare prevenzione perche' se veramente qualcuno volesse fare prevenzione fuori delle discoteche metteresti degli alcol test gratuti e appena fuori dal parcheggio ed in bella vista vista una pattuglia che fa i test. In questo modo chedo che nessuno sarebbe cosi' fesso da prendere la macchina prima di aver smaltito!

Sono, in parte, d'accordo. Ma ti giro la cosa con due semplici domande:
Perche' per "divertirsi" bisogna ridursi sbronzi marci?
Perche' per "divertirsi" bisogna andare in discoteca all'una e tornare alle cinque di mattina?

anch queste domande octane sono da "puritani" se vogliamo fare i pignoli ;)
perchè non lasciamo ogniuno divertirsi come gli pare e gli imponiamo solo di rispettare gli altri? ..previo averlo messo in condizione di rispettare gli altri.. perchè come dice andrea, non c'è modo in italia di uscire di casa ed andare a divertirsi senza dover usare la propria auto!! non ci sono servizi, trasporti, nulla di nulla.. taxi stra cari :shock:
ovvio che la maggior parte dei giovani rischia.. la propria patente e la propria incolumità. non ammettere che la realtà è questa e fare i moralisti perchè uno vuol tornare alle 5 della mattina piuttosto che a mezzanotte è ipocrisia
 
99octane ha scritto:
Nano86 ha scritto:
Il problema è tutto dei costi, degli stanziamenti. Il Governo (detto in generale, non parlo dell'attuale) non ha ancora capito che i controlli sono degli investimenti a lungo termine, una sorta di "assicurazione" contro la pirateria. Forse è vero che la lobby del divertimento (serei aggiungere "trasgressivo") è potente, però c'è un'altra Lobby che dovrebbe spingere a favore dei controlli, ma non lo fa: quella delle assicurazioni; Se un pirata viene arrestato, la sua assicurazione (se è in regola) è tenuta a versare centinaia adi migliaia di euro nelle tasche delle famiglie delle vittime. Purtroppo, alle assicurazioni, fa più comodo aumentare i premi ai più giovani invece che "premere" il Governo a fare più controlli.

Eh... Non lo fa perche'... ci guadagna. Al netto dei rincari selvaggi che attuano col pretesto degli incidenti, alla fine questa situazione gli conviene. E se vai a guardare da chi sono possedute la larga parte delle assicurazioni, scoprirai che meta' (gruppo Unipol) e' in mano alla sinistra, e meta' (gruppo Mediolanum) e' in mano al centrodestra. E dunque... :rolleyes:

Dunque, solita situazone del Feudo medievale. Io simpatizzo per il centrosinistra (ma non sempre l'ho votato), solo ed esclusivamente per la maggire (di poco) attenzione all'ambito dei ben culturali, settore nel quale vorrei esercitare la mia professione dopo la laurea, però ho smesso di credere che qualsiasi partito operi veramente per il bene del cittadino. Le leggi è semplice farle, sono un semplice pezzo di carta, una pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma, come le promesse pronunciate da molti politici (da entrambe le parti), di li alla loro attuazione, come si suol dire, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
 
moogpsycho ha scritto:
99octane ha scritto:
andreabex87 ha scritto:
L'italiano medio e' un coglio.ne!
La piena dimostrazione di cio' la ho avuta alla cena aziendale dove anche i più puritani, ovvero chi plaude alle norme ed incita alla tolleranza 0, e' tonato a casa con la sua macchinina bello che tronco!
La cosa più schifosa di tutte queste norme e' che a fronte di pene sempre più severe non si vengono a creare reali disicentivi per raggiungere le localita' di divertimento in macchina, quali mezzi pubblici efficienti, taxi a prezzi umani, rete di metropolotane efficienti, ecc.
Ad esempio, dalle mie parti ed in questo periodo dell'anno praticame tutti i ragazzi di mestre e treviso vanno a jesolo per divertirsi. Pensi che qualcuno si sia mai sognato di dedicare dei pulman o istituire delle corse in taxi a prezzi agevolati per evitare che la gente si sposti in macchina? No, ci si e' solo limitati a punire!
E punire non vuol dire fare prevenzione perche' se veramente qualcuno volesse fare prevenzione fuori delle discoteche metteresti degli alcol test gratuti e appena fuori dal parcheggio ed in bella vista vista una pattuglia che fa i test. In questo modo chedo che nessuno sarebbe cosi' fesso da prendere la macchina prima di aver smaltito!

Sono, in parte, d'accordo. Ma ti giro la cosa con due semplici domande:
Perche' per "divertirsi" bisogna ridursi sbronzi marci?
Perche' per "divertirsi" bisogna andare in discoteca all'una e tornare alle cinque di mattina?

anch queste domande octane sono da "puritani" se vogliamo fare i pignoli ;)
perchè non lasciamo ogniuno divertirsi come gli pare e gli imponiamo solo di rispettare gli altri? ..previo averlo messo in condizione di rispettare gli altri.. perchè come dice andrea, non c'è modo in italia di uscire di casa ed andare a divertirsi senza dover usare la propria auto!! non ci sono servizi, trasporti, nulla di nulla.. taxi stra cari :shock:
ovvio che la maggior parte dei giovani rischia.. la propria patente e la propria incolumità. non ammettere che la realtà è questa e fare i moralisti perchè uno vuol tornare alle 5 della mattina piuttosto che a mezzanotte è ipocrisia

Non e' questione di essere puritani, ne' incongruenti.
Essere contro delle limitazioni indemocratiche o stupide non vuol dire che non ci debba essere un limite a niente. Esattamente come protestare contro un limite a 50 all'ora su una statale senza incroci e con spartitraffico non vuol dire che siamo contro il limite dei 50 nelle strade del centro.

Mi spiego, perche' la cosa non e' di quelle che riducibili a due parole.
Non ho niente contro il bere, magari anche fino a sbronzarsi, nel momento in cui la sbronza e' la conseguenza della bisboccia e del consumo di bevande "appetibili". Cosi' come il fumarsi una cannetta con gli amici quando la compagnia e l'atmosfera sono di un certo tipo.
Viceversa, e' un problema quando lo sbronzarsi e' il fine stesso della serata, e non ci si sbronza perche' si ha bevuto, ma si beve per sbronzarsi (che sembra la stessa cosa, ma la differenza e' sottile ma significativa) e non ci si riesce a "divertire" in altro modo che alterando drammaticamente il proprio stato mentale (senza considerare le conseguenze cliniche).
Vuol dire che c'e' qualcosa che non va a livello sociale.

Stesso per il fatto che non ci si possa divertire prima dell'una...
La "scusa" apportata e' che non si fa in tempo a fare l'aperitivo, la cena, andare in un locale e poi in disco prima di quell'ora.
Ma a questo punto van fatte tre considerazioni.
La prima e' sul voler avere tutto sempre: io mi faccio l'aperitivo e cena, o la cena e poi il localino, sapendo che in una serata c'e' spazio per un tot, senza distruggersi. Va bene gli eccessi della gioventu', ma a tutto c'e' un limite.
La seconda e' sull'ovvieta' che se cominci a farti l'aperitivo, poi bevi a cena, poi ti fai il cocktail al locale e poi bevi in disco, e' ovvio che alla fine esci sverso come una scimmia.
La terza e' che, con queste pretese di divertimento "tutto in una sera", lo potrai fare una volta, due, ma poi persino il fisico migliore non regge e quindi e' naturale che chi viaggia in questa direzione sia piu' facile vittima di droghe come l'ecstasy.
Sara' che io nell'aperitivo e nella cena, o nella cena e nel localino il divertimento lo trovo nella compagnia e nel dialogo che ne consegue. Ci vado per stare con amici con i quali ho delle affinita' che non si limitano certo a disfarmi di alcool, ai quali o qualcosa da dire e i quali han loro volta qualcosa da dirmi, laddove il discotecaro medio (mi si scusi il termine un po' qualunquista) non e' molto diverso dal famoso personaggio di Zelig...
E allora, ci si deve domandare quale educazione viene trasmessa a certe persone. A un certo punto dei limiti ci devono essere, perche' se la famiglia non riesce a insegnare a qualcuno a non distruggersi con le sue mani, lo Stato, inteso come comunita' dei cittadini, deve porre a sua volta dei limiti, ragionevoli e democratici.
 
Nano86 ha scritto:
Dunque, solita situazone del Feudo medievale. Io simpatizzo per il centrosinistra (ma non sempre l'ho votato), solo ed esclusivamente per la maggire (di poco) attenzione all'ambito dei ben culturali, settore nel quale vorrei esercitare la mia professione dopo la laurea, però ho smesso di credere che qualsiasi partito operi veramente per il bene del cittadino. Le leggi è semplice farle, sono un semplice pezzo di carta, una pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma, come le promesse pronunciate da molti politici (da entrambe le parti), di li alla loro attuazione, come si suol dire, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.

Purtroppo, non c'e' alcun lato politico che offra tutto.
Se voti a sinistra, hai una maggiore attenzione al sociale, un'atteggiamento morale piu' progressista e maggior apertura mentale (tolti i teodem!) ma ti devi sorbire una manicha di idealisti scollati dalla realta' e privi di qualsiasi senso pratico, assolutamente incapaci e piu' spesso ancora dannosi dal punto di vista economico e dell'ordine pubblico.

Se voti a destra, hai competenza economica, mantenimento dell'ordine pubblico (almeno sulla carta) e senso pratico, ma ti devi sorbrire bacchettoni moralisti e retrogradi, bigotti vetero-medievali e pescecani di vario stampo.

Se poi ci aggiungiamo che in Italia il conflitto d'interessi e le lobby finanziarie ed industriali stanno da entrambe le parti, e che in sostanza siamo governati da oligarchi che badano solo al loro interesse, stiam proprio freschi. :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
99octane ha scritto:
andreabex87 ha scritto:
L'italiano medio e' un coglio.ne!
La piena dimostrazione di cio' la ho avuta alla cena aziendale dove anche i più puritani, ovvero chi plaude alle norme ed incita alla tolleranza 0, e' tonato a casa con la sua macchinina bello che tronco!
La cosa più schifosa di tutte queste norme e' che a fronte di pene sempre più severe non si vengono a creare reali disicentivi per raggiungere le localita' di divertimento in macchina, quali mezzi pubblici efficienti, taxi a prezzi umani, rete di metropolotane efficienti, ecc.
Ad esempio, dalle mie parti ed in questo periodo dell'anno praticame tutti i ragazzi di mestre e treviso vanno a jesolo per divertirsi. Pensi che qualcuno si sia mai sognato di dedicare dei pulman o istituire delle corse in taxi a prezzi agevolati per evitare che la gente si sposti in macchina? No, ci si e' solo limitati a punire!
E punire non vuol dire fare prevenzione perche' se veramente qualcuno volesse fare prevenzione fuori delle discoteche metteresti degli alcol test gratuti e appena fuori dal parcheggio ed in bella vista vista una pattuglia che fa i test. In questo modo chedo che nessuno sarebbe cosi' fesso da prendere la macchina prima di aver smaltito!

Sono, in parte, d'accordo. Ma ti giro la cosa con due semplici domande:
Perche' per "divertirsi" bisogna ridursi sbronzi marci?
Perche' per "divertirsi" bisogna andare in discoteca all'una e tornare alle cinque di mattina?

anch queste domande octane sono da "puritani" se vogliamo fare i pignoli ;)
perchè non lasciamo ogniuno divertirsi come gli pare e gli imponiamo solo di rispettare gli altri? ..previo averlo messo in condizione di rispettare gli altri.. perchè come dice andrea, non c'è modo in italia di uscire di casa ed andare a divertirsi senza dover usare la propria auto!! non ci sono servizi, trasporti, nulla di nulla.. taxi stra cari :shock:
ovvio che la maggior parte dei giovani rischia.. la propria patente e la propria incolumità. non ammettere che la realtà è questa e fare i moralisti perchè uno vuol tornare alle 5 della mattina piuttosto che a mezzanotte è ipocrisia

Non e' questione di essere puritani, ne' incongruenti.
Essere contro delle limitazioni indemocratiche o stupide non vuol dire che non ci debba essere un limite a niente. Esattamente come protestare contro un limite a 50 all'ora su una statale senza incroci e con spartitraffico non vuol dire che siamo contro il limite dei 50 nelle strade del centro.

Mi spiego, perche' la cosa non e' di quelle che riducibili a due parole.
Non ho niente contro il bere, magari anche fino a sbronzarsi, nel momento in cui la sbronza e' la conseguenza della bisboccia e del consumo di bevande "appetibili". Cosi' come il fumarsi una cannetta con gli amici quando la compagnia e l'atmosfera sono di un certo tipo.
Viceversa, e' un problema quando lo sbronzarsi e' il fine stesso della serata, e non ci si sbronza perche' si ha bevuto, ma si beve per sbronzarsi (che sembra la stessa cosa, ma la differenza e' sottile ma significativa) e non ci si riesce a "divertire" in altro modo che alterando drammaticamente il proprio stato mentale (senza considerare le conseguenze cliniche).
Vuol dire che c'e' qualcosa che non va a livello sociale.

Stesso per il fatto che non ci si possa divertire prima dell'una...
La "scusa" apportata e' che non si fa in tempo a fare l'aperitivo, la cena, andare in un locale e poi in disco prima di quell'ora.
Ma a questo punto van fatte tre considerazioni.
La prima e' sul voler avere tutto sempre: io mi faccio l'aperitivo e cena, o la cena e poi il localino, sapendo che in una serata c'e' spazio per un tot, senza distruggersi. Va bene gli eccessi della gioventu', ma a tutto c'e' un limite.
La seconda e' sull'ovvieta' che se cominci a farti l'aperitivo, poi bevi a cena, poi ti fai il cocktail al locale e poi bevi in disco, e' ovvio che alla fine esci sverso come una scimmia.
La terza e' che, con queste pretese di divertimento "tutto in una sera", lo potrai fare una volta, due, ma poi persino il fisico migliore non regge e quindi e' naturale che chi viaggia in questa direzione sia piu' facile vittima di droghe come l'ecstasy.
Sara' che io nell'aperitivo e nella cena, o nella cena e nel localino il divertimento lo trovo nella compagnia e nel dialogo che ne consegue. Ci vado per stare con amici con i quali ho delle affinita' che non si limitano certo a disfarmi di alcool, ai quali o qualcosa da dire e i quali han loro volta qualcosa da dirmi, laddove il discotecaro medio (mi si scusi il termine un po' qualunquista) non e' molto diverso dal famoso personaggio di Zelig...
E allora, ci si deve domandare quale educazione viene trasmessa a certe persone. A un certo punto dei limiti ci devono essere, perche' se la famiglia non riesce a insegnare a qualcuno a non distruggersi con le sue mani, lo Stato, inteso come comunita' dei cittadini, deve porre a sua volta dei limiti, ragionevoli e democratici.
Post da incorniciare. Mi fa rabbrividire l'idea che ci siano tanti giovani che ingurgitano litri di alcolici da quattro soldi per il solo fine di ubriacarsi, li compatisco.
Mi dissocio solo dalla parte relativa alla cannetta, molto meglio un buon sigaro ;)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Post da incorniciare. Mi fa rabbrividire l'idea che ci siano tanti giovani che ingurgitano litri di alcolici da quattro soldi per il solo fine di ubriacarsi, li compatisco.
Mi dissocio solo dalla parte relativa alla cannetta, molto meglio un buon sigaro ;)

Oh, bhe, dipende. Con un buon cognac, rum o armagnac ha ovviamente i suoi meriti. Anche se io preferisco a quel punto la pipa, che pero' ha il difetto di essere piu' impegnativa.
 
e certo Octane99lavendemmia, che t'aspettavi ? Son d'accordo con te, ignori sempre il solito particolare. Ti lamenti sempre dell'operato del governo che difendi a spada tratta.
 
99octane ha scritto:
Sono, in parte, d'accordo. Ma ti giro la cosa con due semplici domande:
Perche' per "divertirsi" bisogna ridursi sbronzi marci?
Perche' per "divertirsi" bisogna andare in discoteca all'una e tornare alle cinque di mattina?

Infatti, perchè ?

E l'effetto è di "spaventare" ed allontanare dal buon bicchierozzo chi va a cena in trattoria.

Quelli che tornano sbronzi marci e che vanno all'una in discoteca non bevono vino , bevono intrugli di superalcolici.
 
andreabex87 ha scritto:
Ad esempio, dalle mie parti ed in questo periodo dell'anno praticame tutti i ragazzi di mestre e treviso vanno a jesolo per divertirsi. Pensi che qualcuno si sia mai sognato di dedicare dei pulman o istituire delle corse in taxi a prezzi agevolati per evitare che la gente si sposti in macchina? No, ci si e' solo limitati a punire!
La prima parte mi piaceva, questa no.
Parto dal concetto che ogni persona ha le sue liberta.
Se qualcuno si diverte ad uscire all'una e tornare sbronzo, è un diritto.
Ma io ho diritto a girare per strada e non morire.
Io giro vivo, non vieto a loro di bere, quindi loro devon adeguarsi a mantenermi vivo.
Io mi diverto a correre in auto. Per strada sto calmo, ma ogni tanto in autodromo ci vado. Mia passione, mio impegno a garantire sicurezza agli altri (in strada sto calmo), mio la spesa (pago l'organizzazione che fa la giornata all'autodromo). Quindi non vedo perchè se io pago la messa in sicurezza del mio divertimento, devo pure pagare per il loro i pulmini pubblici).
Se pago il bus, voglio l'ingresso e auto all'autodromo sovvenzionato dal pubblico.
L'uomo ha il dono della razionalità, vuoi divertirti? Prima trovi il sistema di renderlo sostenibile. Ci vuol tanto a organizzare i turni di bevuta e di guida?
Le multe devon invogliare a quello, la pappa pronta non deve cadere ogni volta dal cielo.. Han diritto a divertirsi come vogliono, bere a piacimento, ma hanno il dovere di mantenere sostenibile questo diritto!
 
99octane ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
99octane ha scritto:
andreabex87 ha scritto:
L'italiano medio e' un coglio.ne!
La piena dimostrazione di cio' la ho avuta alla cena aziendale dove anche i più puritani, ovvero chi plaude alle norme ed incita alla tolleranza 0, e' tonato a casa con la sua macchinina bello che tronco!
La cosa più schifosa di tutte queste norme e' che a fronte di pene sempre più severe non si vengono a creare reali disicentivi per raggiungere le localita' di divertimento in macchina, quali mezzi pubblici efficienti, taxi a prezzi umani, rete di metropolotane efficienti, ecc.
Ad esempio, dalle mie parti ed in questo periodo dell'anno praticame tutti i ragazzi di mestre e treviso vanno a jesolo per divertirsi. Pensi che qualcuno si sia mai sognato di dedicare dei pulman o istituire delle corse in taxi a prezzi agevolati per evitare che la gente si sposti in macchina? No, ci si e' solo limitati a punire!
E punire non vuol dire fare prevenzione perche' se veramente qualcuno volesse fare prevenzione fuori delle discoteche metteresti degli alcol test gratuti e appena fuori dal parcheggio ed in bella vista vista una pattuglia che fa i test. In questo modo chedo che nessuno sarebbe cosi' fesso da prendere la macchina prima di aver smaltito!

Sono, in parte, d'accordo. Ma ti giro la cosa con due semplici domande:
Perche' per "divertirsi" bisogna ridursi sbronzi marci?
Perche' per "divertirsi" bisogna andare in discoteca all'una e tornare alle cinque di mattina?

anch queste domande octane sono da "puritani" se vogliamo fare i pignoli ;)
perchè non lasciamo ogniuno divertirsi come gli pare e gli imponiamo solo di rispettare gli altri? ..previo averlo messo in condizione di rispettare gli altri.. perchè come dice andrea, non c'è modo in italia di uscire di casa ed andare a divertirsi senza dover usare la propria auto!! non ci sono servizi, trasporti, nulla di nulla.. taxi stra cari :shock:
ovvio che la maggior parte dei giovani rischia.. la propria patente e la propria incolumità. non ammettere che la realtà è questa e fare i moralisti perchè uno vuol tornare alle 5 della mattina piuttosto che a mezzanotte è ipocrisia

Non e' questione di essere puritani, ne' incongruenti.
Essere contro delle limitazioni indemocratiche o stupide non vuol dire che non ci debba essere un limite a niente. Esattamente come protestare contro un limite a 50 all'ora su una statale senza incroci e con spartitraffico non vuol dire che siamo contro il limite dei 50 nelle strade del centro.

Mi spiego, perche' la cosa non e' di quelle che riducibili a due parole.
Non ho niente contro il bere, magari anche fino a sbronzarsi, nel momento in cui la sbronza e' la conseguenza della bisboccia e del consumo di bevande "appetibili". Cosi' come il fumarsi una cannetta con gli amici quando la compagnia e l'atmosfera sono di un certo tipo.
Viceversa, e' un problema quando lo sbronzarsi e' il fine stesso della serata, e non ci si sbronza perche' si ha bevuto, ma si beve per sbronzarsi (che sembra la stessa cosa, ma la differenza e' sottile ma significativa) e non ci si riesce a "divertire" in altro modo che alterando drammaticamente il proprio stato mentale (senza considerare le conseguenze cliniche).
Vuol dire che c'e' qualcosa che non va a livello sociale.

Stesso per il fatto che non ci si possa divertire prima dell'una...
La "scusa" apportata e' che non si fa in tempo a fare l'aperitivo, la cena, andare in un locale e poi in disco prima di quell'ora.
Ma a questo punto van fatte tre considerazioni.
La prima e' sul voler avere tutto sempre: io mi faccio l'aperitivo e cena, o la cena e poi il localino, sapendo che in una serata c'e' spazio per un tot, senza distruggersi. Va bene gli eccessi della gioventu', ma a tutto c'e' un limite.
La seconda e' sull'ovvieta' che se cominci a farti l'aperitivo, poi bevi a cena, poi ti fai il cocktail al locale e poi bevi in disco, e' ovvio che alla fine esci sverso come una scimmia.
La terza e' che, con queste pretese di divertimento "tutto in una sera", lo potrai fare una volta, due, ma poi persino il fisico migliore non regge e quindi e' naturale che chi viaggia in questa direzione sia piu' facile vittima di droghe come l'ecstasy.
Sara' che io nell'aperitivo e nella cena, o nella cena e nel localino il divertimento lo trovo nella compagnia e nel dialogo che ne consegue. Ci vado per stare con amici con i quali ho delle affinita' che non si limitano certo a disfarmi di alcool, ai quali o qualcosa da dire e i quali han loro volta qualcosa da dirmi, laddove il discotecaro medio (mi si scusi il termine un po' qualunquista) non e' molto diverso dal famoso personaggio di Zelig...
E allora, ci si deve domandare quale educazione viene trasmessa a certe persone. A un certo punto dei limiti ci devono essere, perche' se la famiglia non riesce a insegnare a qualcuno a non distruggersi con le sue mani, lo Stato, inteso come comunita' dei cittadini, deve porre a sua volta dei limiti, ragionevoli e democratici.

ora sono completamente d'accordo.
anzi rimarco proprio le osservazioni che hai fatto sul come i giovani gestiscano le loro serate.. si vuole tutto e sempre, fino a sfasciarsi.. sennò non ci si diverte. ma questo è anche causa del valore che d'hanno alle cose, alla quotidianità e alla mancanza di valori.. i giovani, categoria di cui faccio parte, sono sostanzialmente insoddisfatti della vita, di se stessi e della routine.. probabilmente tutto ci è stato dato troppo facilmente e non sappiamo apprezzare quello che di positivo abbiamo o riusciamo a conquistarci.. per questo nei weekend ci si distrugge per allontanarsi dalla quotidianità e dimenticare gli impegni della settimana.
personalmente ho molti amici che vivono questo disagio e gestiscono la loro vita come ha evidenziato octane.. ma sinceramente al di là della trasgressione che giustiufica qualche sbronza o qualche cannetta, non trovo altre motivazioni a quelle che ho già enunciato..
 
arhat ha scritto:
e certo Octane99lavendemmia, che t'aspettavi ? Son d'accordo con te, ignori sempre il solito particolare. Ti lamenti sempre dell'operato del governo che difendi a spada tratta.

Io non difendo a spada tratta nessuno, caro Arhat.
Il fatto che bastoni sacrosantamente le sinistre, non significa che automaticamente approvi ogni cosa del centrodestra.
"Migliore" non significa mica "va bene". :rolleyes:
E a differenza di molti che qui han venduto il cervello all'ammasso e credono ancora alle favole della destra e della sinistra, io il mio cervello lo tengo bene acceso, finche' funziona, e ne ho per tutti, come piu' volte dimostrato. ;)
 
moogpsycho ha scritto:
ora sono completamente d'accordo.
anzi rimarco proprio le osservazioni che hai fatto sul come i giovani gestiscano le loro serate.. si vuole tutto e sempre, fino a sfasciarsi.. sennò non ci si diverte. ma questo è anche causa del valore che d'hanno alle cose, alla quotidianità e alla mancanza di valori.. i giovani, categoria di cui faccio parte, sono sostanzialmente insoddisfatti della vita, di se stessi e della routine.. probabilmente tutto ci è stato dato troppo facilmente e non sappiamo apprezzare quello che di positivo abbiamo o riusciamo a conquistarci.. per questo nei weekend ci si distrugge per allontanarsi dalla quotidianità e dimenticare gli impegni della settimana.
personalmente ho molti amici che vivono questo disagio e gestiscono la loro vita come ha evidenziato octane.. ma sinceramente al di là della trasgressione che giustiufica qualche sbronza o qualche cannetta, non trovo altre motivazioni a quelle che ho già enunciato..

Per nostra grande fortuna, viviamo in tempi di grande liberta' e di grande prosperita', grazie a grandi sacrifici di chi ha vissuto prima di noi, che questa liberta' e questa prosperita' ha pagato a caro prezzo, spesso con la vita stessa.
Noi non abbiamo dovuto pagare alcun prezzo per queste cose che sono, davvero "senza prezzo". Purtroppo e' una caratteristica tipicamente umana non dare alcun valore a cio' che non si e' pagato in alcun modo. :(
 
99octane ha scritto:
Mentre le stragi del sabato sera continuano come sempre (semplicemente ormai fan meno notizia) e i soliti sbandati continuano a sbandare e mietere vittime ubriachi, nel Monferrato c'e' notevole crisi dei viticoltori, molti dei quali quest'anno non vendemmieranno in quanto la nuova legge ha ottenuto il notevole risultato di far calare drasticamente le vendite di vini di fascia media e dunque il prezzo dell'uva e' talmente calato che manco val la pena raccoglierla.

BRAVI, BRAVI, BRAVI!

Sicuramente il vino a tavola non viene consumato più come prima e questo era ovvio. Il fatto è che 0.5 è troppo poco, una volta era 0.8 ed era giusto ed equilibrato.
Qualcuno obbietterà (tra i governanti): e allora, cosa dovevamo fare? Ci sono gli ubriachi, gli incidenti...
Bastava semplicemente punire chi superava lo 0.8 e il problema era risolto.
Quanti sono quelli che a causa del tasso alcolemico inferiore a 0.8 hanno causato incidenti (e la causa è stata l'alcool?)
Comunque mi dispiace per i viticoltori, purtroppo siamo in mano a dei governanti che fanno sempre di tutta l'erba un fascio (perchè non sanno fare altro, non ci fanno apposta... :D ).
 
99octane ha scritto:
arhat ha scritto:
e certo Octane99lavendemmia, che t'aspettavi ? Son d'accordo con te, ignori sempre il solito particolare. Ti lamenti sempre dell'operato del governo che difendi a spada tratta.

Io non difendo a spada tratta nessuno, caro Arhat.
Il fatto che bastoni sacrosantamente le sinistre, non significa che automaticamente approvi ogni cosa del centrodestra.
"Migliore" non significa mica "va bene". :rolleyes:
E a differenza di molti che qui han venduto il cervello all'ammasso e credono ancora alle favole della destra e della sinistra, io il mio cervello lo tengo bene acceso, finche' funziona, e ne ho per tutti, come piu' volte dimostrato. ;)

Caro 99Octanelavendemmia, è con la consolazione del meno peggio che si è arrivati a questo. Occorre farla finita, noi per primi, quelli che hanno il cervello bene acceso.
io speriamo che me la cavo.
 
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