A mio parere l'altra campana passa tutto il tempo a deridere chi non suona come lei perchè ha molto poco da dire, quindi dubito che la sentiremo mai esprimere dei concetti che non siano slogan o spauracchi. Ed è un vero peccato, in questi tempi grami servono tutte le forze disponibili, idee cosidette "di destra" e "di sinistra". La colpa (visto che se ne cerca sempre una) e di chi (noi popolo) ha permesso che certa gentaglia si impossessasse di denominazioni ideologiche senza essere in grado di comprendere cosa quelle denominazioni stessero a significare. Unico piccolo vantaggio è che in Italia è sempre stato più semplice essere "di sinistra" che "di destra", per il solo fatto che professare il bene dei più deboli a scapito dei prepotenti e il benessere per tutti in questo paese si attribuiscono solo a quella parte politica. Qui la colpa a mio avviso è solo di una persona, è facile capire chi (si è dimesso sabato sera), che a forza di predicare "facile" (mai bene però) e di razzolare male, ha fatto passare l'idea che quelli di destra siano solo personaggi che passerebbero sopra la loro mamma per qualche spicciolo in più. E la sinistra (con il termine voglio solo indicare un insieme di gente, non un'ideologia, idem per "destra") , altrattanto incapace ma almeno apparentemente molto più decorosa nei comportamenti, ne ha approfittato per fare dignitosamente quello che ha sempre fatto: la dissidente altezzosa sempre in disaccordo ma del tutto inconsistente.
Io questo Paese lo vedo perduto, non vedo proprio chi possa governare con successo nei prossimi anni, da almeno una decade si rimanda l'irrimandabile e si vive sempre peggio, la colpa è di noi cittadini, troppo assuefatti a certe scenette e troppo pigri per riprendere in mano le redini dell'italia (a mio parere la cosa vale un pochino per tutto il mondo occidentale). Certo però, e torno al discorso, questo Gramellini non lo conoscevo, ma col sunto delle sue idee mi ci ritrovo in pieno: potrebbero sembrare cose scontate, probabilmente se lo si andasse a chiedere in giro il novanta percento del paese si direbbe d'accordo, però avere persone in grado di esprimere così chiaramente e brevemente i pensieri della gente è secondo me una cosa importante, e pazienza se lo si faccia da Fazio, che io trovo un grande professionista, ma che troppo spesso mi da ai nervi per il suo essere eccessivamente ruffiano (almeno con alcuni dei suoi ospiti, a tratti persino idolatrati).
Io questo Paese lo vedo perduto, non vedo proprio chi possa governare con successo nei prossimi anni, da almeno una decade si rimanda l'irrimandabile e si vive sempre peggio, la colpa è di noi cittadini, troppo assuefatti a certe scenette e troppo pigri per riprendere in mano le redini dell'italia (a mio parere la cosa vale un pochino per tutto il mondo occidentale). Certo però, e torno al discorso, questo Gramellini non lo conoscevo, ma col sunto delle sue idee mi ci ritrovo in pieno: potrebbero sembrare cose scontate, probabilmente se lo si andasse a chiedere in giro il novanta percento del paese si direbbe d'accordo, però avere persone in grado di esprimere così chiaramente e brevemente i pensieri della gente è secondo me una cosa importante, e pazienza se lo si faccia da Fazio, che io trovo un grande professionista, ma che troppo spesso mi da ai nervi per il suo essere eccessivamente ruffiano (almeno con alcuni dei suoi ospiti, a tratti persino idolatrati).