<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gradazione olio motore Yaris 1.0 72cv benzina | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Gradazione olio motore Yaris 1.0 72cv benzina

In passato alcuni aggiungevano il ceramic power liquid, la pubblicità affermava un esito miracoloso, addirittura pareva che lubrificasse anche sciolto nell'acqua... mai usato.
Ecco, bravo, additivi, dico questa poi chiudo. Sempre con la premessa che si tratti di una mia opinione perciò con il valore del nulla, io diffido sempre da additivi perchè non so se questi pacchetti vadano o meno in conflitto con gli additivi già presenti nell'olio originale. I lubrificanti sono composti da una base, minerale o sintetica o da un mix delle due, cui viene aggiunto un pacchetto di additivi per garantirne proprietà antiossidanti, anticorrosive, antiagglomeranti, antischiuma e via dicendo, pacchetti specifici per ogni linea di prodotto: cosa succede a questo "pacchetto" quando gliene viene messo sopra un altro? Il complesso migliora o peggiora? E nello specifico delle singole proprietà, quale risultato posso aspettarmi? Per esempio, cosa ottengo se aggiungo un additivo ceramico, pensato per attaccarsi alle pareti del motore, ad un olio con spiccate proprietà pulenti come i full sinth della Shell?
 
perchè non so se questi pacchetti vadano o meno in conflitto con gli additivi già presenti nell'olio originale
Essendo solubili in olio, quindi non ionici, non dovrebbero, ma è sempre possibile si emulsionino come oli diversi (p.es minerali e sintetici non compatibili). Il sopracitato era ceramico, mi pare che fossero microsfere ceramiche che non lubrificavano ma fungevano cme le sfere dei cuscinetti, diminuivano l'attrito per rotolamento. Però, forse vanno bene per un motore superstressato, dove l'olio al massimo carico per ore (tipo tappa della Pa-Dak) non è sufficientemente lubrifiato dall'olio surriscaldato.
 
Essendo solubili in olio, quindi non ionici, non dovrebbero, ma è sempre possibile si emulsionino come oli diversi (p.es minerali e sintetici non compatibili). Il sopracitato era ceramico, mi pare che fossero microsfere ceramiche che non lubrificavano ma fungevano cme le sfere dei cuscinetti, diminuivano l'attrito per rotolamento. Però, forse vanno bene per un motore superstressato, dove l'olio al massimo carico per ore (tipo tappa della Pa-Dak) non è sufficientemente lubrifiato dall'olio surriscaldato.
Sì, tutto vero ma in una frase con dei verbi al condizionale. Personalmente credo che li userei, provandoli, solo su motori molto frusti, per la serie "se migliora allora bene, se peggiora o fa danni ci rimetto qualcosa che ha già un piede nella pressa."
 
Esattamente, se tieni i rpm bassi il problema acuto non emerge subito.
eh, che invece dovevi tenerli più altini, perchè dopo una tirata avevi olio molto caldo con viscosità crollata e, con il motore al minimo, la pompa faticava a generare una pressione adeguata nel circuito di lubrificazione. Tutta roba fortunatamente dimenticata con le successive generazioni di motori e di lubrificanti, più stabili.
 
eh, che invece dovevi tenerli più altini, perchè dopo una tirata
intendevo rpm bassi proprio per evitare la tirata, riprendendo sempre da marce lunghe e non forzare troppo il passo. Con la OB, io sto tra 1500 e 2000 rpm, salvo qualche ripresa per sorpasso, comunque mai oltre o 3000 e per poco, e non ho mai superato i 99°C in autostrada in estate, in inverno fatico ad avvicinarmi ai 90°C
 
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