Se non erro le ultime Yaris (odierne, dal 2023) escono già con 0W-8 JASO GLV-1Spoiler: credo ci siano già motori che escono riempiti con dello 0W8, sicuramente sono in fase di test.
Se non erro le ultime Yaris (odierne, dal 2023) escono già con 0W-8 JASO GLV-1Spoiler: credo ci siano già motori che escono riempiti con dello 0W8, sicuramente sono in fase di test.
Ecco, bravo, additivi, dico questa poi chiudo. Sempre con la premessa che si tratti di una mia opinione perciò con il valore del nulla, io diffido sempre da additivi perchè non so se questi pacchetti vadano o meno in conflitto con gli additivi già presenti nell'olio originale. I lubrificanti sono composti da una base, minerale o sintetica o da un mix delle due, cui viene aggiunto un pacchetto di additivi per garantirne proprietà antiossidanti, anticorrosive, antiagglomeranti, antischiuma e via dicendo, pacchetti specifici per ogni linea di prodotto: cosa succede a questo "pacchetto" quando gliene viene messo sopra un altro? Il complesso migliora o peggiora? E nello specifico delle singole proprietà, quale risultato posso aspettarmi? Per esempio, cosa ottengo se aggiungo un additivo ceramico, pensato per attaccarsi alle pareti del motore, ad un olio con spiccate proprietà pulenti come i full sinth della Shell?In passato alcuni aggiungevano il ceramic power liquid, la pubblicità affermava un esito miracoloso, addirittura pareva che lubrificasse anche sciolto nell'acqua... mai usato.
Dal 2020 almeno. Parlando del 1.5 3 clindri ibrido.Se non erro le ultime Yaris (odierne, dal 2023) escono già con 0W-8 JASO GLV-1
Essendo solubili in olio, quindi non ionici, non dovrebbero, ma è sempre possibile si emulsionino come oli diversi (p.es minerali e sintetici non compatibili). Il sopracitato era ceramico, mi pare che fossero microsfere ceramiche che non lubrificavano ma fungevano cme le sfere dei cuscinetti, diminuivano l'attrito per rotolamento. Però, forse vanno bene per un motore superstressato, dove l'olio al massimo carico per ore (tipo tappa della Pa-Dak) non è sufficientemente lubrifiato dall'olio surriscaldato.perchè non so se questi pacchetti vadano o meno in conflitto con gli additivi già presenti nell'olio originale
Sì, tutto vero ma in una frase con dei verbi al condizionale. Personalmente credo che li userei, provandoli, solo su motori molto frusti, per la serie "se migliora allora bene, se peggiora o fa danni ci rimetto qualcosa che ha già un piede nella pressa."Essendo solubili in olio, quindi non ionici, non dovrebbero, ma è sempre possibile si emulsionino come oli diversi (p.es minerali e sintetici non compatibili). Il sopracitato era ceramico, mi pare che fossero microsfere ceramiche che non lubrificavano ma fungevano cme le sfere dei cuscinetti, diminuivano l'attrito per rotolamento. Però, forse vanno bene per un motore superstressato, dove l'olio al massimo carico per ore (tipo tappa della Pa-Dak) non è sufficientemente lubrifiato dall'olio surriscaldato.
Ho scelto il modo appositamente.Sì, tutto vero ma in una frase con dei verbi al condizionale.
eh, che invece dovevi tenerli più altini, perchè dopo una tirata avevi olio molto caldo con viscosità crollata e, con il motore al minimo, la pompa faticava a generare una pressione adeguata nel circuito di lubrificazione. Tutta roba fortunatamente dimenticata con le successive generazioni di motori e di lubrificanti, più stabili.Esattamente, se tieni i rpm bassi il problema acuto non emerge subito.
intendevo rpm bassi proprio per evitare la tirata, riprendendo sempre da marce lunghe e non forzare troppo il passo. Con la OB, io sto tra 1500 e 2000 rpm, salvo qualche ripresa per sorpasso, comunque mai oltre o 3000 e per poco, e non ho mai superato i 99°C in autostrada in estate, in inverno fatico ad avvicinarmi ai 90°Ceh, che invece dovevi tenerli più altini, perchè dopo una tirata
U2511 - 7 giorni fa
theCat - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 7 mesi fa