<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> GRA tis o a pagamento ? | Il Forum di Quattroruote

GRA tis o a pagamento ?

GRA tis o a pagamento ?

Il Grande Raccordo Anulare di Roma é un'autostrada ? Si, lo é.
Si deve far pagare il pedaggio ? Si o no ?
La Lega Nord solleva nuovamente la questione.

Interessante osservare come viene posta la faccenda, su due differenti testate.

http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=17503
Gra a pagamento - La Lega ci riprova

Ancora una volta il Gra si conquista l'attenzione dei romani e non solo. Ieri la Lega Nord ha presentato in Parlamento un emendamento alla Legge di stabilità tornando a chiedere che per transitare sul raccordo si debba pagare un pedaggio. L'emendamento è stato ritenuto ammissibile, e riguardera anche altre reti stradali gestite da Anas e gratuite per gli automobilisti: l'autostrada Salerno Reggio Calabria, la Torino Caselle, la Palermo Catania e l'autostrada da Roma all'aeroporto di Fiumicino. Su quest'ultima e sul Gra l'emendamento leghista ha subito acceso la polemica.

Due anni fa l'ipotesi del pedaggio sul raccordo aveva sollevato un'alzata di scudi bipartisan, dal presidente della Regione Zingaretti all'ex sindaco Alemanno. E a soffiare sul fuoco ci ha pensato l'eurodeputato Matteo Salvini tramite i social network: «Al sud si lamentano sempre di passare ore incolonnate sul Gra o sulla Salerno Reggio Calabria. Al Nord sulla Milano Venezia non ci sono file, ma lì l'autostrada si paga. Forse agli amici romani piace viaggiare ?agggratis?» ha spiegato il leghista. Sul Gra, esteso 68 km, viaggiano 58 milioni di utenti l'anno. «L'idea leghista porterebbe i romani a intasare le consolari e non sarebbe un beneficio economico» ha commentato il sindaco Ignazio Marino.

e anche
http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/11/14/news/gra_la_lega_vuole_il_pedaggio-71008637/
Pedaggio sul Gra, la Lega ci riprova - Marino: "Progetto sbagliato"
Un emendamento alla legge di stabilità prevede il pagamento per tutti i raccordi in gestione all'Anas. Il sindaco: "Chi fa queste proposte non conosce Roma"

Sacro GRA, ancora. Stavolta però non c'entra il cinema. A tirare in ballo l'anello che circonda Roma, è la Lega Nord. Dal Carroccio, infatti, viene un emendamento alla Legge di Stabilità che prevede il pagamento del pedaggio anche sulla tangenziale romana. Un nuovo tentativo, dopo quello 'affondato' nel 2011, dichiarato ammissibile dalla Commissione Bilancio al Senato.

La proposta leghista riguarderebbe tutte le autostrade e i raccordi in gestione diretta dell'Anas. La lista, oltre il Gra, comprende, tra le altre, l'autostrada per l'aeroporto di Fiumicino a Roma, la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania e la Torino-Caselle.

A buttare benzina sul fuoco, Matteo Salvini, vicesegretario federale della Lega Nord, che via facebook si domanda, "con tutto il rispetto per gli amici romani" se è "giusto" che sul "Grande raccordo anulare di Roma, 68 kilometri di strada, 58 milioni di utenti all'anno", si viaggi "Gratis". Nel mirino anche altre realtà del Sud: "A Roma si lamentano che 'stanno sempre in coda' sul grande raccordo anulare, in Campania dei disagi sulla Salerno-Reggio Calabria, e quindi è giusto che, come sempre si continui a non pagare niente. Bella roba. Invece sulla Torino-Venezia non si sta mai in coda. Solo che da noi si paga, altrove è aggggratis. Indipendenza, da Roma e da Bruxelles".

Ma la pratica dei confronti torna presto al mittente: "Né Berlino, né Parigi, né Londra hanno introdotto un pedaggio sui raccordi autostradali che, come quello di Roma, sono fondamentali per le mobilità di grandi aree metropolitane. Così come sono gratuite le arterie che ruotano intono a Madrid e Barcellona". La risposta viene da Enrico Gasbarra, segretario del Pd Lazio, che aggiunge: "Ci impegneremo in ogni modo per fermare il progetto della Lega di tassare i romani con un balzello iniquo che non esiste in alcuna grande Capitale europea". La lotta "a questa nuova tassa che peserebbe sui romani per 80 milioni di euro l'anno", spiega Gasbarra, continuerà "al Senato, dove è in discussione la Legge di Stabilità".

Anche il sindaco Ignazio Marino interviene sulla proposta di pedaggio: "E' un'ipotesi fuori dal mondo, figlia esclusiva di un'ideologia politica ben precisa che porterebbe molti più danni all'utenza
rispetto agli ipotetici benefici di cassa".

"Ancora una volta un esponente della lega parla di pedaggio sul Gra", ironizza Marino, specificando che si tratta di un "progetto sbagliato, proposto da chi non conosce Roma: il Grande raccordo anulare è una arteria utilizzata quotidianamente da milioni di cittadini e pendolari. Tassarla significherebbe paralizzare le consolari della capitale e incidere pesantemente sulle tasche di tante famiglie".

Interessanti i commenti sul profilo facebook del citato Salvini, uno fra i quali afferma "se pagando il pedaggio sul GRA fossi sicuro di poter viaggiare invece di stare incolonnato, non ci penserei due volte a pagare! Spendo molto di più in carburante, con tutte le soste e ripartenze."
Alla quale disarmante affermazione non posso che associarmi. :D
 
tutto si paga.

quello che cambia, è CHI paga.

io sarei, in generale, per far pagare le cose a chi se ne giova, che non è necessariamente solo chi la utilizza direttamente, ma nemmeno chi non è interessato per nulla dall'utilità che un bene / servizio rende.
 
ICARUS65 ha scritto:
Se pagano a Napoli non vedo perche' non devono pagare a Roma
il passante di Venezia si paga? mi pare di si ( mi pare )
sicuramente si paga il GRT :D ( grande raccordo triangolare ) di Milano.
Per cui sono della idea di Belpi, se la usi la paghi.
 
mcriscuo ha scritto:
Dovremmo essere noi ad essere Risarciti per le ore passate in coda sul GRA!!

ma che stai dicendo ? :evil:
credi forse che a Mi, Ve, Na ecc ecc non si stia in fila? la differenza é che questi stanno in fila ma pagano.
 
Per quanto mi riguarda, anche se al momento del GRA non faccio un uso molto frequente, sarei ben lieto di pagare un pedaggio, se questo favorisse un cospicuo miglioramento della viabilità. tanto a me che mi frega ? Ci passo poche volte, qualche euro in più di costi sull'uso dell'auto non mi cambierà la vita.

Nonostante il GRA sia di fatto una strada del comune, interna al territorio del comune, che serve regolarmente agli abitanti del comune per andare da un quartiere all'altro, mi sta bene che sia classificata autostrada.

Va bene, paghiamo il pedaggio.

Lo stesso si faccia, per favore, per le circonvallazioni e le tangenziali degli altri grandi comuni d'italia.

Ad ogni modo la classificazione di autostrada non implica il pagamento di un pedaggio: http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-i-disposizioni-generali/art-2-definizione-e-classificazione-delle-strade.html

A - Autostrada: strada extraurbana o urbana a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia, eventuale banchina pavimentata a sinistra e corsia di emergenza o banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati, dotata di recinzione e di sistemi di assistenza all'utente lungo l'intero tracciato, riservata alla circolazione di talune categorie di veicoli a motore e contraddistinta da appositi segnali di inizio e fine. Deve essere attrezzata con apposite aree di servizio ed aree di parcheggio, entrambe con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione.
Non che sia questo l'aergomento del contendere... ma così, tanto per chiarire.
 
maddeche! ha scritto:
Per quanto mi riguarda, anche se al momento del GRA non faccio un uso molto frequente, sarei ben lieto di pagare un pedaggio, se questo favorisse un cospicuo miglioramento della viabilità. tanto a me che mi frega ? Ci passo poche volte, qualche euro in più di costi sull'uso dell'auto non mi cambierà la vita.

Nonostante il GRA sia di fatto una strada del comune, interna al territorio del comune, che serve regolarmente agli abitanti del comune per andare da un quartiere all'altro, mi sta bene che sia classificata autostrada.

Va bene, paghiamo il pedaggio.

Lo stesso si faccia, per favore, per le circonvallazioni e le tangenziali degli altri grandi comuni d'italia.

Ad ogni modo la classificazione di autostrada non implica il pagamento di un pedaggio: http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-i-disposizioni-generali/art-2-definizione-e-classificazione-delle-strade.html

A - Autostrada: strada extraurbana o urbana a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia, eventuale banchina pavimentata a sinistra e corsia di emergenza o banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati, dotata di recinzione e di sistemi di assistenza all'utente lungo l'intero tracciato, riservata alla circolazione di talune categorie di veicoli a motore e contraddistinta da appositi segnali di inizio e fine. Deve essere attrezzata con apposite aree di servizio ed aree di parcheggio, entrambe con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione.
Non che sia questo l'aergomento del contendere... ma così, tanto per chiarire.
pensa che a Milano si chiamano tangenziali. ( 2 su 3 ) dove vige il pazzesco limite dei 90 km/h e si paga.
PS: OT su La7 stanno parlando della metropolitana di Roma..brrrrrr :(
 
maddeche! ha scritto:
Lo stesso si faccia, per favore, per le circonvallazioni e le tangenziali degli altri grandi comuni d'italia.
beh, la tangenziale della mia città (che non è certo paragonabile a roma) per esempio non ha il pedaggio ma la paga la provincia perché è in carico alla provincia.

ovvero: la paga chi usufruisce dei benefici.
 
Le metropolitane di roma ? Croce e delizia come si suol dire.
Il guaio di scavare sotto le cantine di un insediamento vecchio bacucco come questo, e tra l'altro anche dannatamente ricco di flussi d'acqua, con tutte le complicazioni che ne derivano.
Cocci di inestimabile valore archeologico per ogni dove.
Non si sa più dove metterli.
E continuano a spuntare come i funghi.

Ci sono diversi corsi d'acqua (tralasciamo i principali e più noti, come Tevere ed Aniene, che non sono sotterranei) che creano un sacco di complicazioni a volte del tutto inattese.
Per fare un esempio.... La stazione della metro di piazza S.Giovanni é essenzialmente un cassone sigillato, perché tutto intorno score un fiume sotterraneo che qualcuno si era dimenticato esistesse. Mi ricordo i mastodontici lavori preventivi che furono necessari, per deviare il flusso del fiume prima di iniziare lo scavo vero e proprio.

Ma naturalmente questo genere di difficoltà é comune a tanti scavi sotterranei, non dico che roma sia un caso unico. Per carità
 
bumper morgan ha scritto:
mcriscuo ha scritto:
Dovremmo essere noi ad essere Risarciti per le ore passate in coda sul GRA!!

ma che stai dicendo ? :evil:
credi forse che a Mi, Ve, Na ecc ecc non si stia in fila? la differenza é che questi stanno in fila ma pagano.

assolutamente NO!! anzi!!
metti un pedaggio in virtu di un miglioramento del servizio .... invece e solo per fare cassa ... anzi ... per il GRA a pagamento cosi si de congestiona .. e paralizziamo ,come se ora non lo fosse, tutte le altre alterire della città!!

SUL GRA poi ci prendono per i fondelli mettendo sui banner dell'anas scrivendoci " IL VOSTRO GRA A VINTO IL LEONE D'ORO" bhaaa!!! che amarezza!!

le luci del GRA sono spente di sera oramai da piu di 6 mesi!!! almeno sul mio tratto
 
belpietro ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Lo stesso si faccia, per favore, per le circonvallazioni e le tangenziali degli altri grandi comuni d'italia.
beh, la tangenziale della mia città (che non è certo paragonabile a roma) per esempio non ha il pedaggio ma la paga la provincia perché è in carico alla provincia.

ovvero: la paga chi usufruisce dei benefici.
sotto
 
belpietro ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Lo stesso si faccia, per favore, per le circonvallazioni e le tangenziali degli altri grandi comuni d'italia.
beh, la tangenziale della mia città (che non è certo paragonabile a roma) per esempio non ha il pedaggio ma la paga la provincia perché è in carico alla provincia.

ovvero: la paga chi usufruisce dei benefici.

infatti io ho contribuito con 59? :cry:
 
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