GRA tis o a pagamento ?
Il Grande Raccordo Anulare di Roma é un'autostrada ? Si, lo é.
Si deve far pagare il pedaggio ? Si o no ?
La Lega Nord solleva nuovamente la questione.
Interessante osservare come viene posta la faccenda, su due differenti testate.
http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=17503
e anche
http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/11/14/news/gra_la_lega_vuole_il_pedaggio-71008637/
Interessanti i commenti sul profilo facebook del citato Salvini, uno fra i quali afferma "se pagando il pedaggio sul GRA fossi sicuro di poter viaggiare invece di stare incolonnato, non ci penserei due volte a pagare! Spendo molto di più in carburante, con tutte le soste e ripartenze."
Alla quale disarmante affermazione non posso che associarmi.
Il Grande Raccordo Anulare di Roma é un'autostrada ? Si, lo é.
Si deve far pagare il pedaggio ? Si o no ?
La Lega Nord solleva nuovamente la questione.
Interessante osservare come viene posta la faccenda, su due differenti testate.
http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=17503
Gra a pagamento - La Lega ci riprova
Ancora una volta il Gra si conquista l'attenzione dei romani e non solo. Ieri la Lega Nord ha presentato in Parlamento un emendamento alla Legge di stabilità tornando a chiedere che per transitare sul raccordo si debba pagare un pedaggio. L'emendamento è stato ritenuto ammissibile, e riguardera anche altre reti stradali gestite da Anas e gratuite per gli automobilisti: l'autostrada Salerno Reggio Calabria, la Torino Caselle, la Palermo Catania e l'autostrada da Roma all'aeroporto di Fiumicino. Su quest'ultima e sul Gra l'emendamento leghista ha subito acceso la polemica.
Due anni fa l'ipotesi del pedaggio sul raccordo aveva sollevato un'alzata di scudi bipartisan, dal presidente della Regione Zingaretti all'ex sindaco Alemanno. E a soffiare sul fuoco ci ha pensato l'eurodeputato Matteo Salvini tramite i social network: «Al sud si lamentano sempre di passare ore incolonnate sul Gra o sulla Salerno Reggio Calabria. Al Nord sulla Milano Venezia non ci sono file, ma lì l'autostrada si paga. Forse agli amici romani piace viaggiare ?agggratis?» ha spiegato il leghista. Sul Gra, esteso 68 km, viaggiano 58 milioni di utenti l'anno. «L'idea leghista porterebbe i romani a intasare le consolari e non sarebbe un beneficio economico» ha commentato il sindaco Ignazio Marino.
e anche
http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/11/14/news/gra_la_lega_vuole_il_pedaggio-71008637/
Pedaggio sul Gra, la Lega ci riprova - Marino: "Progetto sbagliato"
Un emendamento alla legge di stabilità prevede il pagamento per tutti i raccordi in gestione all'Anas. Il sindaco: "Chi fa queste proposte non conosce Roma"
Sacro GRA, ancora. Stavolta però non c'entra il cinema. A tirare in ballo l'anello che circonda Roma, è la Lega Nord. Dal Carroccio, infatti, viene un emendamento alla Legge di Stabilità che prevede il pagamento del pedaggio anche sulla tangenziale romana. Un nuovo tentativo, dopo quello 'affondato' nel 2011, dichiarato ammissibile dalla Commissione Bilancio al Senato.
La proposta leghista riguarderebbe tutte le autostrade e i raccordi in gestione diretta dell'Anas. La lista, oltre il Gra, comprende, tra le altre, l'autostrada per l'aeroporto di Fiumicino a Roma, la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania e la Torino-Caselle.
A buttare benzina sul fuoco, Matteo Salvini, vicesegretario federale della Lega Nord, che via facebook si domanda, "con tutto il rispetto per gli amici romani" se è "giusto" che sul "Grande raccordo anulare di Roma, 68 kilometri di strada, 58 milioni di utenti all'anno", si viaggi "Gratis". Nel mirino anche altre realtà del Sud: "A Roma si lamentano che 'stanno sempre in coda' sul grande raccordo anulare, in Campania dei disagi sulla Salerno-Reggio Calabria, e quindi è giusto che, come sempre si continui a non pagare niente. Bella roba. Invece sulla Torino-Venezia non si sta mai in coda. Solo che da noi si paga, altrove è aggggratis. Indipendenza, da Roma e da Bruxelles".
Ma la pratica dei confronti torna presto al mittente: "Né Berlino, né Parigi, né Londra hanno introdotto un pedaggio sui raccordi autostradali che, come quello di Roma, sono fondamentali per le mobilità di grandi aree metropolitane. Così come sono gratuite le arterie che ruotano intono a Madrid e Barcellona". La risposta viene da Enrico Gasbarra, segretario del Pd Lazio, che aggiunge: "Ci impegneremo in ogni modo per fermare il progetto della Lega di tassare i romani con un balzello iniquo che non esiste in alcuna grande Capitale europea". La lotta "a questa nuova tassa che peserebbe sui romani per 80 milioni di euro l'anno", spiega Gasbarra, continuerà "al Senato, dove è in discussione la Legge di Stabilità".
Anche il sindaco Ignazio Marino interviene sulla proposta di pedaggio: "E' un'ipotesi fuori dal mondo, figlia esclusiva di un'ideologia politica ben precisa che porterebbe molti più danni all'utenza
rispetto agli ipotetici benefici di cassa".
"Ancora una volta un esponente della lega parla di pedaggio sul Gra", ironizza Marino, specificando che si tratta di un "progetto sbagliato, proposto da chi non conosce Roma: il Grande raccordo anulare è una arteria utilizzata quotidianamente da milioni di cittadini e pendolari. Tassarla significherebbe paralizzare le consolari della capitale e incidere pesantemente sulle tasche di tante famiglie".
Interessanti i commenti sul profilo facebook del citato Salvini, uno fra i quali afferma "se pagando il pedaggio sul GRA fossi sicuro di poter viaggiare invece di stare incolonnato, non ci penserei due volte a pagare! Spendo molto di più in carburante, con tutte le soste e ripartenze."
Alla quale disarmante affermazione non posso che associarmi.