<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gomme termiche vs estive chiarimenti | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Gomme termiche vs estive chiarimenti

vero, un tempo non esistevano, ma un tempo le auto erano tp o ta o fuoristrada veri, con delle M+S serie,

Le M+S di un tempo sulla neve facevano piuttosto hahare, per dirlo alla Toscana, andavano solo perché erano strette, o chiodabili. I tasselli pieni non facevano veramente la differenza. la vera rivoluzione é arrivata con le prime invernali a lamelle, a inizio anni '80
 
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Io per esperienza personale consiglio gomme estive e catene oppure 4 stagioni se non si abita in zone particolarmente nevose. Vicino a casa mia in uscita da una rotonda l'asfalto è molto liscio e quando piove o fa freddo con le gomme invernali non consumate, ma ormai invecchiate scivolavo. Adesso le gomme estive della macchina nuova tengono benissimo invece, quindi meglio cambiare più spesso le gomme "estive" (che estive non sono, ma lasciamo perdere) che avere un doppio treno che invecchia con gli anni.

Non mi sembra da "metodo scientifico" paragonare invernali con un po' di anni sulle spalle ed estive nuove.
 
Tra estive e invernali la differenza si sente o almeno io la sento. Le invernali danno un maggiore grip, sia in condizioni di asciutto che di bagnato. Sale la rumorosità, aumentano i consumi.
Su neve la bilancia pende tutta sulle invernali, con le estive in molti casi non riesci proprio a partire.
 
bè, per fortuna io il tpms l´ho indiretto, e non lo vorrei mai diretto, inoltre è ovvio che le invernali vanno prese della misura giusta (stretta) e col cerchio giusto (piccolo), io invernali ho delle 215 da 16 pollici, estive 235 da 18, e i miei 15 gradi, ovvio sono indicativi, ma una volta passando da dove vivo a temperature vicine allo 0 (intorno ai 5 se non sbaglio) a Milano sui 20 ho distrutto delle goodyear invernali (non le ritengo il massimo ma sono le uniche invernali non cinesi che vengono prodotte col codice velocità delle mie estive e quindi mi permettono in ogni periodo dell´anno di fare legalmente e in sicurezza tutto il mio viaggio standard, che prevede Germania, Austria, Svizzera, Italia)
Purtroppo i neuroburocrati vogliono sopprimere l'ottimo e pratico TPMS indiretto a partire dalle nuove omologazioni di metà 2022. I lobbisti fanno un eccellente lavoro a Bruxelles ...
Sulle Goodyear, in effetti posso dirti che mia moglie ha fatto fuori le due anteriori Vector 4Season in appena 18.000 km. Evidentemente la produzione GY è alquanto morbida. Io con le Continental invernali ho spesso gestito situazioni estive (TS810-830-850), con un po' di cautela certamente, ma senza troppi problemi. Lo stesso con le Michelin A4 ed ancor più con le Nokian WRG2 (che però si sono rivelate penose su neve).
 
Le gomme chiodate anni 70/80 erano spesso ricostruite, altro che termiche ma quanto tenevano su neve battuta o ghiaccio
E quanto tenevano male su asfalto ma nella notte le scintille dell’auto davanti quando venivamo fuori da un tornante sono ancora un bel ricordo
 
Per sentire questa differenza in condizioni di 0-10 gradi o il treno estivo fa pena o cammini realmente come un missile

Michelin Primacy 3 estive,
Continental wintercontact invernale

Entrambe 2017, la differenza la senti in frenata, l'invernale sembra mordere l'asfalto, e in curva entra meglio.
 
il s

il senso era che se non si fanno tanti km e non si abita in zone nevose non servono IMHO e si rischia di avere prodotti specifici, ma meno sicuri di altri non specifici per la stagione.

Le invernali non sono specifiche per la neve. Già il fatto di avere un battistrada più alto e con un disegno diverso aiuta a smaltire meglio la pioggia in più la mescola più morbida dà maggiore aderenza. Poi è ovvio che una qualsiasi gomma con più di 5-6 anni indurisca a prescindere dal livello di usura del battistrada.
 
Michelin Primacy 3 estive,
Continental wintercontact invernale

Entrambe 2017, la differenza la senti in frenata, l'invernale sembra mordere l'asfalto, e in curva entra meglio.
Ok con le Primacy 3 ci sta: metti delle UHP cpme le PS4 e vedi la differenza (il mio ultimo confront era tutto in casa Continental a pari livello di gamma, CSC 5 225/45/17" e TS850 prima e 860 dopo in 205/55/16)
 
Ok con le Primacy 3 ci sta: metti delle UHP cpme le PS4 e vedi la differenza (il mio ultimo confront era tutto in casa Continental a pari livello di gamma, CSC 5 225/45/17" e TS850 prima e 860 dopo in 205/55/16)

Beh dipende... in generale, più vai verso le alte prestazioni estive, meno la mescola è adatta alle basse temperature. Se vai per esempio su alcune max performance o street legal, il produttore ne vieta addirittura l'uso per temperature prossime allo zero perché la gomma potrebbe deteriorarsi. La clessidra ovviamente si inverte con temperature più alte, con la differenza di tenuta (e precisione in curva) delle estive che inizia a farsi sentire in modo molto sensibile, a partire dai 15-20 gradi di temperatura in modo evidentissimo.

Ma il punto è questo: qualche estiva può anche tenere di più anche a basse temperature, ma le invernali in genere (per il profilo, la struttura della carcassa, la struttura e l'altezza del battistrada e la mescola) sono più progressive e prevedibili, a volte potrebbero avere limiti assoluti anche più bassi, ma avvertono di più, una volta partite si recuperano meglio, per questo in genere sono più facili e danno più sicurezza nelle tipiche condizioni invernali.
Se poi questo lo si abbina alle misure più piccole in caso di doppio treno, l'effetto è ancora ampilificato, e si ha una macchina più facile e sincera da controllare in condizioni difficili, e con reazioni più prevedibili.
 
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