ch4 ha scritto:Non capisco come si possano prendere i dati della dose letale al 50% per avere un'idea della pericolosità di un composto.
Quella dose riguarda solo eventi accidentali e trascura gli effetti a lungo termine.
Per fare un paragone potremmo tranquillamente respirare polveri d'amianto con la certezza di non morire sul colpo.
Il fatto che avremo la quasi certezza di sviluppare un cancro alle vie respiratorie tra i 20 o 30 anni dall'esposizione non viene infatti evidenziato dalla DL 50.
Provate a leggere questo articolo (troppo lungo da postare) con gli studi effettuati sugli effetti per l'uomo.
Non puo' dipendere dal fatto che siano sostanze smaltibili in tempo reale dai reni o meno,
e quindi, se non si supera la soglia, non producono nessun danno :?: