<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> glifosato in birra | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

glifosato in birra

maddeche! ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
La dose mortale del glifosate è di circa 5 grammi per peso vivo, in pratica un uomo di 70 kg dovrebbe bere 350 grammi di glifosate per avere un effetto di tossicità acuta, nella birra sono state trovate tracce di glifosate nell'ordine di misura del microgrammo, milionesimi di grammo, in pratica il pericolo è inconsistente, soprattutto parlando di una bevanda alcolica che certamente ha effetti negativi sulla salute per l'alcol che contiene.
La campagna contro il glifosate messa in campo negli ultimi mesi è ridicola sopratutto perchè il glifosate è tra gli erbicidi meno tossici.
In confronto il verde rame largamente utilizzato in agricoltura biologica è molto peggiore perchè è un metallo pesante e si accumula nel suolo, ha anche una tossicità 10 volte superiore al tanto criticato glifosate.
Nel vino anche biologico è ammessa la presenza di rame fino ad un mg litro, contando che come scritto sopra il rame è circa 10 volte più tossico del glifosato, l'allarmismo per la birra è totalmente infondato.
Molte grazie per questo tuo chiarimento.
Hai dato conferma a dei miei sospetti.

Stavo pensando alla ormai dimenticata tragedia dell'influenza dei polli, alla conseguente tremenda pandemia, attesa e preannunciata da OMS, ONU, NATO e non so più chi altri.

Una bufala a tutti gli effetti.

Quest'altra faccenda del glifosato... a me pare molto somigliante.

Roba da " imbrattacarte " di terz' ordine
 
arizona77 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
La dose mortale del glifosate è di circa 5 grammi per peso vivo, in pratica un uomo di 70 kg dovrebbe bere 350 grammi di glifosate per avere un effetto di tossicità acuta, nella birra sono state trovate tracce di glifosate nell'ordine di misura del microgrammo, milionesimi di grammo, in pratica il pericolo è inconsistente, soprattutto parlando di una bevanda alcolica che certamente ha effetti negativi sulla salute per l'alcol che contiene.
La campagna contro il glifosate messa in campo negli ultimi mesi è ridicola sopratutto perchè il glifosate è tra gli erbicidi meno tossici.
In confronto il verde rame largamente utilizzato in agricoltura biologica è molto peggiore perchè è un metallo pesante e si accumula nel suolo, ha anche una tossicità 10 volte superiore al tanto criticato glifosate.
Nel vino anche biologico è ammessa la presenza di rame fino ad un mg litro, contando che come scritto sopra il rame è circa 10 volte più tossico del glifosato, l'allarmismo per la birra è totalmente infondato.
Molte grazie per questo tuo chiarimento.
Hai dato conferma a dei miei sospetti.

Stavo pensando alla ormai dimenticata tragedia dell'influenza dei polli, alla conseguente tremenda pandemia, attesa e preannunciata da OMS, ONU, NATO e non so più chi altri.

Una bufala a tutti gli effetti.

Quest'altra faccenda del glifosato... a me pare molto somigliante.

Roba da " imbrattacarte " di terz' ordine

non capisco che ci sia da stupirsi...ogni qual volta che in prodotto trovano qualche cosa di strano quel prodotto viene ritirato.

Punto!

che poi ci siano sotto intrallazzi vari ci sta, ma tant'è.
 
Non possono ritirare dal mercato la birra con tracce infinitesimali di glifosate perchè il suo impiego in agricoltura è perfettamente legale e sopratutto la legge non pone limiti alla presenza di questo principio attivo nella birra, nei giornali si parla di presenza superiore a quanto consentito per l'acqua ma la birra è un prodotto di origine agricola, quindi il paragone non tiene, da questa vicenda è passato il messaggio che la birra tedesca in questione ha qualcosa che non va, ma un'occho attento vede che non hanno violato nulla, ne fatto alcun intrallazzo, il consumatore dovrebbe essere felice che nella birra la presenza di diserbante è cira un milione di volte inferiore alla dose mortale.
 
andrea-86 ha scritto:
Non possono ritirare dal mercato la birra con tracce infinitesimali di glifosate perchè il suo impiego in agricoltura è perfettamente legale e sopratutto la legge non pone limiti alla presenza di questo principio attivo nella birra, nei giornali si parla di presenza superiore a quanto consentito per l'acqua ma la birra è un prodotto di origine agricola, quindi il paragone non tiene, da questa vicenda è passato il messaggio che la birra tedesca in questione ha qualcosa che non va, ma un'occho attento vede che non hanno violato nulla, ne fatto alcun intrallazzo, il consumatore dovrebbe essere felice che nella birra la presenza di diserbante è cira un milione di volte inferiore alla dose mortale.

dici?

http://www.beppegrillo.it/2016/02/birre_tedeschebirre_tedesche_al_glifosato.html
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
La dose mortale del glifosate è di circa 5 grammi per peso vivo, in pratica un uomo di 70 kg dovrebbe bere 350 grammi di glifosate per avere un effetto di tossicità acuta, nella birra sono state trovate tracce di glifosate nell'ordine di misura del microgrammo, milionesimi di grammo, in pratica il pericolo è inconsistente, soprattutto parlando di una bevanda alcolica che certamente ha effetti negativi sulla salute per l'alcol che contiene.
La campagna contro il glifosate messa in campo negli ultimi mesi è ridicola sopratutto perchè il glifosate è tra gli erbicidi meno tossici.
In confronto il verde rame largamente utilizzato in agricoltura biologica è molto peggiore perchè è un metallo pesante e si accumula nel suolo, ha anche una tossicità 10 volte superiore al tanto criticato glifosate.
Nel vino anche biologico è ammessa la presenza di rame fino ad un mg litro, contando che come scritto sopra il rame è circa 10 volte più tossico del glifosato, l'allarmismo per la birra è totalmente infondato.
Molte grazie per questo tuo chiarimento.
Hai dato conferma a dei miei sospetti.

Stavo pensando alla ormai dimenticata tragedia dell'influenza dei polli, alla conseguente tremenda pandemia, attesa e preannunciata da OMS, ONU, NATO e non so più chi altri.

Una bufala a tutti gli effetti.

Quest'altra faccenda del glifosato... a me pare molto somigliante.

Roba da " imbrattacarte " di terz' ordine

non capisco che ci sia da stupirsi...ogni qual volta che in prodotto trovano qualche cosa di strano quel prodotto viene ritirato.

Punto!

che poi ci siano sotto intrallazzi vari ci sta, ma tant'è.

Sono gli allarmi che poi si rivelano del tutto infondati,
almeno nei quantitativi gia' rispettanti le leggi vigenti.
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
La dose mortale del glifosate è di circa 5 grammi per peso vivo, in pratica un uomo di 70 kg dovrebbe bere 350 grammi di glifosate per avere un effetto di tossicità acuta, nella birra sono state trovate tracce di glifosate nell'ordine di misura del microgrammo, milionesimi di grammo, in pratica il pericolo è inconsistente, soprattutto parlando di una bevanda alcolica che certamente ha effetti negativi sulla salute per l'alcol che contiene.
La campagna contro il glifosate messa in campo negli ultimi mesi è ridicola sopratutto perchè il glifosate è tra gli erbicidi meno tossici.
In confronto il verde rame largamente utilizzato in agricoltura biologica è molto peggiore perchè è un metallo pesante e si accumula nel suolo, ha anche una tossicità 10 volte superiore al tanto criticato glifosate.
Nel vino anche biologico è ammessa la presenza di rame fino ad un mg litro, contando che come scritto sopra il rame è circa 10 volte più tossico del glifosato, l'allarmismo per la birra è totalmente infondato.
Molte grazie per questo tuo chiarimento.
Hai dato conferma a dei miei sospetti.

Stavo pensando alla ormai dimenticata tragedia dell'influenza dei polli, alla conseguente tremenda pandemia, attesa e preannunciata da OMS, ONU, NATO e non so più chi altri.

Una bufala a tutti gli effetti.

Quest'altra faccenda del glifosato... a me pare molto somigliante.

Roba da " imbrattacarte " di terz' ordine

non capisco che ci sia da stupirsi...ogni qual volta che in prodotto trovano qualche cosa di strano quel prodotto viene ritirato.

Punto!

che poi ci siano sotto intrallazzi vari ci sta, ma tant'è.

Sono gli allarmi che poi si rivelano del tutto infondati,
almeno nei quantitativi gia' rispettanti le leggi vigenti.

se leggi l'articolo che ho postato sopra i limiti sono stati superati (anche se nessuno morirà per un paio di birre)

e poi, come aveva già detto agri, c'è una guerra sotto e guarda caso la solita monsanto.
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
La dose mortale del glifosate è di circa 5 grammi per peso vivo, in pratica un uomo di 70 kg dovrebbe bere 350 grammi di glifosate per avere un effetto di tossicità acuta, nella birra sono state trovate tracce di glifosate nell'ordine di misura del microgrammo, milionesimi di grammo, in pratica il pericolo è inconsistente, soprattutto parlando di una bevanda alcolica che certamente ha effetti negativi sulla salute per l'alcol che contiene.
La campagna contro il glifosate messa in campo negli ultimi mesi è ridicola sopratutto perchè il glifosate è tra gli erbicidi meno tossici.
In confronto il verde rame largamente utilizzato in agricoltura biologica è molto peggiore perchè è un metallo pesante e si accumula nel suolo, ha anche una tossicità 10 volte superiore al tanto criticato glifosate.
Nel vino anche biologico è ammessa la presenza di rame fino ad un mg litro, contando che come scritto sopra il rame è circa 10 volte più tossico del glifosato, l'allarmismo per la birra è totalmente infondato.
Molte grazie per questo tuo chiarimento.
Hai dato conferma a dei miei sospetti.

Stavo pensando alla ormai dimenticata tragedia dell'influenza dei polli, alla conseguente tremenda pandemia, attesa e preannunciata da OMS, ONU, NATO e non so più chi altri.

Una bufala a tutti gli effetti.

Quest'altra faccenda del glifosato... a me pare molto somigliante.

Roba da " imbrattacarte " di terz' ordine

non capisco che ci sia da stupirsi...ogni qual volta che in prodotto trovano qualche cosa di strano quel prodotto viene ritirato.

Punto!

che poi ci siano sotto intrallazzi vari ci sta, ma tant'è.

Sono gli allarmi che poi si rivelano del tutto infondati,
almeno nei quantitativi gia' rispettanti le leggi vigenti.

se leggi l'articolo che ho postato sopra i limiti sono stati superati (anche se nessuno morirà per un paio di birre)

e poi, come aveva già detto agri, c'è una guerra sotto e guarda caso la solita monsanto.

Andrea86 nel suo post molto dettagliato parla di 350 grammi letali contro tracce nell' ordine di milligrammi.
E' come dire, da parte del furbacchione in cerca di scoop,
( strano non sia ancora successo ),
di non mangiare patate perche' contengono un potentissimo alcaloide,
la solanina....Dimenticand di accennare che bisogna mangiarne almeno una ventina di kili al giorno
 
Non si parla di milligrammi, ma di microgrammi, cioè milionesimi di grammo, una guerra sui fitofarmaci è senza dubbio in atto, ma è anche una lotta tra industrie europee e industrie usa, la tanto bisfrattata monsanto con le sue varietà ogm che non richiedono fitofarmaci o ne richiedono meno potrebbero danneggiare i grandi gruppi chimici europei (in gran parte tedeschi).
I veri oppositori agli ogm sono i produttori di fitofarmaci, se venissero messe in commercio piante di vite o di melo resistenti alle malattie da funghi avrebbero molto da perdere, gli ambientalisti come sempre fanno la parte degli utili idioti.
 
andrea-86 ha scritto:
Non si parla di milligrammi, ma di microgrammi, cioè milionesimi di grammo, una guerra sui fitofarmaci è senza dubbio in atto, ma è anche una lotta tra industrie europee e industrie usa, la tanto bisfrattata monsanto con le sue varietà ogm che non richiedono fitofarmaci o ne richiedono meno potrebbero danneggiare i grandi gruppi chimici europei (in gran parte tedeschi).
I veri oppositori agli ogm sono i produttori di fitofarmaci, se venissero messe in commercio piante di vite o di melo resistenti alle malattie da funghi avrebbero molto da perdere, gli ambientalisti come sempre fanno la parte degli utili idioti.

Ah, gia'.... pardon :oops:
 
andrea-86 ha scritto:
Non si parla di milligrammi, ma di microgrammi, cioè milionesimi di grammo, una guerra sui fitofarmaci è senza dubbio in atto, ma è anche una lotta tra industrie europee e industrie usa, la tanto bisfrattata monsanto con le sue varietà ogm che non richiedono fitofarmaci o ne richiedono meno potrebbero danneggiare i grandi gruppi chimici europei (in gran parte tedeschi).
I veri oppositori agli ogm sono i produttori di fitofarmaci, se venissero messe in commercio piante di vite o di melo resistenti alle malattie da funghi avrebbero molto da perdere, gli ambientalisti come sempre fanno la parte degli utili idioti.

ti sfugge un particolare che non è da poco

con gli ogm, per esempio un pomodoro, non ha semi il che vuol dire che sei costretto a comprare semi dalla monsanto ( e figliastri simili) per coltivarne. E a quel punto saremo costretti ad acquistare al prezzo che vogliono loro.

no grazie.meglio idiota che schiavo.
 
bumper morgan ha scritto:
con gli ogm, per esempio un pomodoro, non ha semi il che vuol dire che sei costretto a comprare semi dalla monsanto ( e figliastri simili) per coltivarne. E a quel punto saremo costretti ad acquistare al prezzo che vogliono loro.

Guarda che è già da un pezzo che è così.
 
Non capisco come si possano prendere i dati della dose letale al 50% per avere un'idea della pericolosità di un composto.
Quella dose riguarda solo eventi accidentali e trascura gli effetti a lungo termine.
Per fare un paragone potremmo tranquillamente respirare polveri d'amianto con la certezza di non morire sul colpo.
Il fatto che avremo la quasi certezza di sviluppare un cancro alle vie respiratorie tra i 20 o 30 anni dall'esposizione non viene infatti evidenziato dalla DL 50.
Provate a leggere questo articolo (troppo lungo da postare) con gli studi effettuati sugli effetti per l'uomo.
 
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
con gli ogm, per esempio un pomodoro, non ha semi il che vuol dire che sei costretto a comprare semi dalla monsanto ( e figliastri simili) per coltivarne. E a quel punto saremo costretti ad acquistare al prezzo che vogliono loro.

Guarda che è già da un pezzo che è così.

non lo sapevo...ma evidentemente c'é ancora chi si arrangia..poi saremo in mano a questa gentaglia; a meno che"....
 
Lo so che la dl-50 non è un metodo efficace per stabilire la tossicità sul lungo periodo di una sostanza, ma quando si parla di un ordine di grandezza di un milione è plausibile che il pericolo sia nullo, stiamo parlando di una bevanda che di suo contiene una dose elevata di alcol, sostanza nota cancerogena, riguardo gli ogm, che ripeto non c'entrano con l'orzo utilizzato per la birra, una loro introduzione non comporterebbe nessuno obbligo per chi non vuole usarli, nessuno imporrà niente, d'altronde chi si riproduce le sementi generalmente lo fa per l'orticello di casa, d'altro canto le sementi ogm non sono sterili, tanto che in alcuni paesi si pongono problemi per la risemina di alcune piante come la colza senza che sia stato pagato il brevetto, qualche decina di euro ad ettaro, per il mais la risemina non si fa ma perché da decenni le sementi sono ibride e riseminando si perderebbero i vantaggi produttivi, ma riseminando una pianta ogm di mais si ottiene una pianta di mais ogm senza il vigore ibrido.
 
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