maggior costo del lavoro. Se consideri che un ricambio ad uso automobilistico ha un prezzo franco fabbrica da 5 a 10 volte inferiore al listino nominale finale.
Ma lo "scandalo" è perché sono stati licenziati con una mail o perché hanno perso il lavoro da un giorno all'altro?
Dai giornaloni sembra che se avessero ricevuto delle lettere cartacee tutto sarebbe stato nella "norma".
questa situazione è figlia di una politica sempre sottilimente antiindustriale (che ha probabilmente generato la storiella che l'Italia potrebbe vivere di solo turismo)
I paesi che "vivono di turismo" hanno alla fine una struttura economica molto fragile.questo per me è un punto interessante, anche io non ho mai creduto alla storia che siamo un paese che potrebbe vivere di turismo, ovviamente è una voce importante per la nostra economia, ma anche io tante volte ho sentito discorsi del genere che hanno secondo me avuto come conseguenza il mancato investimento in altri settori altrettanto importanti.
I paesi che "vivono di turismo" hanno alla fine una struttura economica molto fragile.
Lungi da me criminalizzare il turismo, ci mancherebbe. E' una parte fondamentale del nostro paese. Ma si parla troppo di turismo e poco di industria. Quando il turismo beneficia di un'industria in forma.
Proprio perchè è l'industria a stimolare l'innovazione, la conoscienza e quindi lo sviluppo.
Il turismo, no. O per lo meno molto meno.
Ma sbaglio o non è ancora uscito fuori che quest'azienda e molte altre che stanno chiudendo ha ricevuto incentivi STATALI? Cioè lo stato italiano ha PAGATO per incentivare queste aziende a rimanere, loro prendono i soldi e poi scappano. Riguardo l'avere indietro i soldi do già per scontato che sono persi.
Non si può insegnare l'etica a un dirigente d'azienda, ma far firmare clausole vincolanti sì. Se accetti i soldi resti in Italia. No Italia, No incentivi. Altrimenti li ricacci fuori.
esatto, è l'industria che dà lavoro a milioni di persone, genera utili e giro di denaro importante e stimola la ricerca e lo sviluppo.I paesi che "vivono di turismo" hanno alla fine una struttura economica molto fragile.
Lungi da me criminalizzare il turismo, ci mancherebbe. E' una parte fondamentale del nostro paese. Ma si parla troppo di turismo e poco di industria. Quando il turismo beneficia di un'industria in forma.
Proprio perchè è l'industria a stimolare l'innovazione, la conoscienza e quindi lo sviluppo.
Il turismo, no. O per lo meno molto meno.
Ma sbaglio o non è ancora uscito fuori che quest'azienda e molte altre che stanno chiudendo ha ricevuto incentivi STATALI? Cioè lo stato italiano ha PAGATO per incentivare queste aziende a rimanere, loro prendono i soldi e poi scappano. Riguardo l'avere indietro i soldi do già per scontato che sono persi.
Non si può insegnare l'etica a un dirigente d'azienda, ma far firmare clausole vincolanti sì. Se accetti i soldi resti in Italia. No Italia, No incentivi. Altrimenti li ricacci fuori.
In realtà la terza. Il tema è che non bisogna ragionare solo in termini europei, ma globali.Ma non siamo
la tanto sbandierata
seconda manifattura d' Europa
??
esatto, è l'industria che dà lavoro a milioni di persone, genera utili e giro di denaro importante e stimola la ricerca e lo sviluppo.
Quella del turismo è, passatemi il termine, una industria stracciona fatta di bassissimo valore aggiunto, elevatissima concorrenza e stipendi miserabili, senza contare che sabati/domeniche, weekend e festivi non esistono, anzi.
L'industria manifatturiera, ma anche quella chimica, farmaceutica, ecc. danno lustro e benessere al paese in cui si trovano, ho però idea anch'io che qualcuno abbia deciso che dobbiamo diventare un paese
di trattorie e ombrelloni.
In realtà la terza. Il tema è che non bisogna ragionare solo in termini europei, ma globali.
Perchè è li che abbiamo perso tantissime posizioni, con il boom del far east.
Alez79 - 47 minuti fa
maxressora - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa