Facciamo chiarezza su Amuchina liquida, il papà è un personaggio sicuramente interessante:
Chi era Oronzio De Nora
De Nora nacque ad Altamura nel 1899. Figlio di Michele, ingegnere civile esperto di ferrovia e responsabile dell'acquedotto di Altamura, e di Elvira Colonna, si trasferì a Milano dopo gli studi nella sua città natale. Nel 1922 si laureò in ingegneria elettrotecnica al Politecnico di Milano. La sua tesi era incentrata sull'elettrolisi dei cloruri alcalini, il settore in cui si affermò nel mondo. Aprì un laboratorio nei pressi della Stazione centrale di Milano e, nel 1924, fondò la Industrie De Nora divenendo il pioniere della realizzazione di impianti per la produzione di cloro e soda caustica.
Nel 1923 brevettò in Germania l'Amuchina, un potente antibatterico ottenuto dall'ipoclorito di sodio diluito in acqua. Nel 1961 fondò la casa automobilistica Asa che, fino al 1969, produsse l'Asa 1000 GT sviluppata dagli ingegneri Ferrari alla fine degli anni Cinquanta. Morì a Milano nel 1995
Il papà del gel idroalcolico:
Didier Pittet
Il 63enne ha ricevuto uno delle più alte onorificenze britanniche quando è stato insignito del titolo di Cavaliere dalla regina Elisabetta nel 2007, mentre nel 2017 ha ricevuto il premio Robert Koch, uno dei più prestigiosi riconoscimenti scientifici della Germania. Questo per l'invenzione del gel disinfettante idroalcolico.
Nel 1994, come medico all'Ospedale universitario di Ginevra, Pittet constatò una carenza di igiene da parte dello staff. Se gli infermieri si fossero lavati le mani mani per uno o due minuti dopo il contatto con ogni singolo paziente come raccomandato, il personale sanitario avrebbe altrimenti buona parte del tempo di lavoro davanti a un lavandino.
Le proprietà disinfettanti dell'alcol erano conosciute ma ci voleva qualcosa di più pratico. Pittet creò dunque un idrogel alcolico con l'aiuto del farmacista William Griffiths e lo distribuì al personale. Le infezioni calarono del 50%.
8 milioni di vite salvate ogni anno
Pittet pubblicò i risultati sulla rivista Lancet nel 2000. Molti Paesi e l'Organizzazione mondiale della sanità seguirono l'esempio e diffusero la ricetta. Ora, la rapida disinfezione delle mani con un gel idroalcolico è procedura standard in tutto il mondo. Secondo i calcoli dell'Oms, questo salva ogni anno 8 milioni di persone.
Pittet non ha monetizzato la sua idea, come ha confidato al quotidiano "Le Temps": "L'igiene delle mani è troppo semplice e troppo importante per essere brevettata", ha detto. L'epidemiologo ha dunque collaborato con l'Oms per far sì che il disinfettante potesse essere prodotto in ogni angolo del globo a basso costo, con alcol proveniente da canna da zucchero, patate o altre piante.
Dimenticavo, come caldamente raccomandato da gbortolo, sono stato alla larga da wiki.