<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giudicare un paese dallo spread | Il Forum di Quattroruote

Giudicare un paese dallo spread

Purtroppo, temo che lo spread sia, in larga parte, lo specchio della salute economica di un paese in quanto è indice, in linea di massima, della salute economica dello stesso e, sopratutto, della solvibilità nei confronti del suo debito.
Quindi, non è sbagliato giudicare secondo l'indice di spread.
Che destano molti dubbi e perplessità, sono le società di reating che misurano questo indice: nel senso che non mi sembra che stiano usando criteri molto imparziali... :rolleyes:
Qui, si sta abusando di questo strumento per attaccare l'Europa! In pratica, stiamo parlando di un attacco finanziario che, senza troppi giri di parole, a mio avviso è la guerra moderna!
L'Europa, dal canto suo, ha molte colpe perchè per via delle sue contraddizioni interne e della sua "unità precaria", si è resa molto vulnerabile a questi attacchi! E i mercati non si sono certo lasciati sfuggire l'occasione...
Per questo, per quanto capisco e, in larga parte, concordo sulle motivazioni della Merkel, credo che alla fine dovrà cedere sugli Eurobond, altrimenti qua va tutto a P*****E :!:
 
certo della serie la moglie è una baldracca ignorante ma ha le unghie perfettamente smaltate e reggiseno e mutande ton sur ton... ;)
 
Il nostro spread REALE ( detto da un'autorevole economista, se trovo l'articolo lo quoto) sarebbe di 168. Gli spread di questo periodo non riflettono l'economia dei paesi coinvolti, semplicemente i mercati stanno scommettendo sulla fine dell'euro mettendo sotto pressione gfli anelli deboli della catena. E gli attacchi, detto dallo stesso Monti, partirebbero direttamente dalla City londinese.
 
capnord ha scritto:
Il nostro spread REALE ( detto da un'autorevole economista, se trovo l'articolo lo quoto) sarebbe di 168. Gli spread di questo periodo non riflettono l'economia dei paesi coinvolti, semplicemente i mercati stanno scommettendo sulla fine dell'euro mettendo sotto pressione gfli anelli deboli della catena. E gli attacchi, detto dallo stesso Monti, partirebbero direttamente dalla City londinese.

Perfetto.
Cvd..
Tutto il resto è fuffa, rectius furto.
 
zero c. ha scritto:
capnord ha scritto:
Il nostro spread REALE ( detto da un'autorevole economista, se trovo l'articolo lo quoto) sarebbe di 168. Gli spread di questo periodo non riflettono l'economia dei paesi coinvolti, semplicemente i mercati stanno scommettendo sulla fine dell'euro mettendo sotto pressione gfli anelli deboli della catena. E gli attacchi, detto dallo stesso Monti, partirebbero direttamente dalla City londinese.

Perfetto.
Cvd..
Tutto il resto è fuffa, rectius furto.
Sarà pure fuffa, ma se lo spread sale a livelli non sopportabili, e non riusciamo più a finanziarci, l'Italia senza prestiti fallisce per crisi di liquidità. I fondamentali possono pure essere solidi, ma senza soldi in cassa non è che ci siano tanti scenari possibili...
Speriamo che ciò non accada, e io sono convinto che non accadrà, però non possiamo ignorare la situazione.
 
http://www.corriere.it/editoriali/12_luglio_21/fantasmi-agosto_0647a30c-d2f2-11e1-acdf-447716ba2f20.shtml

Eccolo quà.

Sia il Governatore della Banca d'Italia sia più recentemente il Fondo monetario e l'ufficio studi della Confindustria hanno chiarito che dei 500 maledetti punti di spread , solo 200 sono di nostra esclusiva responsabilità. Gli altri sono il conto, elevato, che paghiamo alla accidia europea, alla testarda resistenza dei tedeschi e dei loro alleat
 
hewie ha scritto:
Purtroppo, temo che lo spread sia, in larga parte, lo specchio della salute economica di un paese in quanto è indice, in linea di massima, della salute economica dello stesso e, sopratutto, della solvibilità nei confronti del suo debito.
Quindi, non è sbagliato giudicare secondo l'indice di spread.
Che destano molti dubbi e perplessità, sono le società di reating che misurano questo indice: nel senso che non mi sembra che stiano usando criteri molto imparziali... :rolleyes:
Qui, si sta abusando di questo strumento per attaccare l'Europa! In pratica, stiamo parlando di un attacco finanziario che, senza troppi giri di parole, a mio avviso è la guerra moderna!
L'Europa, dal canto suo, ha molte colpe perchè per via delle sue contraddizioni interne e della sua "unità precaria", si è resa molto vulnerabile a questi attacchi! E i mercati non si sono certo lasciati sfuggire l'occasione...
Per questo, per quanto capisco e, in larga parte, concordo sulle motivazioni della Merkel, credo che alla fine dovrà cedere sugli Eurobond, altrimenti qua va tutto a P*****E :!:

esatto....
il vero termometro e' lo spread.
Le agenzie di rating sono un' altra cosa, e ormai poco credibili a livello planetario:
tant' e' che quando mazziarono ( fine da sempre della tripla AAA ), USA e F....
lo spread non si mosse ;)
 
Così, detto da un emerito ignorante quale io sono: PRIMA si dichiara e si mette in atto un concreto piano di taglio alle spese, POI si inizia a parlare di tasse supplementari e manovre aggiuntive.
L'Italia è un Paese economicamente disastrato non dalla crisi, ma dalla "cura Monti", cura che ha distrutto e bloccato tutto quello che poteva. Solo dopo, al comparire dei forconi, il "tecnico" ha cominciato a pensare come - con calma, eh! - tagliare le spese, tra l'altro in un modo assurdo, ridicolo e inutile.
Anche se viziato da manovre speculative, in grossa parte, lo spread riflette gli errori di Monti, della cui dissenata opera, oltretutto, sono complici il Presidente Napolitano, che ne ha caldeggiato l'intervento, e la maggioranza della classe politica italiana, che in tal modo ha rafforzato l'incollaggio tra deretano e cadreghino, almeno sino al 2013.
 
Cercando di essere seri, giudicare un paese dallo spread è come giudicare la bellezza di una donna in base alla posizione conseguita ad un concorso di bellezza.

Combinazione di dati oggettivi e gusti/interessi della giuria.
 
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