L'argomento controlli/esami è un tantino controverso.
Tempo fa, mentre aspettavo il mio turno dal dentista, mi è capitato sott'occhio un articolo che parlava di questo. Mi ricordo che negli USA i controlli sono consigliati a 60 anni e non 50 come in Italia, e soprattutto per persone che hanno avuto casi di famigliarità con il problema.
Sempre nell'articolo si segnalava che malattie degenerative della prostata sono un qualcosa di "normale" ad età avanzata, ma la percentuale di mortalità per questo è bassa.
E' comunque risaputo che l'esame del sangue PSA da molti falsi Positivi, lo sa bene un'amico con appena 53 anni, che per ben due volte si è dovuto assorbire biopsie prostatiche, con esito poi Negativo.
Quindi controlli si, ma dovrebbero mettersi d'accordo, il mio medico di base me li aveva prescritti a 46 anni?!