<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giovani e futuro | Il Forum di Quattroruote

Giovani e futuro

Da trentenne mi viene da chiedere ai nostri padri che ne pensano del futuro dei loro figli. Che eredità ci lasciano.

Stiamo assistendo alle mirabolanti riforme dagli anni '90 dove si chiedevano sacrifici per tenere in piedi la baracca.

Siamo arrivati ora ad un punto dove si chiede flessibilità in uscita, dove il lavoro scarseggia, dove si chiede di andare in pensione sempre più tardi e ammesso che arrivi alla pensione si avrà un assegno che è il 50% dello stipendio. Le banche non fanno mutui oltre i 25 anni, etc, etc...

Poi si dice che i giovani di oggi sono "mezze tacchette" che ai loro tempi i giovani erano vitali, positivi... mentre oggi sono depressi.
 
Dove finisce una "verità" ne inizia una ben peggiore. Abbiamo la volontà e la capacità di tirare fuori le palle? Secondo me, molti, preferiscono compatirsi di un mondo che gli ha riservato un destino cinico e baro con l'avallo dei genitori.
 
A proposito di fiducia...

Che ne dite di questa tabellina sui prestiti?

http://affaritaliani.libero.it/economia/crisi-prestiti-famiglie260312.html

Attached files /attachments/1277568=11580-barometro-tab-1.jpg
 
alexmed ha scritto:
Da trentenne mi viene da chiedere ai nostri padri che ne pensano del futuro dei loro figli. Che eredità ci lasciano.

Stiamo assistendo alle mirabolanti riforme dagli anni '90 dove si chiedevano sacrifici per tenere in piedi la baracca.

Siamo arrivati ora ad un punto dove si chiede flessibilità in uscita, dove il lavoro scarseggia, dove si chiede di andare in pensione sempre più tardi e ammesso che arrivi alla pensione si avrà un assegno che è il 50% dello stipendio. Le banche non fanno mutui oltre i 25 anni, etc, etc...

Poi si dice che i giovani di oggi sono "mezze tacchette" che ai loro tempi i giovani erano vitali, positivi... mentre oggi sono depressi.

la tua generazione e' figlia di quella che si bevve che la soppressione della scala mobile avrebbe portato a mirabolanti aperture del mercato....
Al di la' delle frgature che storicamente si ripetono, oggi il grosso dei problemi del lavoro derivano dalla
" globalizzazione in senso lato "
Mentre 30 anni fa le lotte sindacali potevano dare fastidio all' imprenditore e quindi ad addivenire con le forze lavoro a patti accettabili per entambi....
oggi con la delocalizzazione, il sindacato ha le sue armi praticamente inutili,
( se tira troppo la corda la fabbrica chiude ).
Arrivo quasi a dire che quando fanno sciopero in FIAT, M. e' contento,
tanto da produrre c'e' ben poco e cosi' risparmia le paghe di un giorno
 
alexmed ha scritto:
A proposito di fiducia...

Che ne dite di questa tabellina sui prestiti?

http://affaritaliani.libero.it/economia/crisi-prestiti-famiglie260312.html

Spero solamente che siano calati i prestiti richiesti per pagarsi le vacanze o per la moto da aperitivo :XD:
 
alexmed ha scritto:
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Poi si dice che i giovani di oggi sono "mezze tacchette" che ai loro tempi i giovani erano vitali, positivi... mentre oggi sono depressi.

pur senza fare di tutta l'erba un fascio perchè si sbagla, concordo con chi dice che i giovani oggi sono mezze tacche. Non han vogli di fare un cavolo, vorrebbero tutto e subito e senza sudare, il ragioniere vuol fare il capufficio, l'ingegnere l'AD ecc ecc. Le regioni fanno corsi per panettiere e sono deserti e lo stesso per corsi di artigianato vari, tutti occupati da extra.Per contro, file interminabili per posti nela PA.
Non so chi giovedi ha visto piazza pulita, ma i giovani intervistati sono un bell'esempio di giovani di cui si parla.
Ripeto, senza generalizzare.
 
bumper morgan ha scritto:
Non so chi giovedi ha visto piazza pulita, ma i giovani intervistati sono un bell'esempio di giovani di cui si parla.
Ripeto, senza generalizzare.

... facevano l'aperitivo e guardandoli mi son vergognato per loro. In effetti fossero tutti così c'è poco da sperare per il futuro.
 
alexmed ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Non so chi giovedi ha visto piazza pulita, ma i giovani intervistati sono un bell'esempio di giovani di cui si parla.
Ripeto, senza generalizzare.

... facevano l'aperitivo e guardandoli mi son vergognato per loro. In effetti fossero tutti così c'è poco da sperare per il futuro.
esatto caro mio; se i giovani fossero così non ci sarebbe futuro....
 
bumper morgan ha scritto:
alexmed ha scritto:
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Poi si dice che i giovani di oggi sono "mezze tacchette" che ai loro tempi i giovani erano vitali, positivi... mentre oggi sono depressi.

pur senza fare di tutta l'erba un fascio perchè si sbagla, concordo con chi dice che i giovani oggi sono mezze tacche. Non han vogli di fare un cavolo, vorrebbero tutto e subito e senza sudare, il ragioniere vuol fare il capufficio, l'ingegnere l'AD ecc ecc. Le regioni fanno corsi per panettiere e sono deserti e lo stesso per corsi di artigianato vari, tutti occupati da extra.Per contro, file interminabili per posti nela PA.
Non so chi giovedi ha visto piazza pulita, ma i giovani intervistati sono un bell'esempio di giovani di cui si parla.
Ripeto, senza generalizzare.
Non sono per niente d'accordo, su molti aspetti le nuove generazioni sono decisamente migliori. Più tolleranti, molto meno bigotte, meno violente, meno politicizzate. E non è nemmeno vero che non hanno voglia di lavorare, di ragazzi che si fanno il sedere è pieno. E farsi il sedere non vuol dire solo fare il panettiere o il muratore, può voler dire pure stare 15 ore di fila in ufficio.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
alexmed ha scritto:
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Poi si dice che i giovani di oggi sono "mezze tacchette" che ai loro tempi i giovani erano vitali, positivi... mentre oggi sono depressi.

pur senza fare di tutta l'erba un fascio perchè si sbagla, concordo con chi dice che i giovani oggi sono mezze tacche. Non han vogli di fare un cavolo, vorrebbero tutto e subito e senza sudare, il ragioniere vuol fare il capufficio, l'ingegnere l'AD ecc ecc. Le regioni fanno corsi per panettiere e sono deserti e lo stesso per corsi di artigianato vari, tutti occupati da extra.Per contro, file interminabili per posti nela PA.
Non so chi giovedi ha visto piazza pulita, ma i giovani intervistati sono un bell'esempio di giovani di cui si parla.
Ripeto, senza generalizzare.
Non sono per niente d'accordo, su molti aspetti le nuove generazioni sono decisamente migliori. Più tolleranti, molto meno bigotte, meno violente, meno politicizzate. E non è nemmeno vero che non hanno voglia di lavorare, di ragazzi che si fanno il sedere è pieno. E farsi il sedere non vuol dire solo fare il panettiere o il muratore, può voler dire pure stare 15 ore di fila in ufficio.

Tra una posizione e l'altra, c'è in mezzo l'oceano di persone che da sole sono incapaci di realizzare un loro progetto di vita.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
alexmed ha scritto:
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Poi si dice che i giovani di oggi sono "mezze tacchette" che ai loro tempi i giovani erano vitali, positivi... mentre oggi sono depressi.

pur senza fare di tutta l'erba un fascio perchè si sbagla, concordo con chi dice che i giovani oggi sono mezze tacche. Non han vogli di fare un cavolo, vorrebbero tutto e subito e senza sudare, il ragioniere vuol fare il capufficio, l'ingegnere l'AD ecc ecc. Le regioni fanno corsi per panettiere e sono deserti e lo stesso per corsi di artigianato vari, tutti occupati da extra.Per contro, file interminabili per posti nela PA.
Non so chi giovedi ha visto piazza pulita, ma i giovani intervistati sono un bell'esempio di giovani di cui si parla.
Ripeto, senza generalizzare.
Non sono per niente d'accordo, su molti aspetti le nuove generazioni sono decisamente migliori. Più tolleranti, molto meno bigotte, meno violente, meno politicizzate. E non è nemmeno vero che non hanno voglia di lavorare, di ragazzi che si fanno il sedere è pieno. E farsi il sedere non vuol dire solo fare il panettiere o il muratore, può voler dire pure stare 15 ore di fila in ufficio.
mah, Emanuele, io vedo fabbriche che tirano avanti con personale extra e file per un concorso nella PA. Colpa anche dei genitori che li tirano su nella bambagia.
 
Dipende sempre dal gioco delle % , entro una certa percentuale sono fanazzisti, superata una certa % e' un problema sociale, superata anche questa % sono tumulti....
Il problema di base e' che manca e non ritornera' piu' quella grande risorsa ( anche in tasse ) che era l'industria manifatturiera ', meccanica , chimica ect, parlo di industria e non piccola media azienda dove un solo impianto dava denaro a citta' di 80.000-100.000 abitanti.
bisognera' vedere come avverra' il ricollocamento di tutti quelle persone ( 45-50 enni) che nei prossimi mesi resteranno a casa...
 
Aerei Italiani ha scritto:
Dipende sempre dal gioco delle % , entro una certa percentuale sono fanazzisti, superata una certa % e' un problema sociale, superata anche questa % sono tumulti....
Il problema di base e' che manca e non ritornera' piu' quella grande risorsa ( anche in tasse ) che era l'industria manifatturiera ', meccanica , chimica ect, parlo di industria e non piccola media azienda dove un solo impianto dava denaro a citta' di 80.000-100.000 abitanti.
bisognera' vedere come avverra' il ricollocamento di tutti quelle persone ( 45-50 enni) che nei prossimi mesi resteranno a casa...

:shock:
come avverra' cosa???????????????????'''
 
arizona77 ha scritto:
:shock:
come avverra' cosa???????????????????'''

sinceramente arizona77 non so quale , economicamente e socialmente, potrebbe essere l'impatto di IMU e IVA 23% ... tanto per citare le prossime due nuove-aumenti di tasse...
tanti imprenditori giustamene potrebbero fare due conti e chiudere... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
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