<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giornata delle vittime della strda | Il Forum di Quattroruote

Giornata delle vittime della strda

Come da titolo, oggi ricorre (terza domenica di Novembre)
la Giornata in memoria delle vittime della strada.

Tanto per ricordarci (vedi fonti ISTAT) che ogni anno abbiamo 3000 morti e 250000 feriti...

Purtroppo la cronaca quotidiana tende a farci sottostimare questi dati agghiaccianti.

Troverei giusto che giornali e Tg fossero più puntuali in questo, e ogni singolo giorno per ogni singolo incidente facessero un resoconto abbastanza dettagliato da far capire a tutti cause e dinamiche di ogni singolo evento.
Di altre vittime di altri crimini si parla pure molto più diffusamente...
Credo che ognuno abbia pari dignità.
Facciamo almeno in modo che il loro sacrificio non sia stato del tutto inutile.

https://www.vittimestrada.org/
 
Io ho sempre più il sospetto, per non dire la convinzione,che la maggior parte degli automobilisti in nome del presunto diritto ad utilizzare l'automobile da le vittime della strada come un effetto collaterale da dover accettare e meno se ne parla e meglio è
 
Gli altri crimini creano ascolti e,specie se si tratta di delitti familiari,se ne parla arrivando addirittura al macabro e probabilmente il pubblico gradisce ore di trasmissioni per capire come mai un marito ha ammazzato la moglie.
Degli incidenti invece,concordo con Algepa,la maggior parte delle persone non vuole sentire parlare perchè se davanti a un grave fatto di cronaca si può dire "Certe cose a me non potrebbero mai capitare" davanti a un incidente non si può essere altrettanto distaccati.
Probabilmente il nostro cervello è portato,come meccanismo di autodifesa,a scartare a priori che gli incidenti mortali possano accadere a normali guidatori.
E' molto più facile tapparsi le orecchie per non sentire e poi tra se dire le solite frasi fatte tipo "Ma sarà stato ubriaco al volante o peggio,magari in piena notte dopo aver fatto baldoria in un locale".
Mentre alle brave persone,quelle che hanno bisogno di usare l'auto,queste cose non succedono.

Giusto per descrivere il livello di sensibilità sull'argomento che hanno molte persone cito due esempi.
Una madre che,dopo aver saputo che il figlio era stato beccato al volante in stato di ebrezza,e non era la prima volta,ha sentenziato "In fondo non ha mica ammazzato qualcuno".
Io penso che se invece avesse ammazzato qualcuno,cosa possibilissima,se ne sarebbe uscita con un'altra perla tipo "Va beh ha ammazzato un pedone che non guardava prima di attraversare mica un santo".
E un altro me l'ha raccontato un volontario della croce rossa conosciuto in ospedale,mi ha detto che una volta di notte la sua ambulanza era intervenuta per prestare soccorso dopo un incidente stradale.
Stavano rianimando uno degli automobilisti coinvolti (notare bene rianimazione = tra la vita e la morte) e gli ha battuto sulla spalla un signore che ha chiesto se gentilmente potevano spostarsi un po' più in la,magari trascinando la persona che stavano cercando di salvare,in modo da permettergli di rientrare in casa visto che,maleducati,stavano sostando proprio davanti al suo cancello.

Io penso che molti automobilisti se si trovassero costretti a fare coda si attaccherebbero al clacson anche se vedessero che la cosa è causata dai soccorsi e ci fossero delle persone esanimi stese a terra.
E probabilmente sono gli stessi automobilisti che mettono la propria fretta davanti a tutto,anche alla sicurezza degli altri,e che solo per grazia divina non hanno ancora ammazzato nessuno per strada.
 
Gli altri crimini creano ascolti e,specie se si tratta di delitti familiari,se ne parla arrivando addirittura al macabro e probabilmente il pubblico gradisce ore di trasmissioni per capire come mai un marito ha ammazzato la moglie.
Degli incidenti invece,concordo con Algepa,la maggior parte delle persone non vuole sentire parlare perchè se davanti a un grave fatto di cronaca si può dire "Certe cose a me non potrebbero mai capitare" davanti a un incidente non si può essere altrettanto distaccati.
Probabilmente il nostro cervello è portato,come meccanismo di autodifesa,a scartare a priori che gli incidenti mortali possano accadere a normali guidatori.
E' molto più facile tapparsi le orecchie per non sentire e poi tra se dire le solite frasi fatte tipo "Ma sarà stato ubriaco al volante o peggio,magari in piena notte dopo aver fatto baldoria in un locale".
Mentre alle brave persone,quelle che hanno bisogno di usare l'auto,queste cose non succedono.

Giusto per descrivere il livello di sensibilità sull'argomento che hanno molte persone cito due esempi.
Una madre che,dopo aver saputo che il figlio era stato beccato al volante in stato di ebrezza,e non era la prima volta,ha sentenziato "In fondo non ha mica ammazzato qualcuno".
Io penso che se invece avesse ammazzato qualcuno,cosa possibilissima,se ne sarebbe uscita con un'altra perla tipo "Va beh ha ammazzato un pedone che non guardava prima di attraversare mica un santo".
E un altro me l'ha raccontato un volontario della croce rossa conosciuto in ospedale,mi ha detto che una volta di notte la sua ambulanza era intervenuta per prestare soccorso dopo un incidente stradale.
Stavano rianimando uno degli automobilisti coinvolti (notare bene rianimazione = tra la vita e la morte) e gli ha battuto sulla spalla un signore che ha chiesto se gentilmente potevano spostarsi un po' più in la,magari trascinando la persona che stavano cercando di salvare,in modo da permettergli di rientrare in casa visto che,maleducati,stavano sostando proprio davanti al suo cancello.

Io penso che molti automobilisti se si trovassero costretti a fare coda si attaccherebbero al clacson anche se vedessero che la cosa è causata dai soccorsi e ci fossero delle persone esanimi stese a terra.
E probabilmente sono gli stessi automobilisti che mettono la propria fretta davanti a tutto,anche alla sicurezza degli altri,e che solo per grazia divina non hanno ancora ammazzato nessuno per strada.

Per me noi siamo in piena anarchia automobilistica,gli automobilisti di oggi e di tutte le generazioni vivono di diritti e mal sopportano qualsiasi dovere o qualsiasi regola, per cui il diritto loro di arrivare prima a destinazione è superiore al diritto altrui alla sicurezza, del resto veniamo da decenni e decenni di benessere non spiegato e questi sono i risultati
 
Per me noi siamo in piena anarchia automobilistica,gli automobilisti di oggi e di tutte le generazioni vivono di diritti e mal sopportano qualsiasi dovere o qualsiasi regola, per cui il diritto loro di arrivare prima a destinazione è superiore al diritto altrui alla sicurezza, del resto veniamo da decenni e decenni di benessere non spiegato e questi sono i risultati

Concordo assolutamente.
 
Degli incidenti invece,concordo con Algepa,la maggior parte delle persone non vuole sentire parlare perchè se davanti a un grave fatto di cronaca si può dire "Certe cose a me non potrebbero mai capitare" davanti a un incidente non si può essere altrettanto distaccati. (...)

Quante volte ho pensato...
"questa volta ci è andata bene...ma quanto vicino ci siamo andati !!!"
 
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